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Grano contaminato da Ocratossina, il punto sulla situazione.

Vi proponiamo alcune riflessioni mandateci dal giornalista N. Apicenna che fanno il punto e meglio inquadrano il caso dell'importazione di 58.000 tonnellate di grano duro contaminate dall'Ocratossina, sostanza dagli effetti cancerogeni, sequestrate nel porto di bari nei silos del leader dell'importazione di grano da pasta Francesco Casillo. a cura di AltrAgricoltura Nord Est.
domenica 26 febbraio 2006
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I produttori: stop alla fontina ogm.

Condividiamo nel giudizio e vi proponiamo una introduzione di Roberto Pinton, della redazione di Green Panet.net, alla buona notizia che il Consorzio Produttori a tutela del DOP Fontina ha inserito nel suo disciplinare la clausola dell'alimentazione senza OGM per le vacche da latte.
lunedì 20 febbraio 2006
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Le bugie della RAI sull'Influenza Aviaria.

In questi periodo, a causa della solita cattiva informazione data dai media, i consumi di carni avicole sono scesi drasticamente, si parla di meno 70%. A questo disastro si sono aggiunti, in questi ultimi giorni, i commenti della RAI che individuano gli allevamenti rurali come i più a rischio di Influenza Aviare. Si stanno umiliando migliaia di agricoltori che ancora credono nel lavoro della terra.
giovedì 16 febbraio 2006
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LE NUOVE PRATICHE ENOLOGICHE.....!

E' certamente un pessimo momento per l'agricoltura, mai come in questa fase storica c'è tanta sensibilità ed attenzione dei cittadini per la buona alimentazione e la sicurezza alimentare e mai come ora passano uno dopo l'altro provvedimenti legislativi, specialmente a livello europeo, che mettono in discussione o addirittura negano questo sentire dei "consumatori". E' un non senso che stà in piedi perchè sorretto dalla potenza economica dei grandi gruppi agroalimentari in connubio con un sistema dei partiti autoreferenziale, sordi alle richieste che emergono dalla società civile. E' un pessimo momento per la nostra salute. La cultura industrialista applicata al cibo ha creato la "Mucca Pazza", i polli alla diossina, il grano all'ocratossina, gli OGM, il pericolo pandemia da H5N1... eppure tutto continua come niente fosse successo. I morti, gli ammalati cronici, la devastazione dell'ambiente, l'immiserimento degli addetti all'agricoltura, sono le vittime sacrificali che l'agroindustria ha immolato sull'altare dei propri profitti, tutto ciò ha aperto gli occhi ai cittadini ma ancora non basta, c'è la necessità di dare forma concreta al diritto al cibo sano per tutti.
venerdì 10 febbraio 2006
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Attenti a Barilla e Rana.

Verrebbe da dire: Attenti a quei due! ma in realta la macchina dell'agroindustria non prevede una sostanziale diversità tra produttori, tutti attingono alle stesse fonti di approvigionamento delle materie prime, tutti le trasformano in merci omologhe le une con le altre tutte finiscono sugli stessi banchi della grande distribuzione. Un'unica particolarità le differenzia: le campagne pubblicitarie e quindi il peso del MARCHIO! Rari sono i pastifici che della qualità fanno l'essenza della propria pasta, della trasparenza dei processi di filiera la loro presentazione ai cittadini, e questi rari esempi sono marginalizzati dal mercato. Quindi attenzione a cosa mettiamo nel carrello della spesa, non regaliamo fiducia a nessuno, controlliamo cosa prendiamo e premiamo solo i produttori che praticano qualità e trasparenza e tracciabilità di filiera, possibilmente a ciclo corto. a cura di AltrAgricoltura Nord Est.
giovedì 9 febbraio 2006
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IO, SCHIAVO IN ITALIA.

Cosa c'è dietro un pomodoro? L'inviato dell'Espresso ha vissuto una settimana con i raccoglitori. Sfruttati. Sottopagati. Alloggiati in luridi tuguri. Massacrati di botte. Diario di sette giorni nell'inferno. Tra i braccianti stranieri nella provincia di Foggia vittime di un'industria criminale che prospera grazie a sfruttamento, violenza e omertà. Il servizio su l'Espresso n.35, in edicola fino al 7 settembre. Oltre tale data, dovrebbe essere reperibile sul sito dell'Espresso; nel caso non lo fosse più, riproduciamo il testo.
giovedì 9 febbraio 2006
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«OGGI IL MERCATO PRETENDE SOLO MELE BELLE DA VEDERE».

Tutti a spingere le varietà antiche, ma poi «i consumatori non si fidano a comprare qualcosa che non si chiami Golden o William». SCHIVENOGLIA (Mantova) — Pensare che, per stare a galla, si era inventato perfino i Bom, «buoni ordinari per le mele»: paghi oggi e godi i frutti domani, quando maturano. E adesso si ritrova, invece, «con 20 mila euro di cambiali da onorare». Certe passioni, si sa, possono mettere nei guai.
giovedì 9 febbraio 2006
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DAVANO AI BOVINI ANABOLIZZANTI E MEDICINALI GUASTI.

Blitz del Gruppo antisofisticazione e sanità in 3 regioni. Farmacia sotto sequestro, 35 avvisi di garanzia. TORINO (4 feb. 2006) - I carabinieri del Nas hanno scoperto un'organizzazione che commerciava o somministrava ai bovini anabolizzanti e medicinali guasti o pericolosi per la salute dell'uomo.
mercoledì 8 febbraio 2006
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STORIA DELLA COCA COLA E DI UNA MORTE SOSPETTA.

Inchiesta sulla morte di V. Kamsan, il capo di un villaggio indiano che si è opposto allo stabilimento dove si imbottiglia la Coca-Cola. Il signor V. Kamsan era il presidente del gram sabha (consiglio di villaggio) di Gangaikondan, nello stato meridionale indiano del Tamil Nadu, proprio sulla punta meridionale dell'India. Lo scorso 23 agosto ha presieduto una tempestosa riunione in cui il consiglio ha votato una risoluzione contro uno stabilimento dove imbottigliare bibite con il marchio Coca-Cola. Il 30 agosto il signor Kamsan è morto, all'ospedale di Tirunelveli, il capoluogo di distretto. Ora la sua scomparsa è oggetto di un'inchiesta, aperta dall'Alta Corte di Chennai (la città una volta nota come Madras).
mercoledì 8 febbraio 2006
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FARE LA FAME IN MEZZO AI CAMPI DI SOIA.

«We feed the World», un film che mostra la schizofrenia della produzione globalizzata del cibo e le sue conseguenze per il pianeta. "Sui mercati senegalesi la verdura europea costa un terzo di quella coltivata dagli agricoltori locali" (Jean Ziegler, relatore ONU, diritto all'alimentazione).
mercoledì 8 febbraio 2006
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