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Brio apre a Verona il primo bio Cash & Carry

Oltre 1000 metri quadri, vicino Verona Mercato, con le sue 1000 referenze il Cash & Carry del biologico si rivolge principalmente alla ristorazione collettiva, accorciando la filiera. Brio S.p.a., la società veronese specializzata nella produzione e commercializzazione di frutta e verdura e prodotti alimentari freschi e generi vari esclusivamente bio apre un negozio specializzato cash & carry.

Con la vasta gamma di latticini e generi vari, completa così l'offerta degli altri punti di vendita diretta della Cooperativa Agricola La Primavera, fondatrice e socia di maggioranza di Brio, che valorizzano in particolare il prodotto ortofrutticolo dei Soci locali. Nel corso degli anni dopo aver supportato decine di aziende sul territorio nel passaggio dall'agricoltura convenzionale al metodo di coltivazione biologica, riunisce, oggi, 89 bio-aziende agricole. Il Cash & Carry si rivolge a tutti coloro intendano offrire o consumare biologico, in particolare ai ristoranti, agriturismi, hotel e bed&brekfast, mense collettive e comunità, ma anche al privato che vuole il biologico sulla propria tavola. Offre circa 1000 referenze di cui: 180 caseari, 120 tra salumi, pasta fresca e altri freschi, 600 generi vari, 50 ortofrutta, 50 vini, tutti rigorosamente bio.

"Siamo convinti che la nostra proposta sia la risposta ad un bisogno del consumatore," spiega la responsabile del settore Freschi e Generi Vari Emanuela Nathascia Rao. "Vogliamo rendere il biologico accessibile e fruibile a tutti in ogni contesto possibile - continua- , offrendo una vasta gamma di prodotti, superando non solo le difficoltà della spesa al supermercato che offre pochissime referenze, ma anche entrando nei canali di vendita che per il bio sono inesplorati. E' una sfida, ma crediamo che ci darà grandi soddisfazioni." Il Cash & Carry si trova presso Verona Mercato ed è facilmente raggiungibile dalla tangenziale e dall'autostrada. All'interno è stata ricavata una zona dedicata al "libero servizio" sia per i generi vari che per i prodotti freschi di circa 70mq, per la merce servita sfrutta invece il magazzino di stoccaggio dell'adiacente sede operativa del reparto Freschi e Generi Vari per un totale di circa 1000mq.


Green Planet

martedì 19 maggio 2009


 
News

Raccolta delle olive in Cisgiordania: i coloni bruciano gli ulivi, picchiano la stampa americana, e a portare i ministri israeliani davanti a un giudice è ancora la società civile.
(Di Romano Dellamore / 17 Ottobre 2026) La raccolta delle olive in Cisgiordania è diventata la stagione della caccia. Ogni ottobre le famiglie palestinesi tornano sui propri terreni, e ogni ottobre i coloni le aspettano con pistole, bastoni, fionde e taniche di benzina. Quest’anno lo hanno fatto con una ferocia che supera tutti i numeri degli anni passati, e il 16 ottobre hanno aggiunto un dettaglio che dice molto su quanto si sentano intoccabili: hanno massacrato di calci una fotoreporter del Washington Post. Su Kratologos abbiamo già raccontato con molti articoli cosa succede in Cisgiordania, ne dobbiamo parlare per l’ennesima volta. Questa volta però conviene guardare l’oggetto stesso dell’attacco, l’ulivo, perché è lì che si capisce che cosa sta succedendo. >>



Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>