Cerca Contatti Archivio
 
API, SENTINELLE DELLA BIODIVERSITÀ.

La mortalità delle api è del 30-35% superiore al tasso naturale. Le cause di questa moria sono tante: pesticidi, parassiti, moocolture e cambiamento climatico. Dalla loro riduzione risulta anche un’ulteriore perdita di biodiversità delle piante. Proteggerle è quindi fondamentale sia per la sopravvivenza dei vari ecosistemi che per quella dell'essere umano.
venerdì 26 giugno 2009
Leggi l'articolo...


I mercanti di zucchero.

E' una storia che ha almeno due secoli. Generazioni di schiavi hanno passato le loro vite nei campi di canna da zucchero dell'America latina. Oggi centinaia di migliaia di braccianti che la raccolgono, spesso in condizioni disumane, perpetuano questa ereditá di distruzione ambientale, economica e sociale. Ora si apre un nuovo capitolo. Seguendo il modello della soia, i giganti dell'agrobusiness (Cargill, Bunge, Adm, Monsanto) stanno cominciando a coltivare canna da zucchero transgenica in zone dove la terra costa poco e la mano d'opera ancora meno.
venerdì 26 giugno 2009
Leggi l'articolo...


LA LOGICA DEL G8 NON RISPONDE ALLE ESIGENZE DEI POPOLI AFFAMATI.

L’umanità non ha mai disposto di tanto cibo come ora, sufficiente, per la FAO a sfamare 12 miliardi di individui. Nel biennio 2007/2008 (quello della crisi alimentare) la produzione di cereali, base dell’alimentazione di tutto il pianeta, ha toccato i suoi valori record, e quest'anno registrerà un calo di appena il 4% che significa che sarà il secondo anno più produttivo di sempre. Non esiste e non esisterà a breve un crisi alimentare per mancanza di produzione.
venerdì 26 giugno 2009
Leggi l'articolo...


L'importante è

Davanti a certi avvenimenti, davanti al ripetersi di certi avvenimenti come un tormentone da avanspettacolo, confesso che non ce la faccio a prendere un atteggiamento coerente. Per un bel po' di tempo i notiziari radio e TV si sono aperti con la "catastrofe del Golfo del Messico" : in aprile una piattaforma per l'estrazione del petrolio grande quanto un paio di campi da calcio scoppia, s'incendia, manda arrosto undici persone e comincia a schizzare nel mare un fiume di petrolio. Quanto? E chi lo sa? La British Petroleum che gestiva il pozzo viene subito accusata di non aver predisposto i sistemi di sicurezza opportuni. Qualcuno allarga le braccia e dice che quei sistemi erano troppo cari: mezzo milione di dollari, cioè l'equivalente di quanto la BP pagava per l'affitto giornaliero della piattaforma. Cari: dunque, il gioco non valeva la candela.
martedì 23 giugno 2009
Leggi l'articolo...


DEMOCRAZIA ALIMENTARE E NUOVI COLONIALISMI.

L'espansione coloniale di alcuni paesi in Africa e in Asia sta provocando la dipendenza alimentare di questi ultimi a causa della loro estrema povertà. Nei paesi ricchi l'impatto sulle superfici coltivabili per l'allevamento è davvero insostenibile. Dove vogliamo arrivare? <<<< La deforestazione è uno dei problemi più gravi che sta colpendo molti paesi del nostro pianeta Un paio di mesi fa fece notizia sui vari media la dichiarazione del presidente della Coldiretti Sergio Marini che chiedeva ai G8 di prendere provvedimenti di fronte a un nuovo tipo di espansione coloniale di alcuni stati in Africa e in Asia. Vennero infatti forniti alcuni dati di questo fenomeno: stati asiatici in forte crescita demografica e industriale come Cina, Giappone e Corea del Sud ma anche paesi arabi con sistemi economici sempre più “sviluppati” come Qatar, Bahrein, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait vanno acquistando ampie superfici di terreni coltivabili in paesi poveri sia africani (i primi) che asiatici (i secondi) mettendo in condizione di dipendenza alimentare e squilibrando la bilancia del commercio estero di interi paesi che a causa dell'estrema povertà si svendono in cambio di presunti aiuti tecnologici di tipo agricolo.
sabato 20 giugno 2009
Leggi l'articolo...


