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Consorzi Agrari d’Italia, Bonifiche Ferraresi e Filiera Agricola Italiana SpA, il vaso è colmo
Il comitato d’affari coi soldi pubblici e degli #agricoltori.
Consorzi Agrari d’Italia (CAI) SpA, Bonifiche Ferraresi (BF) SpA e Filiera Agricola Italiana SpA. Il vaso di Pandora della Federconsorzi 2 è colmo e spurga fiele, nel silenzio del mainstream media e degli organi (politici, amministrativi e giudiziari) responsabili dei controlli. Aggiornamenti e novità a seguire.
sabato 23 gennaio 2021
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Comunicato stampa contro OGM e NBT.
Dopo il voto al Senato, Civiltà Contadina, insieme ad un vasto gruppo di Associazioni, si mobilita in vista del voto del 13 gennaio in Commissione Agricoltura della Camera.
OGM: nuovo tentativo di sdoganare gli OGM. Dopo il voto al Senato un vasto fronte di associazioni si mobilita in vista del voto del 13 gennaio in Commissione Agricoltura della Camera.
“L’Approvazione dei decreti sulle New Breeding Techniques (NBT) costituirebbe un grave attacco alla nostra filiera agroalimentare, al principio di precauzione, ai diritti dei contadini, nonché la violazione della sentenza della Corte Europea di Giustizia che equipara nuovi e vecchi OGM”
martedì 12 gennaio 2021
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INAUGURIAMO IL 2021 CON UN GESTO DI BUON AUSPICIO E SOLIDARIETA’ PREPARIAMO INSIEME UN NUOVO ORDINE PER LE ARANCE DI ROSARNO!
ORDINA LE ARANCE TAROCCO DI SOS ROSARNO
ENTRO VENERDI 15 GENNAIO.
SOSTIENI COSI' ANCHE LE SPESE DEL GRUPPO DI ACQUISTO SOLIDALE "IL CICLO CORTO".
Ordini multipli di arance da tavola o da spremuta tarocco e di tanti altri agrumi e buoni prodotti della terra di Calabria aiutano a sostenere la cooperativa Mani e Terra SCS ONLUS a mantenere e promuovere la campagna "SOS Rosarno"; aiuta AltrAgricoltura Nord Est a garantire continuità di iniziative e buona vita al Gruppo di Acquisto solidale.
martedì 12 gennaio 2021
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INCENERIMENTO E DIFFERENZIATA SONO INCOMPATIBILI .
NO alla quarta linea dell’inceneritore di Padova!
APPELLO ALLA MOBILITAZIONE
HERA S.p.a. ha di recente annunciato l’intenzione di realizzare una quarta linea dell’inceneritore di
S. Lazzaro, dove le linee operative allo stato attuale sono tre, nonostante due di esse avrebbero già
dovuto essere soppresse con l’avvio della terza, nel lontano 2010. Il nuovo progetto arriva a Piano
Regionale scaduto, ma a quanto pare in accordo con la regione stessa. Ciò significa che HERA S.p.a.
si assume quelle che dovrebbero essere decisioni di interesse collettivo arrogandosi una funzione
programmatoria che non le spetta, con buona pace della trasparenza dei processi. Già questo
basterebbe per opporsi all’opera annunciata, ma le ragioni sono molte di più.
lunedì 11 gennaio 2021
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Leroy Merlin, Castorama e Mr Bricolage: le catene del fai-da-te europee che vendevano legname illegale proveniente dalle foreste russe.
Sono quasi 100mila le tonnellate di legname tagliato illegalmente nella Taiga russa e finite nei principali negozi di bricolage europei. Un vero e proprio mercato sommerso nonostante il divieto dell’Unione Europea di importare legname da “fonti sospette”. Un divieto che risale al 2013 e che impone agli importatori di effettuare controlli. Tra le grandi catene del fai-da-te compaiono anche Leroy Marlin e Castorama.
A dirlo è un rapporto (https://earthsight.org.uk/taigaking) dal titolo “Taiga King” della ONG Earthsight – riportato dal quotidiano inglese The Guardian – che ribadisce come si tratti di legno prelevato illegalmente dalla regione della Taiga dell’estremo oriente della Russia, dove la corruzione sta contribuendo alla rapida distruzione delle foreste vergini e dove hanno praticamente casa orsi, lupi, linci e tigri già in via di estinzione.
Un vero e proprio disastro, se si considera che a tutto ciò si aggiungono i devastanti incendi degli ultimi mesi. Ogni anno nella Taiga si verificano incendi e quest’anno la situazione è stata davvero drammatica e senza precedenti.
martedì 22 dicembre 2020
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Cambia la Terra: nei decreti tecnici si nasconde il via libera agli OGM
Dentro alcuni decreti legislativi ora in discussione alle Commissioni Agricoltura di Camera e Senato si potrebbe nascondere il via libera agli OGM. È quanto denuncia Cambia la Terra, la coalizione che raccoglie FerderBio, Legambiente, Lipu, Medici per l’Ambiente e WWF. I punti sono contenuti in decreti legislativi molto tecnici su materiali di moltiplicazione della vite e sugli innesti di piante ortive e da frutto in cui si normano i modi per produrre e commercializzare le varietà ottenute con la tecnica di ricombinazione genetica (NBT) che la Corte di Giustizia UE equipara ai tradizionali OGM.
