NO alla cementificazione del vigneto storico di Baver.
Sosteniamo la battaglia avviata da Italia Nostra contro la cementificazione del vigneto storico di Baver
Tempestiamo il Sindaco con email di protesta !
sindaco@comunegodega.tv.it
NO alla cementificazione del vigneto storico di Baver.
Rischio cemento al vigneto ultracentenario
Via alla battaglia di Italia Nostra contro le edificazioni sul sito di epoca napoleonica in località Baver
GODEGA DI SANT’URBANO È pronta a dare battaglia Italia Nostra in difesa di un vigneto ultracentenario in località Baver, a Pianzano, che rischia di finire sotto una colata di cemento. Il Comune ha infatti cambiato la destinazione d’uso da agricola a edificabile dei fondi Zercol, Talpon, Talponet in cui si trovano storiche viti, alcune delle quali di varietà antiche come verdiso, clinto e bianchetta. A rendere unici questi filari è anche la loro disposizione: i tralci sono sostenuti da oltre 100 esemplari di imponenti gelsi, aceri e olmi, i più vecchi dei quali di trovano proprio nell’area oggetto della variazione urbanistica. In futuro al loro posto potrebbero sorgere villette e condomini.
Il provvedimento del Comune, però, è già stato portato all’attenzione della Soprintendenza con una lettera dell’associazione che da anni si batte per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale. «L’impianto dei vigneti risale al Medioevo, è attestato già nel catasto napoleonico e si è conservato fino ai nostri giorni con un impianto a viti, alternate a gelsi ed aceri», si legge nella missiva firmata dal presidente di Italia Nostra, Francesco Scarpis. «La tenuta», spiega Scarpis, «è elemento irrinunciabile del sito monumentale rappresentato dal medioevale Borgo Baver che accoglie la duecentesca chiesetta rurale di S. Biagio ben nota per i suoi affreschi e sottoposta assieme al Borgo a vincolo dalla Soprintendenza». Un angolo, insomma, in cui si concentra un pezzo di storia del Veneto e non solo. Italia Nostra chiede che la Soprintendenza intervenga affinchè l’area venga ridefinita di primaria importanza per la funzione agricolo-produttiva per scongiurare l’abbattimento delle piante. (r.z.) (LA TRIBUNA DI TREVISO DEL 17 GENNAIO 2013)
debiasi.luciano@alice.it
martedì 22 gennaio 2013
|