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OGM: LA SPUNTA L'AUSTRIA.

Gli Austriaci non vogliono ogm, la Commisione Europea si spacca. Sugli Ogm per il momento la spunta l'Austria. I ministri dell'ambiente non hanno raggiunto una maggioranza né a favore né contro la proposta della Commissione di proibire le clausole di salvaguardia imposte dall'Austria sull'importazione e l'utilizzo in prodotti per l'alimentazione umana e animale di due tipi di organismi geneticamente modificati, invece autorizzati in Europa.

Josef Proll, ministro dell'Agricoltura austriaco: "Una cosa è chiara: nessuno ci obbligherà a coltivare OGM. Ci sono troppe domande senza risposta, come ad esempio la coesisenza delle due colture. Prima di avere tutte le risposte, non ci possono obbligare a coltivare OGM". La decisione, secondo quanto previsto dalla procedura, torna quindi alla Commissione che dovrebbe chiedere a Vienna di togliere il divieto, pena il deferimento davanti alla Corte di giustizia europea. L'Unione ha fino al 21 novembre per levare questa clausola, dopo questa data i paesi produttori di Ogm si rivolgeranno all'Organizzazione mondiale del Commercio.

L'Italia, che aveva già annunciato il voto a sostegno del provvedimento preso dall'Austria, ha proposto di avviare un processo di ripensamento sulle autorizzazioni e la commercializzazione di nuovi Ogm. (fonte: Euronews.net)


Green Planet

giovedì 1 novembre 2007


 
News

Raccolta delle olive in Cisgiordania: i coloni bruciano gli ulivi, picchiano la stampa americana, e a portare i ministri israeliani davanti a un giudice è ancora la società civile.
(Di Romano Dellamore / 17 Ottobre 2026) La raccolta delle olive in Cisgiordania è diventata la stagione della caccia. Ogni ottobre le famiglie palestinesi tornano sui propri terreni, e ogni ottobre i coloni le aspettano con pistole, bastoni, fionde e taniche di benzina. Quest’anno lo hanno fatto con una ferocia che supera tutti i numeri degli anni passati, e il 16 ottobre hanno aggiunto un dettaglio che dice molto su quanto si sentano intoccabili: hanno massacrato di calci una fotoreporter del Washington Post. Su Kratologos abbiamo già raccontato con molti articoli cosa succede in Cisgiordania, ne dobbiamo parlare per l’ennesima volta. Questa volta però conviene guardare l’oggetto stesso dell’attacco, l’ulivo, perché è lì che si capisce che cosa sta succedendo. >>



Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>