Tav, "Sbagliato e pericolo scavare con le talpe". M5S: "Cantiere contro Cipe".
''Sbagliato e pericoloso per l'ambiente scavare con talpe meccaniche al cantiere della Torino-Lione a Chiomonte''. L’associazione ambientalista Pro Natura, carte alla mano, contesta l’avvio della nuova fase di costruzione della Tav in Val di Susa. E usa come termine di paragone la costruzione della centrale idroelettrica di Pont Ventoux a Susa, che avrebbe avuto dei problemi. ''E' noto - scrive Pro Natura - come lo scavo con 'talpe' tbm (tunnel boring machine, ndr) sia vantaggioso in condizioni di stabilita' geologica, ma fortemente penalizzato in caso di rocce soggette a deformazioni e venute d'acqua.
Nella galleria di Pont Ventoux, che interessa le stesse zone, nonostante l'esperienza della ditta norvegese allora propagandata come una delle migliori d'Europa in questo tipo di lavori, si ebbe un raddoppio di tempi e di costi, con le due 'talpe' rimaste incastrate nella roccia''. A Chiomonte, invece, le condizioni sarebbero ''decisamente peggiori: non si tratta solo di sacche di acqua fossile, come quella di 16 milioni di metri cubi incontrata nei lavori a Pont Ventoux, ma, essendo il tunnel in discesa, queste venature d'acqua vanno a interessare immediatamente la testa della 'talpa' anziche' defluire all'esterno''. Inoltre vi sarebbe il rischio di gravi problemi ambientali: ''Lo svuotamento di grandi sacche d'acqua contenute fra le rocce puo' produrre prosciugamento di sorgenti e situazioni di diversa stabilita' nell'ammasso roccioso in cui viene effettuato lo scavo''.
A Chiomonte, invece, le condizioni sarebbero ''decisamente peggiori: non si tratta solo di sacche di acqua fossile, come quella di 16 milioni di metri cubi incontrata nei lavori a Pont Ventoux, ma, essendo il tunnel in discesa, queste venature d'acqua vanno a interessare immediatamente la testa della 'talpa' anziche' defluire all'esterno''. Inoltre vi sarebbe il rischio di gravi problemi ambientali: ''Lo svuotamento di grandi sacche d'acqua contenute fra le rocce puo' produrre prosciugamento di sorgenti e situazioni di diversa stabilita' nell'ammasso roccioso in cui viene effettuato lo scavo''.
Intanto, i parlamentari del Movimento 5 Stelle Laura Castelli, Ivan Della Valle e il senatore Marco Scibona intendono chiedere un incontro al procuratore Gian Carlo Caselli per segnalare "alcune irregolarita'" riscontrate durante la visita al cantiere del tunnel geognostico della Maddalena di Chiomonte, in Val di Susa, di ieri pomeriggio. In una nota si spiega che "i parlamentari M5s Laura Castelli e Ivan Della Valle e l'eurodeputato Gianni Vattimo hanno riscontrato alcune irregolarita' tra cui la totale non osservanza di alcune prescrizioni del Cipe".
www.controlacrisi.org
lunedì 5 agosto 2013
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