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Melamina. La Nestlè finisce ufficialmente sotto accusa

A Taiwan le autorità hanno annunciato lunedì di aver bloccato la vendita di sei prodotti Nestlè contenenti latte, perchè sospettati di contenere la sostanza chimica al centro dello scandalo del latte cinese. La Nestlè di Taiwan ha respinto le accuse, sostenendo che i livelli di sostanza tossica riscontrati nei propri prodotti sarebbero molto lievi e dovuti all'ambiente circostante e non ad una contaminazione in fase di produzione.

I prodotti, fabbricati in Cina e commercializzati sotto i marchi Nestlè e Klim, sono stati momentaneamente rimossi dal mercato, ma Taiwan resta preoccupata. Il 10% del suo latte in polvere proviene infatti dalla Cina e tre bambini e una donna taiwanese hanno avuto problemi ai reni dopo l'assunzione di prodotti cinesi contenenti latte. È di oggi la notizia, riportata dall'Ansa, che il Consiglio per l'Agricoltura di Taiwan ha adottato misure più severe per l'importazione nell'isola di piante, cibo e animali.


Green Planet

martedì 7 ottobre 2008


 
News

Raccolta delle olive in Cisgiordania: i coloni bruciano gli ulivi, picchiano la stampa americana, e a portare i ministri israeliani davanti a un giudice è ancora la società civile.
(Di Romano Dellamore / 17 Ottobre 2026) La raccolta delle olive in Cisgiordania è diventata la stagione della caccia. Ogni ottobre le famiglie palestinesi tornano sui propri terreni, e ogni ottobre i coloni le aspettano con pistole, bastoni, fionde e taniche di benzina. Quest’anno lo hanno fatto con una ferocia che supera tutti i numeri degli anni passati, e il 16 ottobre hanno aggiunto un dettaglio che dice molto su quanto si sentano intoccabili: hanno massacrato di calci una fotoreporter del Washington Post. Su Kratologos abbiamo già raccontato con molti articoli cosa succede in Cisgiordania, ne dobbiamo parlare per l’ennesima volta. Questa volta però conviene guardare l’oggetto stesso dell’attacco, l’ulivo, perché è lì che si capisce che cosa sta succedendo. >>



Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>