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Incontriamo Rimaflow | Gli scenari del D.E.S Atto I°

SABATO 1° DICEMBRE - ORE 19:00 - In Corso Australia, 61- Padova - AltrAgricoltura Nord Est assieme al D.E.S. presentano: Incontriamo Rimaflow | Gli scenari del D.E.S Atto I°. L’USO SOCIALE DEL DISTRETTO DI ECONOMIA SOLIDALE INCONTRIAMO RIMAFLOW PER RACCONTARE – IMMAGINARE DEFINIRE – SCEGLIERE Il Distretto di Economia Solidale si è costituito per promuovere un auto recupero di aeree dismesse e portare così il quartiere a vivere come proprio il territorio, comprendendo servizi promossi e gestiti dai soggetti sociali ed economici esclusi dal ciclo produttivo e che soddisfino i bisogni reali delle fasce di popolazione che, nella crisi attuale, non hanno il reddito per accedere a tali prestazioni.

L’incontro con la cooperativa RiMaflow dell’1 dicembre vuole essere un volano di risposta a molte domande che ci siamo posti fino ad ora nel percorso partecipato che è stato messo in campo anche con l’amministrazione di Padova. Cercheremo di capire misurandoci con la concretezza di un’esperienza decennale, quali possono essere i limiti e le possibilità dei meccanismi che regoleranno il D.E.S. e soprattutto il significato sociale che gli vogliamo dare! La cooperativa RiMaflow nasce nel 2013 dopo che la fabbrica Maflow, che produceva pezzi di ricambio per automotovie, delocalizza la produzione all’estero chiudendo la fabbrica di Trezzano sul Naviglio (MI). Alcuni lavoratori e lavoratrici non ci stanno e si riappropriano di uno spazio che ritengono loro ed ancora utilizzabile, dando vita alla “Cittadella dell’Altra Economia”, per costruire una rete di economia sociale e solidale dove attività produttive e tessuto sociale si incontrano per resistere alla crisi.

Da allora le attività si sono sviluppate arrivando a creare posti di lavoro per circa 80 artigiani e altri 20 figure impegnate in altri ruoli di gestione e collaborazione. Purtroppo la situazione di questa importante realtà all’oggi è critica, vista la spiacevole vicenda capitata al presidente Massimo Lettieri e l’imminente sgombero che l’attuale proprietario dello stabile (Unicredit) ha inviato a RiMaflow. (per ulteriori info vedi www.rimaflow.it)


AltrAgricoltura Nord Est

giovedì 29 novembre 2018


 
News

Rapporto Caritas. In 10 anni poveri quasi triplicati.
Dal 2007 i poveri aumentati del 182%, uno su due è giovane o minorenne. In crescita anche i senza dimora. In Italia c'è un "esercito di poveri" in attesa che "non sembra trovare risposte e le cui storie si connotano per un'allarmante ronicizzazione e multidimensionalità dei bisogni". Lo sottolinea Caritas nel Rapporto 2018 su povertà e politiche di contrasto. Il numero dei poveri assoluti - ricorda l'organizzazione rilanciando i dati Istat - "continua ad aumentare" e supera i 5 milioni. "Dagli anni pre-crisi ad oggi il numero dei poveri è aumentato del 182%, un dato che dà il senso dello stravolgimento" causato dalla crisi. "Esiste uno 'zoccolo durò di disagio che assume connotati molto simili a quelli esistenti prima della crisi economica del 2007-2008 con la sola differenza che oggi il fenomeno è sicuramente esteso a più soggetti". Tra gli individui in povertà assoluta i minorenni sono un milione 208mila (il 12,1% del totale) e i giovani nella fascia 18-34 anni 1 milione 112mila (il 10,4%): "Oggi quasi un povero su due è minore o giovane". >>



I colli del Prosecco si spopolano: “Troppi pesticidi, non si respira e ci si ammala”
Case in svendita tra i vigneti: l’abuso di fitofarmaci influenza il mercato immobiliare coneglianese. CONEGLIANO – Fuggono dai colli e cercano una casa in centro. Perché, lo smog cittadino, è preferibile ai pesticidi che, ogni primavera, rendono l’aria delle colline coneglianesi irrespirabile. L’utilizzo di fitofarmaci sui vigneti del Prosecco sta influenzando il mercato immobiliare. Da una parte si ha un centro città saturo, dove è difficilissimo trovare immobili in affitto, dall’altra un circondario collinare zeppo di abitazioni vuote, in vendita. Anzi: in svendita. >>



Semine di mais OGM Mon810 in Friuli Venezia Giulia: comunicato ufficiale del "Coordinamento Zero OGM"
Il Coordinamento Zero OGM comunica che, a seguito delle semine illegali di mais OGM MON 810, avvenute il 21 aprile 2018 da parte del Signor Giorgio Fidenato nei campi di Colloredo di Monte Albano ( UD ) e in data imprecisata a Vivaro ( PN ), lunedì 09 luglio 2018 gli agenti del Corpo Forestale del Friuli Venezia Giulia hanno provveduto all’estirpazione del mais ed al ripristino della legalità. Nella stessa giornata sono stati abbattuti complessivamente, su disposizione del Ministero delle Politiche Agricole, 6.000 mq. di mais geneticamente modificato, prima nei campi di Colloredo di Monte Albano, poi in quelli di Vivaro. >>