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Francia: i "Gilets Gialli" di Commercy lanciano un appello.

Les Gilets jaunes de Commercy lancent une coordination nationale. 30 déc. 2018 Par Jean-Pierre Anselme - Mediapart.fr Forts du succès de leur premier appel, les Gilets jaunes de Commercy (dans la Meuse) proposent d’organiser « une grande réunion nationale des comités populaires locaux, en janvier, avec des délégué-es de toute la France, pour rassembler et mettre en commun les cahiers de revendications et décider d'un mode d’organisation collectif, authentiquement démocratique»(...) A tutti i gilets gialli. A tutti quelli che non l'indossano ancora ma hanno ancora una rabbia allo stomaco. Sono ormai più di sei settimane che occupiamo gli incroci e le rotatorie, le capanne, i luoghi pubblici, le strade e che siamo presenti in ogni mente e in ogni conversazione. Teniamo duro! Era passato molto tempo da quando una lotta aveva avuto tanto successo, così sostenuta e così incoraggiante! - Incoraggiante perché i governanti hanno tremato e tremano ancora sul loro piedistallo - Incoraggiante perché iniziano a concedere qualche briciola. - Incoraggiante perché non ci stanchiamo e siamo abbandonati da pochi - Incoraggiante perché non ci lasciamo più imbrogliare da chi ci dà qualche osso da rosicchiare - Incoraggiante perché tutti noi impariamo a rispettarci l'un l'altro, a capirci, ad apprezzarci l'un l'altro nella nostra diversità. I collegamenti sono stati tessuti. Le modalità di funzionamento sono provate. E questo non possono portarcelo più via . - Incoraggiante anche perché abbiamo capito che non dobbiamo dividerci di fronte alle avversità.

Abbiamo capito che i nostri veri nemici sono i pochi che hanno immense ricchezze che non condividono: i 500 più ricchi in Francia hanno moltiplicato per 3 la loro fortuna dalla crisi finanziaria del 2008, per raggiungere 650 miliardi di € !!! Le donazioni fiscali e sociali alle grandi aziende ammontano anche a centinaia di miliardi all'anno. È intollerabile! - Incoraggiante infine, perché abbiamo capito che siamo stati in grado di rappresentare noi stessi, senza cuscinetto tra i potenti e il popolo, senza partiti che canalizzano idee per il proprio profitto, senza corpi intermedi destinati ad ammortizzare gli shock, ad oliare il sistema, piuttosto che difenderci. Oggi piangiamo le vittime della repressione, diverse morti e decine di feriti gravi. Maledetti coloro che hanno permesso questo, ma sappiano che la nostra determinazione è intatta! Siamo orgogliosi di questo percorso compiuto così rapidamente e di tutti questi risvegli che sono così tante vittorie sul loro sistema di frantumazione. E sentiamo molto bene che questo orgoglio è condiviso da molte persone. Come potrebbe essere altrimenti, quando questo sistema e questo governo che lo rappresenta stanno costantemente distruggendo i guadagni sociali, i legami tra le persone e il nostro caro pianeta? Dobbiamo continuare, è vitale. Dobbiamo amplificare questi primi risultati, senza fretta, senza esaurire noi stessi, ma senza scoraggiarci. Prendiamoci il tempo, pensiamo tanto. Invitiamo pertanto tutti coloro che condividono questa rabbia e il bisogno di cambiare, o di continuare a indossare con orgoglio il loro gilet giallo, o di indossarlo senza paura. Ora dobbiamo riunirci ovunque, formare assemblee cittadine, popolari, a misura umana, dove la parole e l'ascolto siano regine.

Delle assemblee dnelle quali, come a Commercy, ogni decisione è presa collettivamente , dove dei delegati sono designati per applicare e mettere in musica le decisioni. Non il contrario! Non come nel sistema attuale. Queste assemblee porteranno le nostre rivendicazioni popolari ugualitarie, sociali ed ecologiche. Alcuni si autoproclamano rappresentanti nazionali o preparano delle liste per le future elezioni. Noi pensiamo che non sia il buon modo di procedere, tutti lo avvertono , la parola, la nostra parole si perde nel dedalo o è manipolata, come nel sistema attuale. Riaffermiamo qui una volta di più l'assoluta necessità di non lasciar confiscare la nostra parole da nessuno. Quando le assemblee democratiche create, in più luoghi possibili, esse apriranno dei carnets di rivendicazioni. Il governo ha chiesto ai sindaci di creare dei carnets di lamentele nei comuni. Noi temiamo che ciò facendo le nostre rivendicazioni siano recuperate e manipolate a loro piacimento e che alla fine, non riflettano più la nostra diversità. Dobbiamo imperativamente mantenere la mano su questi mezzi d'espressione del popolo ! Perciò facciamo appello a che siano aperte le assemblee popolari!

