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Agricoltura, ne stermina più la vendita all'asta che le cavallette: 800 aziende solo a Ragusa.

L'imprenditore di Vittoria (Ragusa) Angelo Giacchi ha sospeso dopo quattro giorni lo sciopero della fame contro la vendita all'asta dell'abitazione e degli altri beni del titolare d'impresa. Situazione comune ad altri 800 casi solo in provincia di Ragusa, "perche' la situazione delle aste giudiziarie - spiega Giacchi - e' esplosiva e lo Stato deve tutelare chi ha lavorato e si trova in difficolta', non gli usurai, i truffaldini e gli approfittatori che aspettano di impossessarsi di un bene immobile per pochi soldi".

Il prefetto - riferiscono fonti dell'ufficio del governo - si e' messo al lavoro per favorire un incontro fra Giacchi e gli istituti di credito. Si tratta di trovare una soluzione che consenta a Giacchi di pagare i debiti senza "regalare" quattro case, un garage e 150 mila metri quadri di serre con un ribasso d'asta del 40%. Inoltre, mercoledi' Giacchi sara' sentito in commissione Bilancio dell'Ars insieme ai rappresentanti degli istituti regionali di credito Irfis, Crias, Ircac e del servizio di riscossione.

“Non possiamo permettere che continui lo sciacallaggio indiscriminato a danno delle nostre aziende e delle nostre case”, dice Tano Malannino, presidente di Altragricoltura, “Le vendite all’asta sempre più numerose a cui stiamo assisntendo e che mettono in ginocchio la nostra gente e il nostro territorio non può continuare tra l’indifferenza generale e in modo particolare delle istituzioni”.


www.controlacrisi.org

lunedì 11 novembre 2013


 
News

Raccolta delle olive in Cisgiordania: i coloni bruciano gli ulivi, picchiano la stampa americana, e a portare i ministri israeliani davanti a un giudice è ancora la società civile.
(Di Romano Dellamore / 17 Ottobre 2026) La raccolta delle olive in Cisgiordania è diventata la stagione della caccia. Ogni ottobre le famiglie palestinesi tornano sui propri terreni, e ogni ottobre i coloni le aspettano con pistole, bastoni, fionde e taniche di benzina. Quest’anno lo hanno fatto con una ferocia che supera tutti i numeri degli anni passati, e il 16 ottobre hanno aggiunto un dettaglio che dice molto su quanto si sentano intoccabili: hanno massacrato di calci una fotoreporter del Washington Post. Su Kratologos abbiamo già raccontato con molti articoli cosa succede in Cisgiordania, ne dobbiamo parlare per l’ennesima volta. Questa volta però conviene guardare l’oggetto stesso dell’attacco, l’ulivo, perché è lì che si capisce che cosa sta succedendo. >>



Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>