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GREENPEACE: ADDIO A TONNO E PESCESPADA SE NON SI INTERVIENE SUBITO.
Roma, 15 novembre 2006 – Dopo mesi di monitoraggio a bordo dell' Esperanza
e della Rainbow Warrior nelle acque del Mediterraneo, Greenpeace lancia l’allarme
estinzione per il tonno rosso. Le attività di pesca interessano Francia,
Spagna, Turchia, Giappone, Italia, e Guinea, tutti paesi membri
dell'Iccat, la Commissione Internazionale per la conservazione dei tonni
nell’Oceano Atlantico. L’associazione ambientalista porrà la questione in
cima alla lista delle problematiche che affliggono i nostri mari durante
il prossimo incontro della Commissione che inizia domani a Dubrovnik.
mercoledì 15 novembre 2006
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Crime File - Kimberly-Clark, Scottex, Kleenex e la distruzione delle foreste boreali.
La multinazionale Kimberly-Clark - il principale produttore di fazzolettini e carta igienica noto per il marchio Kleenex - si vanta di essere un'impresa responsabile verso l'ambiente e di rispettare rigorosi standard ambientali. Ma dietro i teneri cuccioloni delle sue pubblicità, si nasconde una realtà ben diversa e inquietante: una parte della materia prima utilizzata dalla Kimberly-Clark proviene dalle ultime foreste primarie.
giovedì 9 novembre 2006
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COMMESSE ALLA CATENA E PAGELLE A FINE MESE.
Succede alla Lidl, supermercati tedeschi: bassi prezzi sulle spalle dei lavoratori. Tutto è richiesto dalla pulizia dei bagni allo scarico merci. E le ore straordinarie non vengono pagate.
Il clima di terrore tra le lavoratrici fa pensare alle peggiori situazioni di sfruttamento del terzo mondo, ma si tratta della catena di discount più diffusa nella civilissima Europa: cassiere cronometrate perchè sbrighino un cliente al minuto, ispezioni personali e nelle automobili private per scongiurare il sospetto di furti, pagelle di fine mese con tanto di voti sulla produttività, assistenti che si fingono ladri per testare la pronta reazione delle addette, telecamere nascoste nei magazzini.
martedì 7 novembre 2006
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Gli impegni del comitato italiano per il futuro della Sovranità Alimentare.
Roma 6.11.2006. Si è chiusa la due giorni organizzata dal Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare (oltre 260 organizzazioni e associazioni, ong, movimenti ecologisti e sindacati che rappresentano oltre 10 milioni italiani, un 1/5 della società civile italiana) dopo aver partecipato alla discussione interna alla FAO durante lo Special Forum insieme ai rappresentanti di oltre 350 organizzazioni di piccoli produttori del sud del mondo.
lunedì 6 novembre 2006
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Le promesse non sfamano - La fame nel mondo aumenta.
La FAO ammette il fallimento: "L'obiettivo fissato nel 1996 è irraggiungibile".
I buoni propositi, le carte firmate, i programmi scritti su importanti fogli di pergamena, non sfamano... ''Le promesse non nutrono'', ha commentato caustico il direttore generale della FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations), Jacques Diouf, presentando i dati del rapporto 2006 sulla fame nel mondo.
mercoledì 1 novembre 2006
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BRASILE, DAVIDE CONTRO UN GOLIA DI NOME NESTLÈ.
Dopo anni di lotte e di scontri legali, la città di Sao Lourenço ha la meglio sulla multinazionale svizzera, che da anni sfrutta illegalmente le sorgenti d'acqua del luogo e che ora dovrà risarcire il grave danno ecologico provocato.
Sono stati necessari sette anni di scontri e di battaglie legali, ma alla fine il coordinamento cittadino "Movimento per l'Acqua" è finalmente riuscito ad ottenere una significativa vittoria nei confronti della Nestlé.
mercoledì 1 novembre 2006
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AVIARIA, INDIVIDUATO UN NUOVO CEPPO DEL VIRUS.
In espansione nel Sudest asiatico e forse in Eurasia
Individuato in Cina un ceppo sinora sconosciuto del virus dell'influenza aviaria, responsabile probabilmente di infezioni nell'uomo. Il nuovo ceppo del virus H5N1, scoperto dal gruppo di ricerca internazionale che fa capo a Memphis ed Hong Kong, sarebbe in rapida espansione nel Sudest asiatico e alla base di una terza ondata epidemica che potrebbe diffondersi in Eurasia. Per aumentare il controllo sulla situazione il gruppo di ricerca si auspica programmi di sorveglianza piu' estesi. (fonte: Wall Street Italia).
mercoledì 1 novembre 2006
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FAO: 854 MLN PERSONE SOFFRONO LA FAME,NESSUN CALO DAL 199O
DIOUF, TRISTE VERITA'; OBIETTIVO DIMEZZARE NUMERO ENTRO 2015.
(ANSA) - ROMA, 30 ott - Al mondo ci sono 854 milioni di persone che soffrono la fame. E questo numero non e' mai calato dal 1990-1992. E' la Fao a lanciare l'allarme con il Rapporto annuale sullo Stato di Insicurezza Alimentare nel mondo (Sofi), presentato oggi nella sede romana dell'agenzia delle Nazioni Unite. Le ultime rilevazioni della Fao si riferiscono al periodo 2001-2003 e tracciano un quadro a tinte fosche: sono ancora 854 i milioni di persone sottoalimentate nel mondo, di cui 820 milioni vivono nei Paesi in via di sviluppo, 25 milioni nei Paesi in transizione e 9 milioni nei Paesi industrializzati.
lunedì 30 ottobre 2006
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Il bene comune della Terra. In marcia sulle vie ribelli alla razzia dei saperi.
Intervista a Vandana Shiva di Tommaso Rondinella e Duccio Zola.
Quando inizia a parlare Vandana Shiva le sue parole hanno il tono pacato
dell'argomentazione. Ma quando arriva al cuore della sua riflessione, il timbro di voce diventa più imperioso, come chi è talmente sicura di ciò che sta sostenendo che deve dirlo con forza e foga. Laureata in fisica quantistica e in economia, ricercatrice per molti anni, Vandana Shiva fa parte di quegli “scienziati dai piedi scalzi” che a un certo della loro vita hanno lasciato i laboratori per verificare gli “effetti collaterali”, cioè le conseguenze delle loro ricerche e scoperte. Per questa indiana nata in uno stato nel nord dell'india, il punto di svolta è stato quando si è imbattuta in un progetto della Banca mondiale che aveva distrutto l'economia locale di una regione indiana.
domenica 29 ottobre 2006
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America Latina di fronte alla globalizzazione.
Intervento di Ignacio Ramonet - Direttore de "Le Monde Diplomatique" all'Auditorio "Roberto González" - UNAN Managua - Nicaragua.
Tutti gli studenti latinoamericani devono avere idee chiare su come il
fenomeno della globalizzazione si è diffuso in America Latina, che
conseguenze ha avuto la sua applicazione e quale è stata la reazione della
società latinoamericana di fronte a questo fenomeno economico, politico e
sociale.
Che cosa chiamiamo globalizzazione?
La globalizzazione è un fenomeno che pretende di essere unicamente economico
e pretende di esserlo con molta arroganza. In realtà pretende di essere
l'unica formula economica che funzioni, basandosi sul principio del
neoliberalismo. Cioè, l'idea che dopo il fallimento dell'Unione Sovietica
non esistano oramai vie alternative in materia economica.
sabato 28 ottobre 2006
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