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News

Controlli più severi sui pesticidi.
I prodotti di controllo dei parassiti - per respingere gli insetti o uccidere i batteri - dovranno essere preventivamente autorizzati per essere venduti nell'UE. Giovedì, i deputati hanno approvato un accordo raggiunto con il Consiglio che prevede controlli sanitari e ambientali più severi su questi prodotti e regole comuni per le imprese sul processo di autorizzazione alla vendita. >>



Agromafie, business da 12 miliardi di euro.
Contraffazione alimentare: i dati della Commissione parlamentare d'inchiesta esposti nell'incontro in corso a Roma. Presenti il ministro Catania, il procuratore Pietro Grasso e il presidente Coldiretti, Sergio Marini. Il sequestro di beni immobili e terreni per un valore di 25 milioni di euro a parte della questura di Trapani a Michele Mazzara, indicato dagli investigatori come fedelissimo del boss Matteo Messina, dimostra l’interesse della criminalità organizzata per l’agroalimentare, con un volume d’affari delle agromafie che ammonta a 12,5 miliardi di euro (il 5,6 per cento dell’intero business criminale). E’ quanto emerge dai dati Coldiretti/Eurispes contenuti nella prima inchiesta sulla contraffazione e pirateria nell’agroalimentare elaborata dalla Commissione parlamentare di inchiesta e presentata durante l'incontro in corso a Palazo Rispigliosi a Roma al quale partecipano il ministro per le Politiche agricole Mario Catania, il Procuratore antimafia Pietro Grasso e il presidente Coldiretti, Sergio Marini. Le imprese agricole e i consumatori – precisa la Coldiretti - subiscono l'impatto devastante delle strozzature di filiera su cui si insinua un sistema di distribuzione e trasporto gonfiato e alterato da fenomeni di criminalità organizzata. L'effetto è un crollo dei prezzi pagati agli imprenditori agricoli e un ricarico anomalo dei prezzi al consumo >>



Junk food, la malattia professionale dei turnisti.
Fra le malattie professionali che colpiscono i turnisti si deve annoverare anche la cattiva alimentazione, un’attitudine che spiana la strada all’obesità e si lega a un aumento del rischio di diabete di “tipo 2”. La categoria dei lavoratori su turno, in cui rientra il 15-20% della popolazione attiva di Europa e Usa, è protagonista di un editoriale pubblicato su “Plos Medicine”. Sotto i riflettori la dieta povera dei turnisti che, secondo gli autori dell’articolo, dovrebbe essere considerata un nuovo rischio per la salute sul posto di lavoro. >>