Cerca Contatti Archivio
 
Soluzioni plastic free? “Non funzionano, è solo greenwashing”: l’accusa di Greenpeace.

La sostituzione della plastica con materiali alternativi, “non meno impattanti sul Pianeta come la carta e le plastiche biodegradabili e compostabili”, e i crescenti investimenti nello sviluppo di “nuovi sistemi di riciclo tutt’altro che efficaci”, non sono soluzioni efficaci per risolvere il problema dell’inquinamento da plastica. È quanto emerge dal report di Greenpeace “Il Pianeta usa e getta. Le false soluzioni delle multinazionali alla crisi dell’inquinamento da plastica”, che evidenzia come le soluzioni promosse dalle grandi aziende degli alimenti e delle bevande, non riducendo a monte la produzione di packaging usa e getta, consentiranno di perpetuare un modello di business e di consumo insostenibile per l’ambiente
giovedì 31 ottobre 2019
Leggi l'articolo...


Resoconto “Seconda Festa per il D.E.S.”

Sabato 26 ottobre si è svolta la seconda festa per il Distretto di Economia Solidale, una delle ultime giornate assolate di questo fine ottobre, vissuta pienamente fino a sera! Un anniversario importante perché costruito in anni di incontri, assemblee, mediazione, contrattazione e scadenze, un percorso lento e ostinato per promuovere la Cittadella dell’Economia Solidale del Comune di Padova. Usciamo soddisfatti e contenti del risultato, abbiamo portato a casa una serie di obiettivi significativi: dalla condivisione tra realtà eterogenee di spazio, tempo, idee… alla buona riuscita del dibattito, al quale hanno partecipato sia l’assessore al commercio Antonio Bressa sia il vicesindaco Arturo Lorenzoni. Tutte le attività organizzate si sono concluse ottimamente, tanto che i laboratori di panificazione, LandArt, cucina per i piccoli, i giochi di legno della “tana dei tarli” sono stati ampiamente partecipati e oltretutto la pausa pranzo preparata con i prodotti biologici del gruppo d’Acquisto Solidale, è stata un momento di ritrovo e unione fondamentale per il buon esito dell’evento!
giovedì 31 ottobre 2019
Leggi l'articolo...


2ª Festa del Distretto di Economia Solidale di Corso Australia - SABATO 26 OTTOBRE

AltrAgricoltura Nord Est organizza la seconda festa per il Distretto di Economia Solidale dalle 10:00 di mattina alle 24:00. Per tutta la durata della festa giochi di legno con "@LA TANA DEI TARLI" - ORE 10:00/22:00 MERCATO CONTADINO E NON SOLO - ORE 11:00 DUE LABORATORI: 1. PANIFICAZIONE PER BAMBINI a cura di Michele del "Forno del Parco" 2. LandArt a cura di Annalisa: mandala e pittura sociale - ORE 12:15 PAUSA PRANZO: RICCO BUFFET A CONTRIBUTO MINIMO DI 10,00 € (bevande escluse). Gratis per i bambini sotto i 12 anni. - ORE 15:00 Fabio di "BirraCrua" spiega come si realizza una buona birra artigianale. -a partire dalle ORE 15:00 La biblioteca in testa! a cura di Associazione Whydanghi e CLAC - Comunità per le Libere Attività Culturali - Padova - ORE 16:30 Danze Cinesi, con l'associazione "DANZA DEI SOGNI"
giovedì 24 ottobre 2019
Leggi l'articolo...


Nuove forme del vivere urbano.

