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24 maggio 2014 : giornata mondiale contro la Monsanto.

24 MAGGIO: IL COORDINAMENTO ZERO OGM ADERISCE ALLA GIORNATA MONDIALE CONTRO LA MONSANTO La Monsanto Company è un’azienda multinazionale di biotecnologie agrarie, produttore di mezzi tecnici per l'agricoltura e nota nel settore della produzione di sementi transgeniche. Sabato 01.02.2014 è iniziata la campagna “ ZERO OGM - CIBO SANO PER TUTTI ”, che ha visto numerose associazioni e cittadini del triveneto presidiare una settantina di luoghi della grande distribuzione, mercati e piazze, per dire no alla coltivazione ed alla commercializzazione di OGM.

In questi mesi, si sono susseguite diverse altre manifestazioni, presidi ed azioni rivolte a sensibilizzare la popolazione in merito alla delicatezza e complessità dell’argomento. Alcuni rappresentanti del COORDINAMENTO, sono stati ricevuti dagli amministratori della Regione Veneto, al fine di ottenere delle risposte concrete in merito a come la Regione intende procedere rispetto al divieto semine OGM sul territorio Veneto, a come la Regione stessa può assicurare il diritto alla tracciabilità degli alimenti ( anche nei prodotti di derivazione animale ), a come creare filiere NO OGM utilizzando anche finanziamenti PSR, e molto altro ancora.

Nel proseguire quotidianamente le iniziative di sensibilizzazione e mobilitazione sulla contrarietà agli organismi geneticamente modificati, il COORDINAMENTO aderisce alla giornata mondiale contro la Monsanto del 24.05.2014 ed invita gli aderenti e i cittadini a parteciparvi attivamente con volantinaggi, flash mob, presidi e quant’altro di utile, purché non violento.


COORDINAMENTO ZERO OGM

giovedì 22 maggio 2014


 
News

Raccolta delle olive in Cisgiordania: i coloni bruciano gli ulivi, picchiano la stampa americana, e a portare i ministri israeliani davanti a un giudice è ancora la società civile.
(Di Romano Dellamore / 17 Ottobre 2026) La raccolta delle olive in Cisgiordania è diventata la stagione della caccia. Ogni ottobre le famiglie palestinesi tornano sui propri terreni, e ogni ottobre i coloni le aspettano con pistole, bastoni, fionde e taniche di benzina. Quest’anno lo hanno fatto con una ferocia che supera tutti i numeri degli anni passati, e il 16 ottobre hanno aggiunto un dettaglio che dice molto su quanto si sentano intoccabili: hanno massacrato di calci una fotoreporter del Washington Post. Su Kratologos abbiamo già raccontato con molti articoli cosa succede in Cisgiordania, ne dobbiamo parlare per l’ennesima volta. Questa volta però conviene guardare l’oggetto stesso dell’attacco, l’ulivo, perché è lì che si capisce che cosa sta succedendo. >>



Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>