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Svezia, esplode la rivolta dei migranti. Quarta notte di scontri in tutto il Paese.

Quarta notte consecutiva di scontri a Stoccolma dove ormai sono 15 i distretti periferici investiti dalle violenze che stanno assumendo la connotazione della protesta contro la crisi economica e la disoccupazione, oltre che contro la mancata integrazione degli immigrati.

Secondo quanto riporta l'agenzia svedese TT anche questa notte centinaia di giovani in diversi quartieri hanno dato alle fiamme auto posteggiate, lanciato sassi contro la polizia, infranto finestre. A Ragsved, nella zona sud, e' stata data alle fiamme una stazione della polizia ma non vi e' notizia di feriti.

Ad Hagsatra e' stata attaccata una pattuglia della polizia ed e' rimasto ferito in modo grave un agente. A Skogas, sempre nella zona sud, e' stato incendiato un ristorante e scontri si sono verificati anche a Husby, nel nord, da dove la rivolta e' partita domenica in seguito all'uccisione, la settimana scorsa, di un uomo di 69 anni da parte della polizia. Husby è popolata da immigrati provenienti da Iraq, Libano, Siria e Somalia.

La rivolta si è espansa in altre zone periferiche della capitale svedese. Altre fonti danno notizia di due auto date alle fiamme nella citta' meridionale svedese di Malmo, episodio che sembra sostanziare l'allarme lanciato in questi giorni dalle autorita' svedesi su una possibile estensione delle violenze. Dall'inizio degli scontri le auto date alle fiamme sono circa una cinquantina.
www.controlacrisi.org

giovedì 23 maggio 2013


 
News

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