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Evitare il rischio botulino nelle conserve fatte in casa. Tutte le regole nel video dell’IZSVe

Le conserve fatte in casa, a base di verdura, frutta, carne o pesce, possono costituire un rischio per la salute a causa della possibile presenza di un batterio, il Clostridium botulinum, meglio conosciuto come botulino. Se ingerita, la tossina botulinica prodotta dal batterio causa tutti i sintomi tipici di una paralisi: vista annebbiata, bocca secca, affaticamento e debolezza, seguiti dalla paralisi vera e propria, che nei casi più gravi porta ad un arresto respiratorio. Ecco come la tossina arriva nelle nostre tavole e le regole da seguire per non correre rischi, tutto questo in un video della serie “100 secondi” realizzata dagli esperti dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie.

Il botulino è presente in forma vegetativa come spora che, se entrata in contatto con l’alimento, rilascia la tossina nell’alimento stesso. Questo processo può avvenire proprio nelle conserve poiché lo sviluppo del botulino avviene in ambienti privi di ossigeno. Perciò quali sono le regole da adottare nelle mura domestiche per evitare rischi alimentari in passate di pomodoro, sottaceti e prodotti sott’olio?

Lavare bene mani, attrezzature e materie prime; utilizzare aceto con valori di acido acetico non inferiori al 5%; usare pentole capienti (almeno 5 centimetri d’acqua sopra il tappo dei contenitori); sostituire guarnizioni e tappi ad ogni utilizzo; non riempire i contenitori fino all’orlo; durante il trattamento termico avere sempre i vasetti immersi nell’acqua; dopo il raffreddamento assicurarsi che i tappi siano incurvati verso l’interno; prima del consumo controllare che i contenitori non abbiano subito sversamenti di liquido o perdita del vuoto; il prodotto non deve presentare bollicine e colori o odori innaturali; conservare in frigorifero dopo l’apertura cercando di consumare l’alimento il prima possibile. Di seguito il video dell’IZSVe:


https://ilfattoalimentare.it

martedì 27 agosto 2019


 
News

Raccolta delle olive in Cisgiordania: i coloni bruciano gli ulivi, picchiano la stampa americana, e a portare i ministri israeliani davanti a un giudice è ancora la società civile.
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Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>