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Radicchi veneti, orticoltori allertati per la diffusione di un micidiale scarabeo.

Il Pentodon bidens punctatus è un parassita fitofago, pericoloso per il radicchio e per altri ortaggi di cui attacca le radici. Ne sono dannose sia le larve che gli adulti. E’ all’erta tra gli orticoltori per la sua diffusione che risulta molto aggressiva in particolare nei campi a radicchio.

“Il coleottero, una specie di scarabeo, rileva Federico Nadaletto, tecnico di OPO Veneto e responsabile del settore mezzi, lavora sotto terra e per questo è molto insidioso e difficile da combattere: mangia le radici delle piante. E’ pericoloso sia come larva sia come adulto. Contro di lui si stanno ricercando rimedi efficaci, ma finora non ne sono stati trovati di particolarmente validi. La sua presenza preoccupa, anche perché si sta diffondendo in aree dove non dovrebbe esserci. Ne sono stati osservati nel Trentino, a 700 metri di altezza, una quota dove finora non si era mai visto. E’ favorito, evidentemente, dai cambiamenti climatici in atto e dalla sua adattabilità”.

Finora, in generale, era raro incontrarlo, mentre quest’anno la sua presenza è frequente e lascia visibile traccia, con notevoli danni. Tra i suoi nemici naturali ci sono i nematodi entomopatogeni, i cui microrganismi simbionti ne causano la morte. E’ un coleottero di colore opaco, che diventa più brillante nella parte inferiore del corpo. Si caratterizza per avere sulla testa due piccole escrescenze, mentre le elitre sono lievemente striate e segnate da puntini (per questi è definito punctatus).

Il Pentodon ha abitudini serali e notturne, come i nottuidi, chiamati in veneto “bissi mori”, lepidotteri fitofagi, altri pericolosi parassiti degli ortaggi a foglia e di erbe fresche, la cui presenza è favorita dalle condizioni climatiche. Il loro passaggio in massa può compromettere intere coltivazioni. Tra i nemici del radicchio e di altre colture si aggiunge, infine, la piralide defogliatrice, che si insinua all’interno delle foglie e ne mangia il cuore. (di Angelo Squizzato)
www.ortoveneto.it

mercoledì 21 agosto 2013


 
News

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