Che Possano essere indette dal popolo e per il popolo! A Commercy chiediamo un grande incontro nazionale delle commissioni locali. Sulla forza del successo del nostro primo invito, vi invitiamo ad organizzarlo democraticamente, a gennaio, qui a Commercy, con delegati da tutta la Francia, per raccogliere le richieste e metterle in comune. Vi proponiamo anche di discutere insieme tutte le conseguenze del nostro movimento. Vi proponiamo infine di decidere su una modalità di organizzazione collettiva dei gilets gialli, autenticamente democratici, rispettando le tappe delle delegazioni. Insieme, creiamo l'Assemblea delle Assemblee, la Comune dei Comuni Questo è il significato della Storia, è la nostra proposta. VIVE LE POUVOIR AU PEUPLE, PAR LE PEUPLE, ET POUR LE PEUPLE !

martedì 1 gennaio 2019


 
News

Rapporto Caritas. In 10 anni poveri quasi triplicati.
Dal 2007 i poveri aumentati del 182%, uno su due è giovane o minorenne. In crescita anche i senza dimora. In Italia c'è un "esercito di poveri" in attesa che "non sembra trovare risposte e le cui storie si connotano per un'allarmante ronicizzazione e multidimensionalità dei bisogni". Lo sottolinea Caritas nel Rapporto 2018 su povertà e politiche di contrasto. Il numero dei poveri assoluti - ricorda l'organizzazione rilanciando i dati Istat - "continua ad aumentare" e supera i 5 milioni. "Dagli anni pre-crisi ad oggi il numero dei poveri è aumentato del 182%, un dato che dà il senso dello stravolgimento" causato dalla crisi. "Esiste uno 'zoccolo durò di disagio che assume connotati molto simili a quelli esistenti prima della crisi economica del 2007-2008 con la sola differenza che oggi il fenomeno è sicuramente esteso a più soggetti". Tra gli individui in povertà assoluta i minorenni sono un milione 208mila (il 12,1% del totale) e i giovani nella fascia 18-34 anni 1 milione 112mila (il 10,4%): "Oggi quasi un povero su due è minore o giovane". >>



I colli del Prosecco si spopolano: “Troppi pesticidi, non si respira e ci si ammala”
Case in svendita tra i vigneti: l’abuso di fitofarmaci influenza il mercato immobiliare coneglianese. CONEGLIANO – Fuggono dai colli e cercano una casa in centro. Perché, lo smog cittadino, è preferibile ai pesticidi che, ogni primavera, rendono l’aria delle colline coneglianesi irrespirabile. L’utilizzo di fitofarmaci sui vigneti del Prosecco sta influenzando il mercato immobiliare. Da una parte si ha un centro città saturo, dove è difficilissimo trovare immobili in affitto, dall’altra un circondario collinare zeppo di abitazioni vuote, in vendita. Anzi: in svendita. >>



Semine di mais OGM Mon810 in Friuli Venezia Giulia: comunicato ufficiale del "Coordinamento Zero OGM"
Il Coordinamento Zero OGM comunica che, a seguito delle semine illegali di mais OGM MON 810, avvenute il 21 aprile 2018 da parte del Signor Giorgio Fidenato nei campi di Colloredo di Monte Albano ( UD ) e in data imprecisata a Vivaro ( PN ), lunedì 09 luglio 2018 gli agenti del Corpo Forestale del Friuli Venezia Giulia hanno provveduto all’estirpazione del mais ed al ripristino della legalità. Nella stessa giornata sono stati abbattuti complessivamente, su disposizione del Ministero delle Politiche Agricole, 6.000 mq. di mais geneticamente modificato, prima nei campi di Colloredo di Monte Albano, poi in quelli di Vivaro. >>