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Cospa e Avepa, tavolo in prefettura.

Le posizioni rimangono distanti, ma un primo segnale «di buona volontà» da parte degli allevatori del Cospa è stato ottenuto. L’occupazione della sede Avepa di via Tommaseo sarà sospesa oggi e domani, per ricominciare lunedì a meno di sorprese non previste. Due incontri separati al tavolo del viceprefetto vicario Pierluigi Faloni. Prima la delegazione di Avepa con il direttore Fausto Luciani; poi i lavoratori del Cospa.
sabato 15 maggio 2010
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Prefetto e direttore Avepa a confronto ma la protesta degli allevatori continua.

Mentre gli allevatori del Cospa continuano ad occupare ad oltranza la sede dell’Avepa di via Tommaseo, dormendo su tavolacci di fortuna, stamattina è in programma l’atteso incontro tra il prefetto di Padova Ennio Mario Sodano e il direttore dell’Agenzia Fausto Luciani. Si discuterà nel merito della vertenza in atto, mentre una delegazione di allevatori farà un sit-in davanti alla Prefettura in attesa degli eventi. Le previsioni non appaiono improntate all’ottimismo, poiché l’Avepa ritiene di dover applicare un decreto interno che l’autorizza a trattenere i pagamenti dei contributi europei alle singole aziende in relazione alle multe sulle quote-latte.
venerdì 14 maggio 2010
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Nuove armi sperimentate a Gaza: popolazione a rischio mutazioni genetiche.

Biopsie delle vittime condotte in tre università: Roma, Chalmer (Svezia) e Beirut (Libano) Comunicato stampa 11 maggio 2010 Metalli tossici ma anche sostanze carcinogene, in grado cioè di provocare mutazioni genetiche. E' quanto è stato individuato nei tessuti di alcune persone ferite a Gaza durante le operazioni militari israeliane del 2006 e del 2009. Biopsie delle vittime condotte in tre università: Roma, Chalmer (Svezia) e Beirut (Libano) Comunicato stampa 11 maggio 2010 Metalli tossici ma anche sostanze carcinogene, in grado cioè di provocare mutazioni genetiche. E' quanto è stato individuato nei tessuti di alcune persone ferite a Gaza durante le operazioni militari israeliane del 2006 e del 2009.
martedì 11 maggio 2010
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L'Iraq non è più fertile.

Nell'antichità era chiamato «la mezzaluna fertile». E però l'Iraq di prepara quest'anno a importare l'80 percento del grano e del riso necessari a sfamare la sua popolazione, ha annunciato giorni fa il portavoce dell'ente statale per le granaglie, affiliato al ministero del commercio. I dati parlano chiaro: l'Iraq ha importato nel 2009 3,55 milioni di tonnellate di grano e 1,17 milioni di tonnellate di riso (l'anno precedente erano rispettivamente 2,54 milioni e 610mila tonnellate). Ma le quantità aumenteranno nelle previsioni per il 2010.
sabato 8 maggio 2010
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Allevatori, occupata l’ Avepa.

Perdere tempo, non significa tempo perso. E di tempo i 18 allevatori di vacche da latte del Cospa che occupano ad oltranza la sede dell’Avepa, in via Tommaseo, ne hanno parecchio. «Abbiamo aspettato per anni, aspetteremo ancora, ma stavolta guardando negli occhi i nostri interlocutori. Siamo stanchi di promesse disattese, di giochetti politici per rabbonirci», è la parola d’ordine. Cospa sta per Comitato spontaneo produttori agricoli di Verona e Vicenza: «Da qui non ci muoviamo, fino a quando non ci riceverà il direttore dell’Agenzia veneta per i pagamenti dell’agricoltura, Fausto Luciani», avverte l’allevatore veronese Tiziano Zuin. «Vogliamo che l’Avepa ci restituisca alla svelta i contributi comunitari irregolarmente trattenuti per multe, fuori dalla grazia di Dio, sulle quote-latte.
sabato 8 maggio 2010
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Braccio di ferro che dura da anni.

