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Qualità nutrizionale: ancora conferme sulla qualità superiore dei cibi bio.

Nuove prove emergono a supporto della tesi che i prodotti da agricoltura biologica sarebbero nutrizionalmente superiori. L’Organic Center statunitense ha appena pubblicato un’indagine sulla letteratura scientifica prodotta negli anni che trattavano gli aspetti nutrizionali dei prodotti bio nella rivista State of Science Review.

Il lavoro ha sintetizzato 97 studi, compresi 40 nuovi studi, realizzati negli ultimi 6 anni, ed ha potuto tirare la conclusione che il valore nutrizionale dei prodotti bio risulta superiore rispetto a quello dei prodotti convenzionali. Grazie ad un’analisi incrociata dei lavori sulle differenze fra prodotti bio e convenzionali, gli autori hanno potuto stabilire che i prodotti di derivazione vegetale bio mostravano un 25% in più di qualità nutrizionale rispetto ai conv enzionali, e questo accadeva nel 75% degli studi comparati. La capacità nutrizionale è stata valutata includendo la capacità antiossidante, il contenuto in polifenoli totali e la presenza di due flavonoidi chiave, la quercetina e il canferolo. Come è noto, queste sostanze sono state associate alla prevenzione di malattie cardiovascolari e degenerative negli esseri umani. L’indagine ha inoltre concluso che il motivo della superiorità dei prodotti vegetali biologici sarebbe imputabile ai tempi e modalità di raccolta (specialmente la maturazione dei prodotti), a questioni climatiche (stagionalità dei raccolti) e al trattamento post-raccolta. (Organic Advantage/BAN)


Bioagricoltura Notizie

venerdì 16 maggio 2008


 
News

Raccolta delle olive in Cisgiordania: i coloni bruciano gli ulivi, picchiano la stampa americana, e a portare i ministri israeliani davanti a un giudice è ancora la società civile.
(Di Romano Dellamore / 17 Ottobre 2026) La raccolta delle olive in Cisgiordania è diventata la stagione della caccia. Ogni ottobre le famiglie palestinesi tornano sui propri terreni, e ogni ottobre i coloni le aspettano con pistole, bastoni, fionde e taniche di benzina. Quest’anno lo hanno fatto con una ferocia che supera tutti i numeri degli anni passati, e il 16 ottobre hanno aggiunto un dettaglio che dice molto su quanto si sentano intoccabili: hanno massacrato di calci una fotoreporter del Washington Post. Su Kratologos abbiamo già raccontato con molti articoli cosa succede in Cisgiordania, ne dobbiamo parlare per l’ennesima volta. Questa volta però conviene guardare l’oggetto stesso dell’attacco, l’ulivo, perché è lì che si capisce che cosa sta succedendo. >>



Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>