Da qualche anno a Vienna i segnali luminosi pedonali di alcuni semafori sono stati cambiati e il canonico omino stilizzato e apparentemente universale, perché solitamente pensato come maschile, è stato sostituito da segnali luminosi con coppie etero, gay e lesbiche. Piccoli cambiamenti che però indicano l’accettazione da parte dei politici locali di forme di convivenza che si sono diversamente articolate nel corso degli ultimi anni acquisendo legittimità sociale (e politica). Si tratta di un segnale preciso non tanto che la città è gay friendly come hanno gridato accorati politici e piattaforme omofobe più o meno sovvenzionate, quanto la presa d’atto di una sensibilità diffusa nella società. La distanza rispetto a quanto accade 600 chilometri più a sud, a Padova, non potrebbe essere più stridente: cartelli che al minaccioso “zona controllo del vicinato” affiancano un’immagine apparentemente tranquillizzante che segnala una visione arcaica della pur tradizionale società italiana. Il poliziotto (municipale?) in compagnia di una sana famiglia eterosessuale composta da due genitori (uomo e donna) affiancati da una bambina e da due altri bambini, di cui uno in braccio, fornisce una rappresentazione limpida di un tipo di società ormai minoritaria – solo l’8% delle famiglie italiane ha tre figli – e terribilmente stereotipata.
mercoledì 23 ottobre 2019
Leggi l'articolo...


DOMENICA 20/10 UNA SERATA PER IL ROJAVA

Dibattito con l'ex-combattente YPG Marco Gelhat e cena di finanziamento per la Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus Prima che inizi una nuova sfibrante settimana di lavoro, uscite di casa e venite ad aiutarci a portare cure e assistenza a chi una casa non ce l'ha più. Saremo ad AltrAgricultura (Corso Australia 61) dalle 18 fino alle 24, dove prepareremo una cena i cui proventi saranno interamente devoluti alla Mezzaluna Rossa Kurdistan, unica ONG ancora presente nella Siria del Nord. Saranno nostri ospiti Marco Gelhat, ex-combattente nelle fila delle Unità di Protezione del Popolo (YPG), e il coordinatore di Rete Kurdistan Polesine Giuliano Giovannini. Il loro sguardo lucido e la loro esperienza potranno aiutarci a capire cosa sta davvero accadendo in Siria del Nord. Il dibattito con loro inizierà alle ore 18:30. A seguire cena e concerto. Vi aspettiamo numerose e numerosi!
venerdì 18 ottobre 2019
Leggi l'articolo...


La Turchia sta per invadere il nord della Siria. Mercoledì alle 17.30 presidio davanti al Comune di Padova

E' necessaria una solidarietà attiva verso i compagni curdi. Fin dalle prossime ore inizierà sicuramente la più grande azione militare dell'esercito turco nel nord della Siria, con il via libera complice degli Stati Uniti. Il Rojava – regione storicamente abitata da popolazioni curde, spina dorsale della guerra vittoriosa contro le milizie fasciste dell’Isis – sta per essere invaso dalle truppe del sultano Erdogan. L’esercito più forte della Nato dopo quello statunitense tenterà di schiacciare il Rojava: terra libera dall’estremismo islamico, terra in cui si è affermato e consolidato il confederalismo democratico propugnato dal compagno Abdullah Öcalan. Terra in cui un forte protagonismo delle donne curde sta trasformando profondamente la società patriarcale islamica.
martedì 8 ottobre 2019
Leggi l'articolo...


Le arance italiane in Cina inaugurano la via della seta! Peccato che il Paese asiatico sia il principale produttore al mondo!

Quattro mesi fa i giornali annunciavano con una certa enfasi la notizia delle arance rosse di Sicilia da spedire in Cina per inaugurare la via della seta. Pochi hanno preso in considerazione le difficoltà logistiche per fare arrivare a destinazione e in buone condizioni, container pieni di arance con un viaggio di 40 giorni. È vero che nella bella stagione arrivano in Italia container refrigerati riempiti di kiwi dalla Nuova Zelanda, perché i nostri ci sono solo in inverno, ma si tratta di frutti che resistono allo stress del trasporto e alla conservazione. Anche le mele si conservano per mesi in ottimo stato se tenute in magazzini a temperature, umidità e atmosfera controllata, ma per le arance è diverso. Gli agrumi rossi si conservano per circa due settimane, e questo intervallo è troppo breve per arrivare a Pechino. Bisognava fare delle prove per risolvere il problema. L’operazione è stata portata avanti da Oranfrizer, la maggiore azienda della filiera siciliana degli agrumi. Test non facile, considerando un tempo di navigazione di circa 40 giorni per arrivare a Shanghai e la procedura fitosanitaria che consiste nel mantenere nei primi 21 giorni la temperatura delle arance nel container al di sotto dei 2,1 °C.
martedì 1 ottobre 2019
Leggi l'articolo...


