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LE RADICI PROFONDE DEL TERRORE ESERCITATO DALLO STATO EBRAICO.

Il sionismo come patologia La creazione dello Stato d'Israele nel 1948 è stata accompagnata dalla pulizia etnica di più di 750.000 Palestinesi – ossia più della metà della popolazione indigena – cacciati dai loro villaggi, sia con la forza, sia con la paura generata da massacri deliberati di civili, come quello del villaggio di Deir Yassin.
lunedì 19 gennaio 2009
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Ogm. I pesticidi Roundup sono pericolosi

Il nuovo rapporto del Comité de recherche et information indépendantes sur la génie GENétique (Criigen), svela come diversi erbicidi Roundup siano responsabili per la morte delle cellule di embrioni, cordone ombelicale, placenta e non sono valutati correttamente nelle ricerche fino ad oggi eseguite. La ricerca, condotta da uno studio indipendente, finanziato dal Conseil régional de Basse-Normandie, dalla Fondations pour une Terre Humaine e Denis Guichard, e realizzata in collaborazione con l´università di Caen, in Francia, è stata pubblicata dalla rivista scientifica Usa Chemical Research in Toxicology.
mercoledì 7 gennaio 2009
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Per i gruppi d'acquisto il 2009 è l'anno del boom.

Nei giorni dei saldi di fine stagione è corsa all'occasione negli outlet di tutta Italia. Ma c'è chi gli affari li fa tutto l'anno. E si porta a casa un prodotto di qualità a un prezzo conveniente. Stiamo parlando dei gruppi d'acquisto solidale, una realtà che ha avuto un vero e proprio boom nell'anno appena passato, al punto che molte aziende hanno pensato di rivolgersi direttamente a questo mercato. Con ottimi risultati, alla faccia della crisi... Per il calzaturificio Astorflex in provincia di Mantova per esempio, l'anno appena concluso è stato decisamente positivo. A fine del 2008 l'azienda ha deciso di affiancare all'attività di contoterzista la produzione di modelli propri. Seguendo la filosofia della filiera corta: realizzare tutto in casa, servendosi di fornitori locali e poi vendere direttamente alla clientela, bypassando negozi e grande distribuzione. Ma soprattutto puntando sui gas, i gruppi d'acquisto solidali a cui vengono garantiti sconti consistenti.
lunedì 5 gennaio 2009
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Dossier. Malori allo stabilimento Amadori di Cesena. 2007-2008. Cronostoria - Documenti .

Dossier. Malori all’Amadori di Cesena - 2007/2008 Sommario: 1) Introduzione. Alcuni dati sulla sicurezza sul lavoro in Provincia di Forlì Cesena 2) La ditta Amadori 3) Cronistoria dei malori. Anno 2007 4) Conclusioni e riflessioni sulla crisi del 2007 5) Cronistoria 2008 e conclusioni generali 6) Documenti 1) Introduzione. Alcuni dati sulla sicurezza sul lavoro in Provincia di Forlì Cesena “Sicurezza sul lavoro” è un trinomio ormai nella bocca di tutte le aziende, grandi o piccole. Anche gli amministratori comunali se ne servono largamente, vantando successi nell’opera di sensibilizzazione e organizzando premi e serate sul tema. Nella pratica ci scontriamo con una realtà molto diversa da quella pubblicizzata. Per fare un esempio basta leggere le polemiche sul premio per la sicurezza istituito a Cesena e consegnato a una ditta, la Paresa, che vede il proprio titolare sotto processo per omicidio colposo di un dipendente morto fulminato in cantiere 7 anni fa. Grande è l’orgoglio per il calo del 26% negli incedenti sul lavoro (denunciati e indennizzati) in provincia, tra il 2002 e il 2007. Gli amministratori di Cesena non mancano di farsene vanto, sottolineando la forte spinta in materia di sicurezza che ha caratterizzato l’operato della giunta cesenate. Se però si vanno a leggere i dati della Conferenza provinciale permanente sul lavoro (http://emiliaromagna.indymedia.org/node/4293), coordinata dal prefetto Angelo Trovato, si evince che la metà delle aziende controllate non sono in regola con le norme per la sicurezza dei dipendenti. Forse la questione non è così rosea come viene pubblicizzata.
mercoledì 31 dicembre 2008
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Guerra al latte crudo o guerra ai produttori locali di latte?