Ormai arrivati al capolinea della pazienza, ieri mattina 14 produttori di latte hanno organizzato un blitz occupando la sede dell’Agenzia per i pagamenti in agricoltura di via Tommaseo. Uno dei dissidenti è addirittura salito sul tetto al terzo piano. Gli allevatori del Cospa hanno lanciato l’ultimatum ad Avepa: «Vogliamo i contributi europei che ci spettano e pretendiamo di essere tolti dalle liste dei creditori per multe che non hanno ragione di esistere». Immediato l’intervento della Digos che ha mediato tra i protestanti e dirigenti Avepa.
sabato 8 maggio 2010
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Ai francesi piace stare in Calabria.

I francesi di Veolia controllano l’approvvigionamento dell’acqua in tutta la Regione, attraverso Sorical. Se i comuni non pagano, chiude i rubinetti Dopo aver ridotto la pressione dell’acqua, qualcuno ha chiuso l’acquedotto con un lucchetto e si è portato via la chiave. È così che, in Calabria, è iniziata la guerra dell’acqua. La chiave è nella tasca della “badante” che la giunta regionale ha scelto per aiutare la “vecchia signora”, come qualcuno tra gli amministratori della Regione chiama la rete idrica calabrese. La badante in questione è una signora francese, si chiama Veolia, ed è la prima impresa del servizio idrico al mondo.
giovedì 6 maggio 2010
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Le grida del Messico profondo: l’aggressione paramilitare a San Juan Copala, Oaxaca

In Messico e nel mondo si parla tanto degli oltre 20mila morti in 3 anni causati dalla guerra al narcotraffico e dalla militarizzazione lanciate dal presidente Calderon, ma ogni tanto tornano alla ribalta i conflitti sociali che vengono rispolverati dai media mainstream solo quando coinvolgono qualche straniero o fanno vittime eccellenti. Purtroppo le morti silenziose e la violenza endemica che regnano nel Messico profondo, così come lo ha battezzato l’antropologo Bonfil Batalla, sono sempre state una costante soprattutto nelle zone rurali più abbandonate dallo Stato. E’ proprio in questo Messico che è avvenuta l’imboscata contro la carovana umanitaria in cui il 27 aprile scorso hanno perso la vita la messicana Beatriz Cariño e il finlandese Jyri Haakkola, entrambi osservatori e difensori dei diritti umani, e sono stati feriti altri 15 attivisti in seguito a un attacco di un gruppo di paramilitari nel municipio autonomo di San Juan Copala, stato di Oaxaca.
mercoledì 5 maggio 2010
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SPECIALE COCHABAMBA: Conferenza Mondiale dei Popoli sui Cambiamenti Climatici e i Diritti della Madre Terra , 19-22 aprile 2010

1. UMANITA’ ULTIMA CHIAMATA DA COCHABAMBA, L’OFFENSIVA DEI POPOLI IN DIFESA DELLA MADRE TERRA di Claudia Fanti 2. ACCORDO DEI POPOLI, traduzione e riduzione di Claudia Fanti 3. LA DIREZIONE GIUSTA di Leonardo Boff 4. RIFLESSIONI SULLA CONFERENZA DI COCHABAMBA di Edgardo Lander (sociologo venezuelano), traduzione di Marinella Correggia.
lunedì 3 maggio 2010
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I “mille” (trattori ) assediano la Bastiglia.

Editoriale. I “mille” (trattori ) assediano la Bastiglia In questi giorni la capitale francese è stata invasa dagli agricoltori che denunciano per l’ennesima volta una eccessiva pressione fiscale e il livello dei prezzi dei prodotti agricoli troppo bassi. Il corteo è passato vicino alla Place de la Bastille, luogo simbolo di una rivoluzione, che finì per cambiare l’approccio alla vita e la visione politica dell’Europa. Chissà, se oltre ad un drammatico momento di protesta, questo non sia anche l’auspicio di un nuovo modo di intendere l’agricoltura e la rivendicazione del dovuto riconoscimento della centralità del settore agricolo nell’Europa dei popoli.
venerdì 30 aprile 2010
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