Nuovo blocco No Tav, chiusa l'autostrada del Frejus. Ferrero: Liberate chi esprime diritto alla disobbedienza.
Autostrada del Frejus di nuovo chiusa, questa volta in entrambe le direzioni di marcia, all'altezza di Chianocco. Il blocco è stato attuato da una trentina di No Tav, mentre un altro centinaio staziona al ciglio delle carreggiate. E' il terzo blocco nelle ultime 24 ore, sempre ad opera degli attivisti del movimento che si oppone alla realizzazione della Torino-Lione. Le tensioni maggiori oggi pomeriggio, quando venti No Tav sono stati fermati e tre arrestati.
Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, ne ha chiesto l'immediata liberazione: "Esprimo la piena solidarietà agli attivisti NO TAV che ieri sera e oggi hanno bloccato l'autostrada in Val Susa e chiedo che siano immediatamente liberati coloro che sono stati fermati. Di fronte ad una opera inutile e dannosa come la TAV esiste il diritto alla disobbedienza civile che noi difendiamo. Se le istituzioni non hanno il buon senso di interrompere un lavoro inutile e dannoso, questo avverrà grazie alle lotte popolari".
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mercoledì 7 agosto 2013
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