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7 Aprile 1979 - 7 Aprile 2019 - PADOVA - Presentazione del libro «Gli autonomi. L'Autonomia Operaia vicentina. Dalla rivolta di Valdagno alla repressione di Thiene» (Ed. Derive Approdi)

7 Aprile 1979 - 7 Aprile 2019 - PADOVA - Presentazione del libro «Gli autonomi. L'Autonomia Operaia vicentina. Dalla rivolta di Valdagno alla repressione di Thiene» (Ed. Derive Approdi) La presentazione si terrà a Padova presso AltrAgricoltura Nord Est - Corso Australia 61 (P.le Teatro Geox) - DOMENICA 7 APRILE - Ore 17:30 - Sarà presente l'autore. “E tutto ancora farà male, madre” “Non è vero che non siamo stati felici” Fra questi due versi di Franco Fortini in apparenza contradditori ma complementari sta racchiuso il senso del libro di Donato Tagliapietra.

Perché la qualità della militanza dei ragazzi e delle ragazze che hanno partecipato e costruito e inventato il territorio di Vicenza dalla metà degli anni ’70 è stata attraversata fino in fondo dall’amicizia che si è mescolata e ha innervato comportamenti nati dal rifiuto di sottostare alla disciplina di una società modellata sui tempi della fabbrica, dal desiderio di avere una vita degna e felice qui e ora e non in un futuro sempre promesso e mai mantenuto. Proprio per questo “tutto ancora farà male”, sia perché le morti di Antonietta, Lorenzo, Alberto e Angelo, sono una cicatrice ancora aperta, sia perché quei territori abbandonati alla lega dopo la feroce estirpazione di una generazione di militanti, invasi e desertificati dall’eroina, non hanno trovato ancora – come il resto del mondo - la via della giustizia e della uguaglianza.

Inoltre: “non è vero che non siamo stati felici” come ci hanno raccontato per decenni, dipingendo quegli anni come un pumbleo periodo di morte, in quegli anni abbiamo ottenuto tempo, spazio, amore… Siamo stati felici, sì signori lo siamo stati, perché vivere modificando lo stato di cose e insieme se stessi significa essere felici. Questo libro è dedicato a chi, oggi, è alla ricerca della felicità che per un attimo abbiamo attraversato e vissuto - anche se tutto ora è cambiato - e saranno i lettori immersi in un mondo cambiato e molto complesso a deciderne cosa farne.

Non eravamo cultori della memoria quando siamo “nati” e ci giravamo indietro solo per prendere quel che ci era necessario per agire e lottare. Non lo siamo neanche ora perché al di là di ogni retorica che tenta vanamente di contrapporsi a un presente mai così oscuro e difficile come oggi, crediamo che la memoria di pratiche, soggettività, militanze possa avere senso solo verificata, smembrata e ricomposta alle contraddizioni del presente. Infine, come nei versi dell’austero Fortini, ci arrendiamo alla vita e ci concediamo l’amore e l’affetto per chi è stato con noi e chi troppo prematuramente ci ha abbandonato. (di Elisabetta Michielin)
AltrAgricoltura Nord Est

sabato 6 aprile 2019


 
News

Raccolta delle olive in Cisgiordania: i coloni bruciano gli ulivi, picchiano la stampa americana, e a portare i ministri israeliani davanti a un giudice è ancora la società civile.
(Di Romano Dellamore / 17 Ottobre 2026) La raccolta delle olive in Cisgiordania è diventata la stagione della caccia. Ogni ottobre le famiglie palestinesi tornano sui propri terreni, e ogni ottobre i coloni le aspettano con pistole, bastoni, fionde e taniche di benzina. Quest’anno lo hanno fatto con una ferocia che supera tutti i numeri degli anni passati, e il 16 ottobre hanno aggiunto un dettaglio che dice molto su quanto si sentano intoccabili: hanno massacrato di calci una fotoreporter del Washington Post. Su Kratologos abbiamo già raccontato con molti articoli cosa succede in Cisgiordania, ne dobbiamo parlare per l’ennesima volta. Questa volta però conviene guardare l’oggetto stesso dell’attacco, l’ulivo, perché è lì che si capisce che cosa sta succedendo. >>



Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>