Campagna “A Primavera mangiamo senza O.G.M.”
Boicottiamo i prodotti derivati da O.G.M. e blocchiamo il T.T.I.P.
Dal 21 marzo parte la campagna “A Primavera mangiamo senza O.G.M.” promossa dal Coordinamento Zero OGM. Questo sabato 21 marzo, la campagna si farà sentire in più di 50 comuni del Veneto con volantinaggi davanti a supermercati e in mercatini e consegna di lettere alla direzione di supermercati.
L'obbiettivo è da una parte quello di invitare le persone ad evitare i prodotti che sono derivati da O.G.M.. Da un'altra parte si tratta anche di spingere i supermercati a smettere di acquisire prodotti con O.G.M. o derivati da animali alimentati con O.G.M. e di garantire trasparenza sui prodotti, utilizzando etichette che indichino come sono stati alimentati gli animali da cui derivano latticini, carni, uova, ecc.
In Italia, mangiamo prodotti O.G.M. senza nemmeno saperlo. L’importazione degli O.G.M. non è vietata e l’80% dei mangimi ne contiene! Praticamente tutte le carni, uova, latticini, ecc. che non abbiano la garanzia di essere free-ogm o biologici, sono molto probabilmente derivati da animali alimentati con O.G.M.
Tra i principali attori di questo mercato c’è il Gruppo Veronesi che nel 2009 ha dichiarato di importare 40 mila tonnellate di soia O.G.M. al mese e solo 9 mila tonnellate O.G.M. free. Gran parte del mangime prodotto da Veronesi contiene soia e mais transgenici, tuttavia l'Azienda nonostante le nostre reiterate richieste (si vedano le lettere che abbiamo consegnato durante le manifestazioni davanti ai mangimifici) non ha mai voluto dirci se tra i suoi marchi ci sono linee produttive free-ogm. Per questo riteniamo molto probabile che uova, carni di pollo, tacchino, suino e coniglio di marchio AIA - appartenente al gruppo Veronesi- siano derivati da animali alimentati con O.G.M. Tra questi anche i würstel di pollo Wudy, preparati con carne separata meccanicamente.
Il gruppo Veronesi è anche proprietario del marchio Negroni, quindi prodotti come il Culatello di Zibello D.O.P., Prosciutto crudo di Parma, San Daniele D.O.P., salame Negronetto o gli affettati detti « di altissima qualità » sono a rischio di contaminazione con O.G.M. Per lo stesso motivo anche le salsicce pronte Dakota, le carni bianche Aequilibrium, gli arrosti di carni bianche BonRoll, piatti pronti Buongust’Aia, ecc. sono molto probabilmente derivati da animali alimentati con O.G.M.
L’utilizzo di prodotti transgenici é ormai così diffuso nella mangimistica che tutte le filiere rischiano di essere compromesse. Anche la società Progeo, che è una delle principali aziende produttrici di mangimi biologici, è allo stesso tempo coinvolta nella produzione e commercilizzazione di mangimi contenenti O.G.M. Ci teniamo a sottolineare che si trovano in circolazione mangimi contenenti O.G.M. che vantano nelle etichette convenzioni con il consorzio Parmigiano Reggiano o ammessi dal disciplinare del Grana Padano.
Questa campagna inviterà anche le persone a firmare l'iniziativa per bloccare il T.T.I.P. o Trattato di Partenariato Transatlantico su commercio e Investimenti. Il TTIP é un trattato di libero commercio che gli USA e l’Unione Europea stanno cercando di concludere da circa un anno e rappresenta un tentativo di ulteriore erosione delle garanzie conquistate in anni di lotte sociali dal punto di vista degli OGM e della tutela dell’ambiente, della salute, dei prodotti alimentari, del diritto al lavoro. Rafforza il potere delle multinazionali e gli permette di citare in giudizio uno Stato se impedisse i loro interessi.
continuità alla campagna che il coordinamento sta portando avanti da ottobre 2014 sul tema degli O.G.M. nei mangimi e che l'ha portato in varie occasioni a manifestare davanti ai mangimifici del gruppo Veronesi a San Pietro in Gù (PD) e Ospedaletto Euganeo (PD) e davanti alla sede del gruppo a Quinto di Verona (VR).
Coordinamento Zero O.G.M.
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Coordinamentozeroogm
giovedì 19 marzo 2015
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