L’ORA DELLA CONVERGENZA, IL MOMENTO DI ATTACCARE.

1. In un testo di transizione, ma ancora mosso dal desiderio di ricostruire «la storia interna della classe operaia», Mario Tronti propone una lettura originale delle lotte americane degli anni Trenta e Quaranta dello scorso secolo. Per un verso, e già a partire dal 1916, censisce l’uso operaio della catastrofe bellica: scioperi in abbondanza che chiedono aumenti salariali, e li ottengono, costellano negli USA tanto la Prima che la Seconda guerra mondiale. Ma la fine della Grande Guerra, dopo un ciclo vincente di lotte, porta con sé sconfitte tragiche e, dopo il 1919, la violenza padronale contro “rossi” e sindacalisti rivoluzionari. E gli anni Venti – «l’età del jazz» raccontata magistralmente da Francis Scott Fitzgerald – sono segnati da una ripresa in forza dei profitti, che «traboccano» nella società pacificandola ulteriormente e alimentando la speculazione più selvaggia. D’improvviso il 1929, il crollo finanziario e con esso la Grande Depressione. È nel tentativo di comprendere quest’ultima che Tronti suggerisce una posizione per alcuni versi contraddittoria con quanto in precedenza teorizzato: «È ovvio dire che gli operai non hanno voluto la crisi. Molto meno ovvio, e anzi un po’ scandaloso, è sostenere che la crisi non fu il prodotto delle lotte operaie, ma della passività operaia». Indubbio un certo afflato dialettico. Poche righe prima infatti leggiamo: «Le lotte operaie sono un insostituibile strumento di autocoscienza del capitale». Eppure la mossa pare feconda, e utile per afferrare alcuni tratti distintivi della crisi esplosa nel 2008, e da allora mai sopita. Sarebbe sbagliato affermare che il movimento alterglobale e le tante lotte giovanili del primo decennio del nuovo millennio non abbiano in alcun modo condizionato l’iniziativa capitalistica. Non possiamo di certo affermare, però, che siano stati gli scioperi del lavoro precario a far esplodere la bolla dei mutui subprime. Precarie e precari, semmai, hanno preferito la fuga – pensiamo all’esodo della forza-lavoro qualificata dal Sud al Nord Europa. Senza esagerare con la comparazione storica, possiamo asserire che la crisi (oramai) permanente che ci perseguita dal 2008 è stata sollecitata da un eccesso di comando capitalistico sulla società. O anche, ma non si tratta di affermazione contrastante: la crisi è un’offensiva capitalistica contro il prezzo della forza-lavoro, nella consapevolezza che questa ha conquistato un’autonomia irriducibile, governabile solo a mezzo di ricatto e terrore.
lunedì 30 settembre 2019
Leggi l'articolo...


PENSARE LA RIVOLTA. Sabato 12 OTTOBRE alle ore 19:30 Vi aspettiamo ad AltrAgricoltura Nord Est per la presentazione del libro: “Pensare la rivolta. Un percorso storico e filosofico” di Mimmo Sersante e Willer Montefusco. Saranno presenti gli autori.

Cari e care, con l'aiuto di Gianni Cavallini, medico cooperante con Saving Humans Mediterranea, vi introdurremo all'ultimo libro di Mimmo Sersante e Willer Montefusco, "PENSARE LA RIVOLTA" edito da DeriveApprodi per la collana DOC(K)S. Appuntamento nella nostra sede di Corso Australia, 61 - Padova - ore 19:30. il programma prevede aperitivo, presentazione ed a conclkudere buffet.
sabato 28 settembre 2019
Leggi l'articolo...


Circus Show | I giocolieri ad AltrAgricoltura Nord Est.

Venerdì 27 settembre 2019 dalle ore 19:00 alle 23:30, ad AltrAgricoltura Nord Est in Corso Australia 61 a Padova: Clown, acrobati, maghi, mangiafuoco, ballerini e giocolieri arrivano ad AltrAgricoltura Nord Est per emozionare il pubblico con le loro performance, fatte di canti, balli, musica, spettacolo e divertimento.
lunedì 23 settembre 2019
Leggi l'articolo...


Avanti Ultima pag.
News