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PESTICIDI NEL PIATTO 2010, IL RAPPORTO ANNUALE DI LEGAMBIENTE

Solo il 50% della frutta risulta incontaminata mentre, a 32 anni dalla sua messa al bando, ricompaiono tracce di DDT in un campione di insalata analizzato in Friuli. Aumentano i prodotti contaminati da uno o più residui di pesticidi (da 27,5 a 32,7%); salgono anche i campioni irregolari (da 1,2 a 1,5%). Diminuiscono, di conseguenza, quelli regolari senza tracce di molecole chimiche (da 71,3 a 65,8%) ma soprattutto, il numero dei campioni analizzati, che passano dagli 8764 dello scorso anno, agli attuali 8560 (-204).
venerdì 25 giugno 2010
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Le mozzarelle tedesche diventano blu: maxisequestro dei Nas a Torino

TORINO (19 giugno) - Quelle mozzarelle, una volta aperta la confezione, si coloravano di blu. Un fenomeno filmato con un telefonino da una donna e denunciato ai carabinieri del Nas di Torino, che ne hanno sequestrate 70 mila presso una importante piattaforma della grande distribuzione. Erano destinate a numerosi discount di tutto il Nord Italia. Le mozzarelle dei “puffi” provenivano da uno stabilimento industriale tedesco, presso il quale era stato commissionato dalla società italiana che lo commercializza. Al momento i militari dell'Arma non conoscono i motivi della strana pigmentazione che l'alimento assume a contatto con l'aria. I campioni del prodotto sono stati inviati ai laboratori dell'istituto Zooprofilattico di Torino e a centro antidoping dell'ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano (Torino).
sabato 19 giugno 2010
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SE PASSA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE, IN EUROPA INVASIONE DI OGM. LETTERA APERTA DI VIA CAMPESINA.

"Come potrà un paese proibire agli agricoltori di acquistare e coltivare sementi geneticamente modificate che sono legalmente in vendita e che circolano liberamente nel mercato unico, mentre altri agricoltori nei paesi vicini crescono le stesse colture senza alcuna restrizione?" Con questa domanda, il coordinamento europeo di Via Campesina - di cui è membro l'Associazione Italiana Agricoltura Biologica - scrive una lettera aperta ai commissari europei Dalli (salute e tutela dei consumatori), Ciolos (agricoltura e sviluppo rurale) e Potocnik (ambiente). Nel testo, Via Campesina fa un appello alla Commissione Europea affinché rinunci alla proposta di ristrutturare i processi decisionali tra l'UE e gli Stati membri, che si tradurrà in un aumento delle colture Ogm coltivate e utilizzate in Europa. Secondo questa proposta, infatti, i singoli paesi potranno attuare una normativa rigorosa sulla coesistenza tra colture transgeniche e non transgeniche, agevolando così gli Stati nell'approvazione degli Ogm e bypassando l'attuale situazione di stallo nel processo decisionale in Europa.
venerdì 18 giugno 2010
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Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua scrive agli 8mila sindaci italiani.

“Non credete al ministro Ronchi, le sue verità diventeranno presto debiti” Mentre centinaia di migliaia di italiani stanno firmando per i 3 referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua, il ministro per le Politiche Comunitarie, Andrea Ronchi dà il via a una “operazione verità” intitolata “Acqua le ragioni dell'intervento”: una sorta di decalogo di "veri” e “falso” sulla cosiddetta “riforma dei servizi pubblici locali” che il Ministro si pregia di aver avviato e che sarebbe mistificata da noi referendari, dai movimenti dell'acqua bene comune e da tutti i difensori del servizio pubblico. In realtà non c'è nessuna riforma, ma un articolo di legge all'interno di un decreto “salva infrazioni europee” (Decreto Legge 135/09) che tra lampadine a basso consumo, difesa del Made in Italy e rinnovo delle convenzioni con Tirrenia ha pensato bene di obbligare l'apertura ai privati dei servizi pubblici locali. Una privatizzazione.
mercoledì 16 giugno 2010
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La strategia del super-consumo: cibi «arricchiti» per creare dipendenza.

lo denuncia il libro di ex commissario della FDA. §Perché mangiamo troppo? È colpa dell'iper-palatabilità, una nuova e amplificata sensibilità ai gusti arricchiti con sali, zuccheri e grassi da parte dei produttori di cibo.
lunedì 14 giugno 2010
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Fermiamo la costruzione della diga GIBE III.

