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🔴 28 NOVEMBRE SCIOPERO GENERALE MANIFESTAZIONE CITTADINA A PADOVA

📍Venerdì 28 novembre, ore 18:00 p.zza Antenore Contro la finanziaria di guerra, per un futuro di pace e giustizia sociale. Mentre il governo taglia scuola, sanità e welfare per finanziare la spesa militare, le grandi imprese di morte come Leonardo S.p.A. continuano a fare profitti sulla guerra.

L’Italia continua ad essere parte attiva del genocidio in Palestina e dell’escalation NATO nel Mediterraneo, perseguendo politiche di riarmo che favoriscono gli interessi di pochi e i cui costi vengono scaricati su territori e popolazioni.

È necessario abbassare le armi e alzare i salari, opponendosi attivamente alla militarizzazione della nostra società per tutelare ed estendere i diritti di tutte e tutti, rivendicando un reddito dignitoso e un welfare universale che garantisca sicurezza sociale, non sicurezza armata.

Il 28 novembre è sciopero generale, costruiamo una risposta collettiva alla finanziaria di guerra! Al mattino saremo davanti ai cancelli dello stabilimento della Leonardo a Tessera, per bloccare uno degli emblemi dell'economia di guerra sul nostro territorio. Alla sera invitiamo tutte e tutti ad una manifestazione cittadina a Padova. Contro il governo Meloni, contro le guerre e il riarmo, per la fine del genocidio in Palestina e per un futuro di giustizia e pace a livello globale. Ci vediamo alle 18 in piazza Antenore, davanti alla Prefettura!
Adl Cobas Padova e Provincia

martedì 25 novembre 2025


 
News

Raccolta delle olive in Cisgiordania: i coloni bruciano gli ulivi, picchiano la stampa americana, e a portare i ministri israeliani davanti a un giudice è ancora la società civile.
(Di Romano Dellamore / 17 Ottobre 2026) La raccolta delle olive in Cisgiordania è diventata la stagione della caccia. Ogni ottobre le famiglie palestinesi tornano sui propri terreni, e ogni ottobre i coloni le aspettano con pistole, bastoni, fionde e taniche di benzina. Quest’anno lo hanno fatto con una ferocia che supera tutti i numeri degli anni passati, e il 16 ottobre hanno aggiunto un dettaglio che dice molto su quanto si sentano intoccabili: hanno massacrato di calci una fotoreporter del Washington Post. Su Kratologos abbiamo già raccontato con molti articoli cosa succede in Cisgiordania, ne dobbiamo parlare per l’ennesima volta. Questa volta però conviene guardare l’oggetto stesso dell’attacco, l’ulivo, perché è lì che si capisce che cosa sta succedendo. >>



Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>