“Mentre il Parlamento non dà il via libera alla legge sul biologico, approvata alla Camera a larghissima maggioranza da ben due anni perché non rientra nelle urgenze legate alla crisi sanitaria, si trova il tempo e la volontà di discutere di una decisione che contrasta con il quadro giuridico complessivo”, ha dichiarato Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio, a nome del partenariato di Cambia la Terra. “Si tratta di un passaggio totalmente privo di trasparenza. Il Parlamento e il Governo vogliono discutere della possibilità o meno di far ricorso a tecniche di ricombinazione genetica? Lo facciano apertamente, mettendo le carte in tavola e lasciando alle forze politiche, alle Regioni e ai cittadini la possibilità di essere informati e di discuterne con modalità e tempi adeguati”.
martedì 15 dicembre 2020
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Nel silenzio generale, l’acqua è stata quotata in borsa per la prima volta nella storia (e potrà essere oggetto di speculazione)
L’acqua è oro e ora non è solo un modo di dire: il bene più prezioso potrà essere oggetto di speculazione finanziaria. Come preannunciato a settembre, infatti, l’acqua è quotata in borsa e dunque il suo prezzo oscillerà come accade alle materie prime come appunto l’oro. E così, mentre in Italia votiamo perchè l’acqua resti un bene pubblico, nel mondo si pensa a quotarla in borsa.
lunedì 14 dicembre 2020
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Evo Morales: "QUOTARE L'ACQUA A WALL STREET E' COME DARE UN PREZZO ALLA VITA. L'ACQUA E' PER I POPOLI NON PER LE MULTINAZIONALI"
Dopo la notizia che l'acqua ha iniziato ad essere quotata alla borsa di Wall Street sul mercato dei futures come l'oro, il petrolio e il grano, la comunità internazionale ha iniziato a reagire con giustificata preoccupazione.
"Quotare l'acqua alla borsa statunitense di Wall Street è come dare un prezzo alla vita. Se il capitalismo selvaggio continua, condanneremo le generazioni future a una catastrofe mondiale. L'acqua è un diritto, deve essere per i popoli e non per le multinazionali" ha scritto su twitter l'ex presidente socialista boliviano Evo Morales.
domenica 13 dicembre 2020
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CATTEDRALE DAVANZO/LEROY MERLIN IL FALLIMENTO DELLA DEMOCRAZIA PARTECIPATA Come il Comune di Padova sta ignorando la volontà dei cittadini .
In questi giorni sui giornali locali si leggono notizie sulla trattativa Leroy Merlin/Comune di Padova, che lasciano a dir poco perplessi.
La cittadinanza e alcune sue realtà sono stanche e vorrebbero spendere due parole sulla faccenda prima di riaprire un terreno di opposizione reale.
Tra il primo e il due dicembre le principali testate giornalistiche locali, hanno pubblicato articoli contradditori: Leroy Merlin porta a casa anche la Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.), a mettersi di traverso l’Autorità di Bacino delle Alpi Orientali che ha espresso parere sfavorevole alla grande opera, tanto da minacciare ricorso al Tar.
A poche ore di distanza dall’avvertimento di Leroy Merlin di abbandonare il progetto padovano, i referenti per l’Autorità distrettuale di Bacino, hanno deciso di non presentare nessun ricorso alla Presidenza del consiglio dei ministri. Perbacco! Se s’incazzano i francesi…
giovedì 3 dicembre 2020
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Recovery Fund: è il momento degli avvoltoi.
Se la pandemia ha insegnato qualcosa, la sospensione dei vincoli finanziari imposti da Maastricht in avanti e i conseguenti fondi messi a disposizione dal Recovery Fund dovrebbero servire ad un radicale cambio di rotta, provando a costruire, con tutti gli attori sociali, un grande piano di conversione ecologica, sociale e culturale, che metta al centro l’abbandono del modello liberista e la costruzione di una società della cura, di sé, dell’altr*, del pianeta e delle future generazioni.
D’altronde, a meno che non sia brandito come un’ulteriore minaccia a diritti e reddito, lo slogan “Niente sarà più come prima” pareva suggerire un cambio di paradigma, basato sulla consapevolezza che la pandemia non è un fenomeno esogeno, arrivato come un nemico invisibile da un altro pianeta, bensì il portato delle profonde contraddizioni sistemiche di questo modello insostenibile.
mercoledì 2 dicembre 2020
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