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IL TRIBUNALE DI VERSAILLES ASSOLVE I FALCIATORI DI OGM.

Per la corte hanno agito "in stato di necessità", respinte la richieste d'indennizzo di Pioneer e Monsanto. "Questa sentenza è una vera boccata d'ossigeno" Régis Hochart, portavoce della Confédération paysanne, non nasconde che è "contento, molto contento": il tribunale di Versailles ha appena pubblicato la sua decisione giovedì 12 gennaio. Ha deciso il rilascio dei nove membri del sindacato agricolo, incriminati nel luglio 2003 per avere falciato un lotto di granoturco transgenico. Le parti civili (le società Pioneer, Monsanto e il gruppo d'interesse pubblico Geves) inoltre, si sono viste respingere le domande di indennizzo e interessi.
lunedì 16 gennaio 2006
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PREZZI BASSI MA COSTI ALTI. COSA C’È DIETRO UN MIRACOLO.

Wal-Mart: un prezzo basso ottenuto con alti costi sociali va nella direzione opposta di ciò che il consumatore si attende. "Every day low price". Lo slogan di WalMart (la più grande catena di distribuzione del mondo con oltre 5000 mila punti vendita e, tanto per fornire una tangibile testimonianza del suo dinamismo, l’apertura di un nuovo supermercato alla settimana in Cina) sembrava il modello di riferimento per gran parte della distribuzione.
lunedì 16 gennaio 2006
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Le promesse non sfamano - La fame nel mondo aumenta.

La FAO ammette il fallimento: "L'obiettivo fissato nel 1996 è irraggiungibile". I buoni propositi, le carte firmate, i programmi scritti su importanti fogli di pergamena, non sfamano... ''Le promesse non nutrono'', ha commentato caustico il direttore generale della FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations), Jacques Diouf, presentando i dati del rapporto 2006 sulla fame nel mondo.
mercoledì 11 gennaio 2006
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AVIARIA, "TASSO DI MORTALITA' AL 50-60%".

Dall´inizio dell´epidemia 78 morti su 147 contagiati Il tasso di mortalità dell´influenza aviaria è tra il 50 e il 60 per cento. Lo ha affermato il portavoce dell´Organizzazione mondiale per la sanità (Oms) a Pechino, dopo che si è appreso della morte di altre due persone, colpite dal ceppo H5N1. «Possiamo senza dubbio affermare che il tasso globale di mortalità dell´influenza aviaria è tra il 50 e il 60 per cento e che questo dato è valido anche per la Cina» ha detto Roy Wadia.
mercoledì 11 gennaio 2006
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Influenza aviaria: «21 ricoverati nella zona di Istanbul» Cinque casi positivi al virus H5N1 confermati.

Sabato 7 gennaio il ministro Storace comunicava che la comparsa in Turchia del virus H5N1, causa della temuta influenza aviaria, non destava alcuna preoccupazione. Sono passate 48 ore ed il ministro si dice molto proccupato! Allegri, siamo in una botte di ferro. Purtroppo le botti di ferro servono solo ad affondare con più rapidità e sembra che perfino l'ex ministro della sanità Sirchia ne sia diventato consapevole, speriamo che l'ombra del dubbio sia più contagiosa e veloce di ogni virus e che alcuni provvedimenti, quali la drastica riduzione o il fermo degli accasamenti per il prossimo periodo ed un piano di ristrutturazione radicale dell'intero comparto avicolo si possano realizzare nonostante l'avversità di potenti gruppi economici interessati al business del pollo e della farmaceutica in barba alla salute pubblica. a cura di AltrAgricoltura Nord Est
lunedì 9 gennaio 2006
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In arrivo 45 milioni per le imprese avicole danneggiate dalla crisi del settore.

Sbloccati 45 milioni di euro di aiuti alle imprese del settore avicolo danneggiate dall’emergenza aviaria, che aveva fatto registrare in inverno forti perdite al settore: lo ha annunciato il ministro della Salute Livia Turco nel corso della conferenza stampa di presentazione del piano d’azione contro l’aviaria.
domenica 8 gennaio 2006
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Quello strano trizio nello champagne.

Rischi di contaminazione radioattiva nella regione francese dello Champagne01 Giugno 2006Stampa Invia Rischio di contaminazione radioattiva nelle falde acquifere nella regione francese dello Champagne IngrandisciFrancia — Immagina una coppa di champagne, dal sapore corposo, delicatamente effervescente e con un raffinato retrogusto di trizio... E brinda anche tu al fallimento dell'industria nucleare francese, alle sue scorie radioattive mal gestite e alle falde acquifere contaminate a meno di dieci chilometri dai famosi vitigni di Champagne.
venerdì 6 gennaio 2006
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Turchia, morti fratello e sorella: è aviaria.

Notizie allarmanti ma che devono essere prese con le pinze quelle del lancio dell'agenzia Reuters in merito a due casi di morte dovuti all'influenza aviaria. Il fatto che ieri siano state smentite dal ministero della sanità turco e che oggi siano costretti a confermare la causa della morte nella virosi aviaria ci fa propendere però per l'attendibilità della notizia. I sistemi politici di tutti i paesi hanno preso sottogamba il problema dell'influenza aviaria, come al solito hanno dostorto le soluzioni non per affrontarlo all'origine e limitarne i danni e la pericolosità, con perfetta consuetudine l'hanno trasformato in ghiotta occasione per fare girare montagne di denaro e Borse internazionali attorno al business della farmaceutica, hanno sventolato sotto gli occhi dell'opinione pubblica la panacea del vaccino e degli antivirali (Tamiflù o non Tamiflù...)assicurando che tutto era ed è sotto controllo, che in ogni caso le situazioni di allevamento e le strutture sanitarie europee non sono paragonabili a quelle del sudest asiatico.
venerdì 6 gennaio 2006
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LO ZIMBABWE RIFIUTA GLI AIUTI ALIMENTARI OGM.

"Finhè non si saprà qualcosa sul loro effetto a lungo termine, non ne entrerà nemmeno un chicco" . Il ministro della sanità dello Zimbabwe, David Parirenyatwa, ha dichiarato lunedì a Harare che il suo paese non accetterà aiuti alimentari a base di organismi geneticamente modificati (OGM).
mercoledì 28 dicembre 2005
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AFRICANI, ATTENTI AGLI OGM.

L’ONG Enda Tiers-monde raccomanda ai paesi africani di dotarsi di laboratori in grado di individuare le contaminazioni OGM. Nel corso di una giornata d’informazione "sulle vere sfide" degli OGM tenutasi la settimana scorsa in Senegal, M. Ndiaga Sall ha dichiarato che i prodotti derivati dagli OGM costituiscono un "vero pericolo per gli agricoltori e le popolazioni africani".
martedì 27 dicembre 2005
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