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MESSICO, I BIOCARBURANTI FANNO SALIRE IL PREZZO DELLA TORTILLA.

(di Emiliano Angelelli) A causa dell'aumentata richiesta di biocarburanti negli Stati Uniti, negli ultimi tempi il prezzo del popolare alimento messicano si è praticamente quadruplicato

Uno dei pericoli legati allo sviluppo incontrollato dei biocarburanti è l'improvviso rialzo dei prezzi di generi di prima necessità come grano e zucchero, utilizzati anche per la produzione di carburanti puliti. Ne abbiamo parlato in varie occasioni e ora sembra che il pericolo stia diventando realtà. Sulle Bbc News di oggi infatti, si parlava di un'aspra protesta che la notte scorsa ha coinvolto decine di migliaia di persone a Città del Messico, scese in piazza per protestare contro il rialzo dei prezzi della tortilla, la nota focaccia di granoturco che dà sostentamento soprattutto alle fasce di popolazione più povera.

Sembra infatti, che il prezzo dell'alimento sia salito recentemente del 400%, raggiungendo "picchi" mai toccati negli ultimi dieci anni, e uno dei motivi principali sarebbe proprio l'aumentata richiesta di grano per produrre biocarburanti negli Usa. In base al North American Free Trade Agreement, dal 1994 il Messico era in grado di ottenere grano a basso costo dagli Stati Uniti, ma negli ultimi anni buona parte della produzione americana è stata convertita ai biocarburanti e questo ha causato una notevole diminuzione degli approvvigionamenti. Il presidente Felipe Calderon si è impegnato a bloccare le speculazioni e recentemente ha stretto un accordo con alcuni gruppi influenti nel paese per mettere un tetto al prezzo delle tortilla (8,5 pesos al chilo, circa 60 centesimi di euro), ma sono stati molti quelli che hanno fatto "orecchie da mercante" contando sul fatto che l'accordo non è legalmente vincolante.

DUBBI SUI BIOCARBURANTI (di Emiliano Angelelli) lunedì 08 gennaio 2007 Quanto è fattibile l'utilizzo di biocarburanti nei trasporti? Sono tre i motivi salienti per cui è lecito sollevare dubbi sull'utilizzo di biocarburanti per ciò che concerne i trasporti. Primo: non c'è abbastanza terreno per soddisfare la nostra fame di carburante. Secondo: la possibilità che si affaccino ogm e fertilizzanti "incontrollati" su questo tipo di coltivazioni "dedicate" è molto elevato. Terzo: nel caso si parli di grano e barbabietola, il pericolo che questi generi di prima necessità raggiungano dei prezzi molti alti è estremamente tangibile. A conforto di queste considerazioni arriva uno studio pubblicato da Nextant, in cui il biodiesel viene descritto come una soluzione transitoria in grado di supplire solo in minima parte al fabbisogno di carburanti. Uno dei problemi maggiormente messi in luce dal rapporto sono proprio i possibili conflitti tra biocarburanti e produzione alimentare, anche per ciò che riguarda l'alimetazione degli animali d'allevamento. L'inevitabile rialzo dei prezzi, già evidente in Brasile per la barbabietole da zucchero e negli Usa per il grano, condurrà, secondo gli esperti, alla ricerca di soluzioni alternative.
Green Planet

giovedì 1 febbraio 2007


 
News

Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>



FPP2 GRATIS, ANNUNCIO DI BIDEN, COSA ASPETTA DRAGHI?
Il presidente USA Biden, raccogliendo la richiesta che da tempo avanza Bernie Sanders, ha annunciato che gli Stati Uniti forniranno mascherine ffp2 gratis ai cittadini. >>