INACCETTABILI LE CONDIZIONI DI VITA DEI LAVORATORI STRANIERI IMPIEGATI IN AGRICOLTURA
IMMIGRAZIONE: PER MEDICI SENZA FRONTIERE INACCETTABILI LE CONDIZIONI DI VITA DEI LAVORATORI STRANIERI IMPIEGATI IN AGRICOLTURA
"Condizioni di vita inaccettabili per un paese civile, mancanza di qualsiasi forma di assistenza o tutela, esposizione a maltrattamenti e soprusi, condizioni di salute a dir poco precarie": e' questa la situazione dei lavoratori stranieri impiegati stagionalmente nell'agricoltura del sud d'italia secondo un rapporto dell'associazione "medici senza frontiere" presentato nei giorni scorsi. (Agrapress)
IMMIGRAZIONE: "I BRACCIANTI AGRICOLI VIVONO COME AI TEMPI DI CRISPI", DICE DE PETRIS (VERDI)
"Le condizioni di vita e di lavoro dei braccianti agricoli immigrati sono oggi drammaticamente paragonabili a quelle dell'Italia di fine ottocento, una situazione ignorata dal governo ed inaccettabile per un paese che aspira a fare del proprio comparto agroalimentare una vetrina della cultura nazionale". Lo ha detto - informa un comunicato - Loredana de Petris, senatrice dei verdi e capogruppo in Commissione agricoltura, commentando le risultanze del rapporto sui lavoratori agricoli extracomunitari nel meridione, presentato dall'associazione "Medici senza frontiere". "Caporalato, assenza di garanzie contrattuali e di assistenza sanitaria, condizioni di alloggio da quarto mondo, retribuzioni al di sotto del minimo vitale, una situazione complessiva - prosegue la senatrice - addirittura peggiore degli standard minimi fissati dall'alto commissariato onu per i rifugiati. Continuare ad ignorare questo stato di fatto significa scaricare sui piu' deboli le iniquita' dei rapporti interni alla filiera alimentare, che distribuiscono il valore a tutto vantaggio delle imprese di trasformazione e distribuzione". "Nel maggio scorso - conclude de petris – le organizzazioni imprenditoriali e sindacali di categoria hanno sottoscritto un 'avviso comune' per avviare l'emersione del lavoro nero e garantire i diritti. Ma questo primo importante accordo e' stato ignorato dal governo che era chiamato ad adottare concreti incentivi in campo previdenziale ed interventi nelle procedure di regolarizzazione e di controllo. I ministri alemanno e maroni ora chiariscano come intendano impedire il procedere dell'illegalita' ". (Agrapress)
Bioagricoltura Notizie
venerdì 8 aprile 2005
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