Guerra al latte crudo o guerra ai produttori locali di latte?
mercoledì 17 dicembre 2008
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«Noi braccianti senza terra orfani del compagno Lula»

Il più grande movimento sociale brasiliano non si riconosce più nel primo presidente di sinistra e nel Pt, suo partito di riferimento. Ma non parla di «tradimento»: rapporti «tesi però fraterni» Intervista a Neuri Rossetto, della segreteria nazionale dell'Mst. Che reclama per gli impegni non mantenuti sulla riforma agraria Lula, il primo presidente di sinistra nella storia del Brasile? Non ha tenuto fede agli impegni sulla riforma agraria e neanche sulla protezione ambientale dell'Amazzonia, non è più «il nostro presidente», con lui i rapporti dei Senza terra sono «tesi però fraterni». Dilma Rousseff, la super-ministra che Lula ha incoronato come la sua candidata a succedergli nel 2010? Con l'ex-guerrigliera sarà/sarebbe «anche peggio» perché ormai «è l'equivalente di José Serra», il governatore di San Paolo (formalmente social-democratico, sostanzialmente di destra) che nel 2003 contese la presidenza a Lula e la contenderà a Dilma fra un paio d'anni.
mercoledì 17 dicembre 2008
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Roundup ready la soia ogm da oggi sulle nostre tavole.

La Commissione europea ha autorizzato una nuova varietà di soia geneticamente modificata. Il brevetto è della Monsanto e la decisione della Commissione viene in seguito alle valutazioni presentate dall'Efsa. La Commissione europea ha adottato una decisione che autorizza la soia geneticamente modificata di tipo MON89788 nota anche come "Roundup Ready 2", per l'importazione e la trasformazione e per uso alimentare umano ed animale. La Commissione ha adottato la decisione a seguito della domanda presentata dalla società di biotecnologia alimentare Monsanto e dopo una valutazione scientifica favorevole da parte del Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), che ha analizzato tutte le questioni riguardanti la sicurezza.
lunedì 8 dicembre 2008
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Maiale, in Italia i primi sequestri, «Rischi anche per la carne bovina».

Il ministero della Salute: «Intensifichiamo i controlli». L'Aduc: «Bene attendere l'esito delle analisi» ROMA - Si estende l'allarme sulla carne contaminata dalla diossina proveniente dall'Irlanda: «L'Unione europea ha ravvisato una possibile contaminazione di diossina anche per le carni bovine irlandesi» ha riferito il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini che aggiunge: «stiamo intensificando i controlli in attesa di specifiche misure». In Italia, intanto, è scattato il primo sequestro di carne suina: «Sono entrate 22 partite di carne suina proveniente dall'Irlanda dopo il primo settembre, ma sono state immediatamente sequestrate» ha confermato il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini che ha aggiunto che «attraverso l'allerta rapida europea il nostro paese si è attivato e ha sequestrato su tutto il territorio, 22 partite di carne suina proveniente dall'Irlanda entrate nel nostro paese dopo il primo settembre».
lunedì 8 dicembre 2008
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Carne di maiale infetta, dall'Irlanda in 25 Paesi.

Nuovo allarme alimentare. Carne di maiale alla diossina esportata dall'Irlanda. Secondo le informazioni provenienti da Dublino, la maggior parte delle esportazioni di prodotti a base di carne di maiale irlandese è destinata al mercato inglese ma quantitativi limitati vengono venduti anche in altri Paesi europei. All'origine della contaminazione, in base alle indagini compiute, c'è un mangime che è stato utilizzato in alcuni allevamenti a partire dallo scorso settembre. Secondo le informazioni rilanciate dalla Commissione europea non più del 10% della carne di maiale irlandese sarebbe stata contaminata. Il sottosegretario all'Agricoltura britannico, Michelle Gildernew.ha annuciato che nove allevamenti nordirlandesi hanno utilizzato lo stesso mangime per maiali contaminato dalla diossina che ha spinto le autorità irlandesi a richiamare tutta la carne prodotta dal primo settembre ad oggi.
lunedì 8 dicembre 2008
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Gli ogm e il piano segreto per diffonderli.

Secondo l'Independent, che sarebbe riuscito a recuperare documenti riservati, i leader europei stanno preparando in forma riservata una campagna senza precedenti per diffondere in tutto il continente i prodotti alimentari ogm. I documenti divulgati dal quotidiano britannico nell'edizione domenicale - la minuta di una serie di incontri privati dei rappresentanti dei 27 governi - rivelano una serie di piani per "accelerare" l'introduzione di colture e prodotti alimentari e per "affrontare" la resistenza dei consumatori.
domenica 7 dicembre 2008
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