Cerca Contatti Archivio
 
…MA ORA MEGLIO UNA FORTE OPPOSIZIONE.

LA COMMISSIONE EUROPEA HA PUBBLICATO OGGI UNO STUDIO CHE APRE ALLE NBT IN AGRICOLTURA. (di Daniela Conti) La notizia è appena arrivata fresca fresca. Oggi mi limito a pubblicare solo il Comunicato stampa visibile nel sito della Commissione Europea. La notizia era troppo importante – purtroppo attesa – per non darla subito; mi impegno però a pubblicare un commento più preciso sullo studio, una volta letto tutto il documento, nel più breve tempo possibile. Ma un commento a caldo, sul comunicato stampa, mi sento di farlo. Questa presa di posizione della Commissione era purtroppo attesa, visto che fin da subito, nel 2019, le organizzazioni ambientaliste e contadine hanno denunciato il forte squilibrio nella composizione del gruppo incaricato di produrre questo studio, squilibrio a netto vantaggio dei rappresentanti della lobby biotech, molto potente come ben sappiamo. Né si può non vedere come l’avvento della pandemia non abbia fatto che rafforzare lo strapotere delle grandi multinazionali biotech, in cui domina lo stretto intreccio tra Big Pharma e l’agribusiness (un esempio su tuitti, Bayer/Monsanto) e la loro capacità di ricatto sulle istituzioni europee e nazionali. Il comunicato preannuncia una fase di consultazione pubblica su questo tema e più volte agita le parole d’ordine (foglia di fico) della sostenibilità ambientale e dell’agricoltura biologica. Facciamo – noi – in modo che la informazione e la consultazione siano davvero le più generali e pubbliche possibili. Che sia sempre più chiaro, all’Europa e a tutti, che, per salvare la biodiversità e avviare una vera trasformazione ecologica di questo sistema, le soluzioni non possono che partire da un’agricoltura rigenerativa della fertilità del suolo e degli ecosistemi. Le soluzioni non stanno nelle NBT, o NGT, come oggi le si vuole chiamare, tentando ancora una volta con una capriola linguistico-propagandistica di nascondere la loro natura di OGM.
domenica 2 maggio 2021
Leggi l'articolo...


L’economia circolare dei pesticidi.

L’Italia che nel 2018 ha esportato oltre 9.000 pesticidi, il cui uso negli Stati dell’Unione Europea è proibito, ora detiene il triste primato in questa classifica, seguita da Germania e Olanda. A consentire questo sporco commercio sono le maglie larghe della normativa europea in merito alla produzione e esportazione di pesticidi ritenuti dannosi per le colture, l’ambiente e la salute umana. Un contributo di Paolo De Marchi
venerdì 30 aprile 2021
Leggi l'articolo...


Piano Interventi Padova, Calimani: «Stop consumo di suolo? Un miraggio».

Abbiamo intervistato Luisa Calimani perché ci raccontasse cosa pensa del Piano degli Interventi che il Comune di Padova si sta apprestando a comporre. Si tratta di un punto di vista autorevole: urbanista, ha ricoperto anche importanti cariche politiche. Già deputata, consigliere regionale, è stata assessore alla casa, al verde e alla politica delle periferie del Comune di Padova nella prima giunta guidata da Flavio Zanonato. Grazie a lei, tra le altre cose, è stata perimetrata a parco l’area del Basso Isonzo (decisione contraddetta dalle scelte delle giunte di centro destra e centro sinistra che si sono poi succedute). Oggi fa parte del Gruppo Urbanistica di Coalizione Civica di Padova.
giovedì 29 aprile 2021
Leggi l'articolo...


Valorizziamo i territori e l’agricoltura contadina.

Valorizziamo i territori e l’agricoltura contadina creando micro economie convergenti ed interagenti tra di loro. La figura del contadino si era quasi estinta durante gli anni di dominio del sistema del capitalismo e della globalizzazione dei mercati. E’ necessario tornare a toccare con mano e vedere con gli occhi da dove provengono i prodotti che consumiamo, laddove è possibile, fortificare la figura del contadino, vuol dire riallacciare i collegamenti socio culturali tra le aree urbane e il loro circondario rurale per sperimentare nuove economie alternative a cominciare proprio dalla produzione del cibo.
giovedì 29 aprile 2021
Leggi l'articolo...


Alveari urbani, a Milano oltre un milione di api per una città più green.

Il progetto di apicoltura urbana punta a reintrodurre le api in città: un passo fondamentale per la valorizzazione della biodiversità e la tutela dell'ambiente. Prende ufficialmente vita a Milano il più grande progetto italiano di apicoltura urbana pubblica, targato Green Island/Alveari Urbani: nel parco di Cascina Merlata una famiglia di insetti impollinatori prenderà casa nell’ultima delle 12 arnie installate nella zona del Fontanile. Il nuovo apiario, realizzato in collaborazione con Donna Moderna, si affianca a quelli già presenti nei giardini di San Faustino e negli orti urbani di via Padova in città, ma anche nel parco di Villa Visconti Borromeo Litta a Lainate. In totale, 30 arnie gialle in legno per oltre un milione di api da proteggere e 3 miliardi di fiori da impollinare ogni giorno.
mercoledì 28 aprile 2021
Leggi l'articolo...


