MA E' PROPRIO VERO CHE LE BOLLETTE DELL'ACQUA NON AUMENTANO?
Ci risiamo, come già l'anno scorso in più occasioni il presidente del Centro Veneto
Servizi Giuseppe Mossa aveva affermato che le bollette dell'acqua non sarebbero
aumentate, martedì 31 maggio sui quotidiani locali è comparsa una sua
dichiarazione:“... Zero aumenti in bolletta per acquedotto e fognature, con la prospettiva di poter applicare qualche sconto in futuro...”. Peccato che la percezione
degli utenti non coincida con queste affermazioni.
Peccato che la percezione
degli utenti non coincida con queste affermazioni. Ma quel che preoccupa di più è
che non è una semplice percezione ma una realtà basata sui numeri, che non sono gli
utili 2,1 milioni di euro per il 2015, ma la tariffa al mc. che paghiamo.
Nel 2008 si pagava 0,636550 € per i primi 24 mc., oggi paghiamo 0,950541 € per i
primi 9 mc., senza considerare gli scaglioni di consumo, in questi anni l'aumento è
stato di circa il 49,3%, l'ultimo in ordine di tempo è stato nel 2015 di oltre il 3% che
ha portato l'aliquota da 0,914807 a quella attuale.
Noi non sappiamo su quali dati il dott. Mossa fondi le sue affermazioni, di sicuro non
su quelli che ci ritroviamo sulle nostre bollette.
Un'altra considerazione che ci sentiamo di fare, viste le difficoltà economiche che
sempre più famiglie si trovano ad affrontare, è che nel quantificare il consumo e il
conseguente costo, manca uno scaglione di minimo vitale ad un'aliquota agevolata.
Non ci stancheremo mai di dire che l'acqua è un bene comune indispensabile per la
nostra vita e che come tale va salvaguardato e garantito a tutti.
Un'ultima cosa prima di chiudere: più che una considerazione è una sensazione. Sta
per essere rinnovato il consiglio di amministrazione del Centro Veneto Servizi. Due i
contendenti: il presidente uscente Giuseppe Mossa e lo sfidante Piergiorgio
Cortelazzo. Ma di vera sfida si tratta? La trasversalità dei due possibili consigli di
amministrazione fa pensare al fatto che, comunque vada, i milioni di utile e di
profitto che questo ente produce sono salvi.
Forse, se fosse stato applicato l'esito del referendum del 2011, che toglieva la
possibilità di fare profitti sull'acqua, il consiglio di amministrazione non sarebbe
stato un obiettivo così ambito.
Ramazzina Loris Pietro per il COMITATO 2 SI ACQUA BENE COMUNE BASSA PADOVANA
Da Il Mattino di Padova- 31/05/2016:
NESSUN AUMENTO PER LA BOLLETTA DELL’ACQUA
- Monselice - Zero aumenti in bolletta per acquedotto e fognatura nella bassa padovana. con la prospettiva di poter applicare qualche sconto in futuro. Un obbiettivo per il 2016 fissato nel bilancio del Centro Veneto Servizi, approvato nei giorni scorsi dai 59 sindaci del territorio che compongono l'assemblea dei soci. Guardando ai risultati del 2015 e al primo quadrimestre di quest`anno, glì amministratori della S.p.a. del cielo integrato dell'acqua affermano che i tempi sono maturi per “un'inversione di tendenza. Alla prossima assemblea dell'autorità di bacino chiederemo l’incremento tariffario zero per il CVS. Non solo, imposteremo una seconda fase per gli esercizi successivi che preveda addirittura una diminuzione della tariffa”. Una scelta possibile in virtù del risultato di bilancio che ha chiuso il 2015 con un utile netto di 2.1 milioni di euro. Rispetto al 2014 i numeri sono in leggero aumento soprattutto nel settore domestico e nell’allevamento. Nel corso dell’anno il CVS ha speso 17,6 milioni di euro per le nuove opere. investendo in particolare sulla depurazione (7,7 milioni), la fognatura (5,7 milioni) e la rete idrica (2,7 milioni). Il valore della produzione supera i 47 milioni di euro e i costi della produzione i 43 milioni.
Sono 30 mila gli interventi eseguiti sul territorio in 12 mesi, oltre la metà sulle reti idriche e gli altri sui depuratori, reti fognarie e patrimonio. “E' aumentato anche il nostro impegno a sostegno del sociale” ricorda il presidente uscente Giuseppe Mossa «a favore delle utenze deboli abbiamo speso 238 mila euro»- {n.s.}
COMITATO 2 SI ACQUA BENE COMUNE BASSA PADOVANA
martedì 31 maggio 2016
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