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Dichiarazione Per il diritto alla casa e alla città in tutta Europa !

Sistemazioni precarie, mancanza di un tetto, situazioni di pericolo sanitario, violenze sociali e fisiche, sfratti, costi insopportabili … in tutta Europa milioni di persone subiscono gli stessi effetti drammatici di un mercato della casa e della terra sottomesso a un profitto che si impenna. Le risposte politiche sono oggi insufficienti e veramente contrarie alla promozione del diritto all’ abitazione e al diritto alla città.

Il nostro metodo di convergenza europea per guadagnare questi diritti e la rete che stiamo costuendo trovano una solida base in queste due giornate in cui si sono ritrovati più di 130 partecipanti provenienti da 13 paesi e rappresentanti di diverse organizzazioni, autorità locali, movimenti sociali, ONG, associazioni di abitanti e di inquilini, organizzazioni de mal logés e dei senza tetto, sindacati, gestori di alloggi sociali, cooperative, deputati europei progressisti... Noi ci impegniamo ad allargare queste reti a tutti i paesi del continente europeo e a tutti coloro che vorranno parteciparvici sulla base di principi condivisi per la difesa e la promozione del diritto alla casa e del diritto alla città. Noi rivendichiamo il diritto dei cittadini a decidere in prima persona della gestione dell’area urbana e della pianificazione del territorio permanente. Questi cittadini devono trovare espressione all’interno del governo pubblico della terra e nella promozione dell’insieme dei diritti che si materializzano in energia,acqua, ambiente, educazione, lavoro, mobilità, salute, tempo libero …

Noi vogliamo una città dove si vive realmente insieme, una città risorsa di progresso sociale. Noi rifiutiamo il fatto che essa sia un luogo di esclusione per chi ci vive. Noi combattiamo la sua commercializzazione, la sua privatizzazione e tutte le forme di corruzione o di costrizioni fatte agli abitanti, sfratti, spostamenti di popolazioni, segregazioni urbane … Noi vogliamo un diritto alla casa riconosciuto nei testi di legge, esigibili nei fatti e sostenuto attraverso un reale intervento pubblico per cui noi chiediamo forme politiche e nuovi mezzi in ogni Stato e a livello europeo, specialmente facendo in modo in ogni paese ci sia il meglio. Noi vogliamo annunciare la nostra solidarietà con le lotte portate avanti da tutti i difensori di questi diritti in Europa. Noi chiamiamo queste forza progressiste, questi attori istituzionali, tutte le reti di queste persone e di queste organizzazioni a formare delle assemblee di convergenza nazionali e a partecipare all’organizzazione dei prossimi appuntamenti europei e specialmente alla nostra prossima riunione europea che noi vogliamo tenere durante il prossimo Forum Sociale Europeo a Malmö nel settembre 2008 e all’azione che noi porteremo avanti in occasione del prossimo incontro europeo dei ministri dell’abitazione previsto in Francia nell’ ottobre del 2008. Noi vogliamo rendere permanente il nostro scambio di esperienze, di azioni e di prese di posizione de come il nostro lavoro di costruzione di una piatta forma europea unitaria e mobilizzatrice. Noi vogliamo dotarci di strumenti di comunicazione necessari per fare questo e costituire un segretariato tecnico aperto a tutta la buona volontà e a tutti i mezzi che ognuno potrà mettere a disposizione per il perseguimento di questi obiettivi . (La Segreteria tecnica, dopo l’integrazione dei dibattiti durante gli Stati generali europei per il diritto alla casa e alla città il 5 e il 6 novembre 2007 al Parlamento europeo di Bruxelles)


International Alliance of inhabitants

domenica 2 dicembre 2007


 
News

Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>



FPP2 GRATIS, ANNUNCIO DI BIDEN, COSA ASPETTA DRAGHI?
Il presidente USA Biden, raccogliendo la richiesta che da tempo avanza Bernie Sanders, ha annunciato che gli Stati Uniti forniranno mascherine ffp2 gratis ai cittadini. >>