L'ACQUA NON SI VENDE E NON SI RUBA NE' IN ITALIA NE' IN AFRICA NO AI SOLDI DELLA COOPERAZIONE PER LA DIGA CHE AFFAMA Il ministro Frattini, dopo aver azzerato i fondi della cooperazione, vuole finanziare la diga Gibe III in Etiopia con 250 milioni di euro FERMIAMOLO! MARTEDI' 15 GIUGNO ORE 15.30 PRESIDIO DAVANTI IL MINISTERO AFFARI ESTERI Piazzale della Farnesina
lunedì 14 giugno 2010
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L' acqua non va privatizzata sit-in con la raccolta di firme.

Chiusa al pubblico la fontana di piazza delle Erbe: è stata «privatizzata». Così il comitato per l'Acqua bene comune ha lanciato l'ultimo weekend di raccolta delle firme per i referendum contro la privatizzazione dell'acqua, sancita dall'articolo 23 bis della legge 133 del 2008. La campagna guidata dal Forum italiano dei movimenti per l'acqua punta al milione di firme. Nel Padovano ne sono state raccolte oltre 13 mila: si potrà firmare anche la settimana prossima nei 104 municipi.
domenica 13 giugno 2010
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Un risveglio soffocante.

Brutto risveglio per gli abitanti di Singur, a una quarantina di Kolkata (Calcutta), la capitale del Bengala occidentale, India. Era l'alba di martedì quando una nuvola nera ha avvolto tutta la zona coprendo con uno strato di nero gli stagni, le sorgenti d'acqua potabile e i campi vicino i villaggi di Mahistikri e Singhal Pathan. Molte persone stanno male, lamentando affanno e nausea. E il passato-presente torna, prepotentemente, a bussare alla porta. Ancora una fuga di gas da una fabbrica chimica, proprio a pochi giorni di distanza dalla pronunciamento della sentenza sulla tragedia di Bhopal avvenuta nel dicembre 1984 - sentenza mite, e tardiva...
venerdì 11 giugno 2010
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LATTE: STOP AI MILLANTATORI. Per una filiera controllata e italiana a tutti gli effetti.

1 litro di latte su 2 proviene dall’estero. I consumatori non lo sanno. 10 giugno 2010 - Neanche l’un per cento del latte e semilavorati che proviene dall’estero diretto in Veneto viene controllato alle frontiere. Le quantità importate nella nostra regione sono pari a quelle prodotte dagli allevatori e alimentano una fiorente industria del settore lattiero caseario che usa come brand il legame con il territorio. Rispetto a questo Coldiretti si sta battendo per introdurre l’origine obbligatoria per tutti i prodotti alimentari che nel settore in questione è prevista solo per il latte fresco e i formaggi a denominazione d’origine. Mozzarelle, cagliate, caseinati, formaggi fusi e latte a lunga conservazione sono orfani di etichetta di provenienza e arrivano in Italia dai Paesi dell’Est o dalle lontane Repubbliche Baltiche. Il tutto in forma anonima, ovviamente, nonostante sia un diritto acquisito per tutti i consumatori l’informazione ai fini della sicurezza alimentare e del consumo consapevole.
giovedì 10 giugno 2010
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Un mare di stupidità.

Il mondo non accetta più le bugie della propaganda israeliana. Contro la Freedom Flotilla, Israele procede come una nave dei folli, che non sa dove andare né perché. Un editoriale dal quotidiano israeliano Haaretz. La macchina della propaganda israeliana ha raggiunto nuove altezze nella sua corsa disperata. Ha distribuito menù dei ristoranti di Gaza, oltre a informazioni false. Si è messa in difficoltà da sola, ingaggiando una futile battaglia di pubbliche relazioni che sarebbe stato meglio non avviare affatto. Vogliono mantenere l’inefficace e non etico assedio a Gaza e non lasciare che la «flotta della pace» attracchi a Gaza? Non c’è nulla da spiegare, e certamente non a un mondo che ormai non accetta più la ragnatela di spiegazioni, bugie e tattiche.
lunedì 31 maggio 2010
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