Nasce il movimento sindaci antiglifosato.

Qualche giorno fa abbiamo dato la notizia riguardo all’ordinanza del Sindaco di Nepi, Franco Vita, che fa divieto sull’impiego indiscriminato dei fitofarmaci in agricoltura e che viene contestata dalla Coldiretti e dalla Provincia di Viterbo. Ordinanza che ha trovato appoggio da parte dei sindaci del Biodistretto della via Amerina, i quali in un loro comunicato stampa hanno dichiarato «L’aggressione della Coltivatori Diretti e di alcune associazioni di produttori contro il sindaco di Nepi e contro quei comuni che vietano l’uso del glifosate, è irresponsabile e dannosa per l’intero territorio. Irresponsabile, perché si vuole negare ai sindaci che hanno il diritto – dovere di tutelare la salute delle loro comunità di usare “il principio di precauzione” nei confronti delle possibili conseguenze del glifosate.
mercoledì 28 aprile 2021
Leggi l'articolo...


Protezione del suolo, il Parlamento europeo chiede regole vincolanti.

La protezione del suolo è indispensabile e deve venire garantita attraverso regole vincolanti per entrambi i settori, pubblico e privato. Solo così si potranno raggiungere gli obiettivi previsti nel Green Deal europeo (https://www.egalite.org/european-green-deal-la-nuova-strategia-in-ue/). Un raggio di luce filtra attraverso le nubi di Bruxelles, grazie al progetto di risoluzione adottato a larga maggioranza dalla Commissione ENVI del Parlamento Europeo, il 16.4.21. (1)
domenica 25 aprile 2021
Leggi l'articolo...


I pesticidi non scompaiono mai: anche dopo 20 anni i terreni ne conservano tracce e conseguenze.

Negli ultimi due decenni, l’uso di pesticidi è aumentato di oltre il 40% e attualmente in tutto il mondo ne vengono utilizzate ogni anno oltre 4,1 milioni di tonnellate. Nonostante i loro benefici per la resa delle colture, l’uso intensivo e diffuso di queste sostanze solleva preoccupazioni ambientali e sanitarie. A seconda del metodo di applicazione, solo una piccola parte dei pesticidi applicati raggiunge gli obiettivi prefissati, mentre il resto (dal 30 al 50%) finisce sulla superficie del suolo e da lì viene disperso. Uno studio appena pubblicato su Environmental Science & Technology* ha valutato la presenza di pesticidi nei suoli agricoli, sia a conduzione convenzionale sia biologica, e di come influenzino la vita benefica del terreno.
sabato 24 aprile 2021
Leggi l'articolo...


Jason Hickel: così il capitalismo uccide.

L'intervista. L’ultimo libro dell’antropologo Jason Hickel illumina la logica letale della crescita perpetua e dell’estrazione senza limiti da uomini e natura. Il termine «crescita» è pura propaganda. Estrazione, recinzioni e colonialismo si susseguono fin dal ’500. Ma la nostra sopravvivenza come specie dipende da come cambieremo le cose. Un’altra economia è possibile La crisi climatica e il collasso ecologico sono realtà. Eppure, per agire, non basta riconoscerlo, è necessario andare alle radici di fenomeni intrinsecamente legati tra loro. Nel suo libro Siamo ancora in tempo! (Il Saggiatore), l’antropologo economico Jason Hickel individua la causa delle crisi nell’espansione perpetua del capitalismo che sta devastando il pianeta. Abbiamo intervistato l’autore per comprendere meglio dinamiche e conseguenze del paradigma economico attuale e per approfondire la prospettiva di un mondo postcapitalista.
venerdì 23 aprile 2021
Leggi l'articolo...


Orti urbani: utili, ma non sufficienti. Lo studio prospettico sulla città di Chicago.

Gli orti urbani negli ultimi anni hanno conosciuto uno straordinario successo in moltissime città del mondo. La pandemia ha poi accelerato il fenomeno, sia perché ha messo in luce le vulnerabilità dei sistemi di rifornimento globali, sia perché ha costituito un utile diversivo ai lockdown, permettendo a moltissime persone di contenere il rischio di depressione e di problemi legati alla scarsa mobilità grazie alla possibilità di stare all’aperto e di svolgere attività fisica, avendo allo stesso tempo verdure coltivate personalmente, e a km zero. A questi si guarda dunque con grande interesse, via via che cresce l’urbanizzazione e aumenta il numero di persone che necessitano di vegetali freschi in aree ad alta densità abitativa. Ma sono un’alternativa reale all’attuale sistema produttivo? Possono essere sufficienti a rendere una comunità autonoma? La domanda se la sono posta i ricercatori dell’Università della Pennsylvania, che hanno condotto una serie di studi sulla città di Chicago e delle zone limitrofe e hanno pubblicato quanto ottenuto su Environmental Science and Technology.
martedì 20 aprile 2021
Leggi l'articolo...


Prima pag. Indietro Avanti Ultima pag.
News