Cerca Contatti Archivio
 
NOTIZIE DA GAZA.

Cari amici, sostenitori e donatori di Gazzella, Finalmente dopo tanto penare una bella notizia! Dopo innumerevoli difficoltà, non solo tecnico bancarie, ma anche logistiche dovute all'impossibilità di riuscire a raggiungere i nostri referenti storici nella Striscia di Gaza (erano tutti sfollati a Rafah nelle tendopoli, salvi ma ovviamente in condizioni traumatiche e precarie) siamo riuscite a contattare Mohammed Mezher, responsabile dell'Associazione Hanan, che è ritornato da Rafah al campo profughi di Nuseirat dove ha sede l'Associazione (sede ovviamente bombardata)... ci ha chiesto aiuto soprattutto per il cibo che oltre a mancare ha costi stratosferici e indicato una modalità sicura per l'invio di quote dei fondi da noi raccolti con la sottoscrizione per l'emergenza.

In breve il denaro da noi inviato è arrivato a destinazione e non era scontato! Ecco quello che ci scrive ieri Mohammed: "Cari amici di Gazzella, spero stiate bene. Oggi, Venerdì, il team di Hanan ha cucinato riso e pollo per distribuirlo alle famiglie povere e sfollate dal nord e da Gaza City nel campo di Nuseirat. Le famiglie erano molto felici dato che non avevano un pasto del genere da molto tempo a causa dei prezzi elevati. Ancora grazie per il vostro aiuto e sostegno. Allego foto della distribuzione"

Il denaro da noi inviato sfamerà oltre 100 famiglie per una settimana. Considerate che per questa povera gente mangiare carne, pollo è una chimera. Abbiamo già provveduto ad inviare una ulteriore quota per un'altra settimana. Vi terremo informati. Ancora grazie a tutti. Sancia, Francesca, Gianna, Wasim, Ugo, Giulia... e tutta Gazzella Palestina libera!


Gazzella Associazione Onlus

sabato 30 marzo 2024


 
News

Raccolta delle olive in Cisgiordania: i coloni bruciano gli ulivi, picchiano la stampa americana, e a portare i ministri israeliani davanti a un giudice è ancora la società civile.
(Di Romano Dellamore / 17 Ottobre 2026) La raccolta delle olive in Cisgiordania è diventata la stagione della caccia. Ogni ottobre le famiglie palestinesi tornano sui propri terreni, e ogni ottobre i coloni le aspettano con pistole, bastoni, fionde e taniche di benzina. Quest’anno lo hanno fatto con una ferocia che supera tutti i numeri degli anni passati, e il 16 ottobre hanno aggiunto un dettaglio che dice molto su quanto si sentano intoccabili: hanno massacrato di calci una fotoreporter del Washington Post. Su Kratologos abbiamo già raccontato con molti articoli cosa succede in Cisgiordania, ne dobbiamo parlare per l’ennesima volta. Questa volta però conviene guardare l’oggetto stesso dell’attacco, l’ulivo, perché è lì che si capisce che cosa sta succedendo. >>



Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>