AMAZZONIA, CHE MACELLO! E GREENPEACE FA TUTTI I NOMI.

E' costata tre anni di lavoro, di indagini e ricerche, ma ora Greenpeace fa i nomi, uno per uno. E ce n'è per tutti: Gucci, Adidas, Reebok, Geox, Clarks, Nike, Timberland, Divani&Divani, IKEA, Simmenthal, Cremonini, Carrefour, Eurostar, Honda, Kraft, Tesco e Wal-Mart. In un modo o nell'altro sono tutti legati all'espansione dell'allevamento bovino ai danni della foresta amazzonica.
sabato 20 giugno 2009
Leggi l'articolo...


Perù, revocate le leggi sulla terra, gli indigeni fermano la protesta.

Dopo giorni di duri scontri, il Congresso elimina le disposizioni che, secondo i nativi, favorivano lo sfruttamento dei terreni. Spuntano immagini shock sulla "Tiananmen dell'Amazzonia" "Polizia contro indigeni, almeno 60 morti". Si chiede un'inchiesta.
venerdì 19 giugno 2009
Leggi l'articolo...


Massacro in Amazzonia: la guerra per i beni comuni.

Il massacro commesso il 5 giugno scorso contro gli indigeni amazzonici peruviani da parte del governo di Alan Garcìa è l'ultimo capitolo di una lunga guerra per l'appropriazione dei beni comuni, sostenuta dalla firma del Tlc tra Perù e Stati Uniti. di Raúl Zibechi
giovedì 18 giugno 2009
Leggi l'articolo...


"Carta di Montebelluna per la Rete ZEROGM".

PROPOSTE OPERATIVE GIURIDICHE E ISTITUZIONALI ATTE AD EVITARE L’INTRODUZIONE DEGLI OGM IN ITALIA ED IN EUROPA Urbino 18 – 19 giugno 2009 Premessa Nel considerare questioni di natura giuridica sulla coesistenza della coltivazione di OGM con quella senza OGM intendiamo far rilevare, in modo particolare, sotto un profilo tecnico-agronomico, come questa coesistenza sia del tutto impossibile. Questo comporta che viene meno lo stesso presupposto su cui si fonda la coesistenza in itinere, ossia che sia possibile far coesistere le coltivazioni di OGM con quelle prive di OGM, senza che le prime (le vegetazioni GM) inquinino, irreversibilmente, le seconde (le vegetazioni non GM). Supponendo, quindi, certo questo evento, dell’inquinamento irreversibile del territorio, una volta introdotti gli OGM nell’ambiente, si tratta di stabilire quali dei due diritti dovrebbe prevalere, quello di chi vorrebbe continuare a coltivare il prodotto convenzionale e/o biologico o quello di chi vorrebbe coltivare i vegetali con OGM.
giovedì 18 giugno 2009
Leggi l'articolo...


Lo sbarco dei Gruppi di Acquisto Solidali in Sicilia.

Mentre si [ri]discute di estinzione della sinistra, il mondo va avanti. Per fare un esempio, potremmo parlare delle migliaia di persone che parteciperanno all’incontro nazionale dei gruppi di acquisto solidali, tra il 26 e il 28 giugno. Assemblea che non si tiene in una metropoli del nord, ma in un piccolo paese delle Madonie, in Sicilia. A Petralia Sottana, che si trova nel parco delle Madonie, hanno organizzato tutto per bene, per ospitare tanta gente e offrir loro luoghi adatti allo scambio di idee, di informazioni e di oggetti e prodotti: un grande anfiteatro naturale, un antico convento, e così via.
giovedì 18 giugno 2009
Leggi l'articolo...


Prima pag. Indietro Avanti Ultima pag.
News