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La crisi e le sue vittime. In Spagna una donna disoccupata vende gli organi.

C'è chi rapina, chi va a dormire sotto i ponti, chi si affida agli strozzini, chi la fa finita e basta. La crisi sta facendo tante vittime e ognuna reagisce a modo suo per difendersi, per combattere o per arrrendersi. «Ho già messo in vendita un rene ma sono disposta a cedere tutti gli organi non vitali per poter pagare la casa dove vivo con mia figlia e sopravvivere». Questo è il disperato appello di una donna spagnola di 44 anni rimasta disoccupa e senza un soldo.

Adesso rischia anche di perdere la casa: «Ho ricevuto un avviso di sfratto. Io e mia figlia non abbiamo nessuno, non sappiamo dove andare e non ho altro modo: sono dispetata», ha spiegato la donna in un'intervista pubblicata sul sito online di El Mundo. La donna è anche invalida perché ha subito doversi maltrattamenti dall'uomo con cui ha vissuto 18 anni. Alla fine ha pensato di pubblicato l'annuncio di «vendita» su Internet.

In Spagna è vietato il traffico di organi e la donna rischierebbe anche fino a 12 anni di carcere, ricorda El Mundo.


www.controlacrisi.org

martedì 13 novembre 2012


 
News

Raccolta delle olive in Cisgiordania: i coloni bruciano gli ulivi, picchiano la stampa americana, e a portare i ministri israeliani davanti a un giudice è ancora la società civile.
(Di Romano Dellamore / 17 Ottobre 2026) La raccolta delle olive in Cisgiordania è diventata la stagione della caccia. Ogni ottobre le famiglie palestinesi tornano sui propri terreni, e ogni ottobre i coloni le aspettano con pistole, bastoni, fionde e taniche di benzina. Quest’anno lo hanno fatto con una ferocia che supera tutti i numeri degli anni passati, e il 16 ottobre hanno aggiunto un dettaglio che dice molto su quanto si sentano intoccabili: hanno massacrato di calci una fotoreporter del Washington Post. Su Kratologos abbiamo già raccontato con molti articoli cosa succede in Cisgiordania, ne dobbiamo parlare per l’ennesima volta. Questa volta però conviene guardare l’oggetto stesso dell’attacco, l’ulivo, perché è lì che si capisce che cosa sta succedendo. >>



Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>