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RISO DI PLASTICA: INTENSIFICATE LE ATTIVITÀ DI MONITORAGGIO PER INDIVIDUARE I PRODOTTI CONTRAFFATTI PROVENIENTI DALLA CINA

Il materiale contraffatto sembra quasi identico ai grani di riso La NFA (National Food Authority/Autorità Nazionale per il Cibo) delle Filippine ha deciso di utilizzare uno spettroscopio portatile per scoprire la presenza del cosiddetto “riso di plastica”, che ha causato problemi di salute in tutta l’Asia. Il riso sintetico è stato rilevato in Cina, Indonesia, Filippine, Singapore, India e Vietnam, e se consumato in grandi quantità può causare gravi problemi grastrointestinali.

Il materiale contraffatto, generalmente di provenienza cinese, sembra quasi identico ai grani di riso, ma è generalmente costituito da amido di patate, mescolato con una plastica, il copolimero acrilonitrile-stirene (SAN), che si trova generalmente come materiale termoisolante nell’imballaggio degli alimenti.

Il presidente delle Filippine, Benigno Aquino, ha ordinato la creazione di una task-force tra varie agenzie governative, per contrastare la proliferazione del contrabbando di riso nel paese e scoprire il riso contraffatto, che viene mescolato con quello regolare, per renderne più difficile l’individuazione. Il governo ha sollecitato la NFA a intensificare le attività di monitoraggio a livello nazionale e ha invitato i cittadini a essere più vigili e a segnalare immediatamente qualsiasi sospetto di “riso di plastica” (da Il Fatto Alimentare – novembre 2015)


Bio@gricoltura Notizie

venerdì 20 novembre 2015


 
News

Raccolta delle olive in Cisgiordania: i coloni bruciano gli ulivi, picchiano la stampa americana, e a portare i ministri israeliani davanti a un giudice è ancora la società civile.
(Di Romano Dellamore / 17 Ottobre 2026) La raccolta delle olive in Cisgiordania è diventata la stagione della caccia. Ogni ottobre le famiglie palestinesi tornano sui propri terreni, e ogni ottobre i coloni le aspettano con pistole, bastoni, fionde e taniche di benzina. Quest’anno lo hanno fatto con una ferocia che supera tutti i numeri degli anni passati, e il 16 ottobre hanno aggiunto un dettaglio che dice molto su quanto si sentano intoccabili: hanno massacrato di calci una fotoreporter del Washington Post. Su Kratologos abbiamo già raccontato con molti articoli cosa succede in Cisgiordania, ne dobbiamo parlare per l’ennesima volta. Questa volta però conviene guardare l’oggetto stesso dell’attacco, l’ulivo, perché è lì che si capisce che cosa sta succedendo. >>



Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>