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300 morti nella fabbrica tessile pakistana. Una catastrofe certificata da un'azienda italiana.

Esattamente un mese fa stava per scoppiare il terribile incendio nella fabbrica tessile Ali Enterprises pakistana, dove poi persero la vita circa 300 persone. A quella stessa fabbrica, solo un mese prima, era stata concessa, dalla società italiana di ispezione RINA accreditata dal sistema SAI, la certificazione SA8000 che dovrebbe attestare il comportamento eticamente corretto delle imprese. Ad oggi nessun acquirente internazionale della fabbrica si è fatto avanti per risarcire le vittime della tragedia e nè RINA né SAI hanno intenzione di collaborare per rendere pubbliche le informazioni in loro possesso.

In queste ore SAI sta tenendo una riunione del suo Advisory Board a Bologna. La Campagna Abiti Puliti chiede trasparenza e le informazioni necessarie per fare giustizia. Un approfondimento su altreconomia http://www.altreconomia.it/site/fr_contenuto_detail.php?intId=3687 Il comunicato stampa su http://www.abitipuliti.org/index.php


Campagna Abiti Puliti

giovedì 11 ottobre 2012


 
News

Raccolta delle olive in Cisgiordania: i coloni bruciano gli ulivi, picchiano la stampa americana, e a portare i ministri israeliani davanti a un giudice è ancora la società civile.
(Di Romano Dellamore / 17 Ottobre 2026) La raccolta delle olive in Cisgiordania è diventata la stagione della caccia. Ogni ottobre le famiglie palestinesi tornano sui propri terreni, e ogni ottobre i coloni le aspettano con pistole, bastoni, fionde e taniche di benzina. Quest’anno lo hanno fatto con una ferocia che supera tutti i numeri degli anni passati, e il 16 ottobre hanno aggiunto un dettaglio che dice molto su quanto si sentano intoccabili: hanno massacrato di calci una fotoreporter del Washington Post. Su Kratologos abbiamo già raccontato con molti articoli cosa succede in Cisgiordania, ne dobbiamo parlare per l’ennesima volta. Questa volta però conviene guardare l’oggetto stesso dell’attacco, l’ulivo, perché è lì che si capisce che cosa sta succedendo. >>



Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>