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Unicoop Tirreno, dopo 27 contratti a termine una lavoratrice si incatena per protesta.

"Un contratto di 20 ore settimanali in un punto vendita a Formia che deve ancora aprire i battenti". Questa la proposta presentata dalla Unicoop Tirreno a Catia Bottoni, 'recordwoman' della precarietà che in 12 anni ha collezionato 27 contratti a termine con la Coop, nell'incontro avvenuto fra la lavoratrice e la parte datoriale questa mattina presso la sezione soci Coop di Colleferro.

Catia, che oltretutto vive ad oltre 100 chilometri dalla nuova sede di lavoro proposta dalla Unicoop, ha deciso di proseguire la protesta e si è andata nuovamente ad incatenare alla sede dell'Associazione nazionale delle Cooperative di Consumo, in via Guattani 9 a Roma». Lo comunica Usb. «Possiamo definirla una 'proposta indecente', e purtroppo non si tratta di un film - commenta Francesco Iacovone, dell'USB Lavoro Privato - Continuiamo a sostenere Catia e la sua protesta, carica di forza e dignità, emblema di una condizione a cui bisogna mettere uno stop definitivo». «Non solo - evidenzia Iacovone - imponendo il rispetto della legge in materia di contratti a termine, legge in sé già blanda, ma trovando soluzioni concrete che consentano a Catia, a cui a breve scadrà l'indennità di disoccupazione, una vita dignitosa per sé ed suoi tre bambini», conclude il rappresentante dell'USB.


www.controlacrisi.org

giovedì 23 maggio 2013


 
News

Raccolta delle olive in Cisgiordania: i coloni bruciano gli ulivi, picchiano la stampa americana, e a portare i ministri israeliani davanti a un giudice è ancora la società civile.
(Di Romano Dellamore / 17 Ottobre 2026) La raccolta delle olive in Cisgiordania è diventata la stagione della caccia. Ogni ottobre le famiglie palestinesi tornano sui propri terreni, e ogni ottobre i coloni le aspettano con pistole, bastoni, fionde e taniche di benzina. Quest’anno lo hanno fatto con una ferocia che supera tutti i numeri degli anni passati, e il 16 ottobre hanno aggiunto un dettaglio che dice molto su quanto si sentano intoccabili: hanno massacrato di calci una fotoreporter del Washington Post. Su Kratologos abbiamo già raccontato con molti articoli cosa succede in Cisgiordania, ne dobbiamo parlare per l’ennesima volta. Questa volta però conviene guardare l’oggetto stesso dell’attacco, l’ulivo, perché è lì che si capisce che cosa sta succedendo. >>



Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>