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Non solo resveratrolo. Il vino contiene altre 23 molecole benefiche.

Dall'estratto di vino rosso ricercatori dell'Università di Okanagan hanno individuato nuovi composti chimici, appartenenti alla classe dei stilbenoidi, con proprietà salutistiche

Chi pensava che le virtù salutistiche del vino rosso fossero legate solo al resveratrolo, componente chiave del paradosso francese, deve ricredersi. Non sarebbe solo questa molecola la ragione dell'invidiabile stato di salute di chi fa un moderato consumo di vino rosso, anche in presenza di una dieta non sempre rispettosa dei canoni mediterranei. I chimici dell'Università di Okanagan in Canada hanno scoperto 23 nuovi composti potenzialmente benefici per la salute umana contenuti nel vino rosso. La letteratura scientifica già riporta la presenza di composti stilbenoidi, una classe di polifenoli benefici, ma finora ne erano stati individuati pochi. Lo studio canadese ne ha catalogati ben 41, di cui 23 non erano mai stati identificati prima nel vino rosso.

“Queste nuove molecole possono avere proprietà biologiche molto interessanti e possono contribuire a spiegare gli effetti benefici del vino rosso” ha spiegato il Prof Cédric Saucier. Il Prof Saucier gestisce il laboratorio di enologia presso la Okanagan University e ha collaborato con ricercatori dell'Università australiana di Adelaide. Per ottenere questo risultato i ricercatori hanno concentrato il vino rosso, fino ad ottenere l'estratto secco, quindi hanno separato i composti. Le 23 molecole di recente scoperta sono comunque legate al resveratrolo. Ora, secondo gli autori dello studio, saranno necessari anni per valutare gli effetti di ognuna delle molecole trovate, ma confidano che alcune di queste potranno anche essere utilizzate in futuro nella farmacologia, per prevenire l'invecchiamento precoce. di C. S.


www.teatronaturale.it

sabato 14 settembre 2013


 
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