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A Pavia come a Nardò un anno fa: migranti in lotta contro lo sfruttamento.

Da venerdì 22 giugno, i migranti della azienda agricola Bruno Lazzaro di Castelnuovo Scrivia sono in sciopero contro le terribili condizioni lavorative (fino a 13-14 ore al giorno, domeniche e festivi compresi), contro il rifiuto dell'azienda di pagare gli stipendi (da oltre due anni, ricevono solo anticipi di 200-300 euro per circa 320-350 ore al mese), contro le terribili condizioni lavorative (in mezzo ai campi, sotto il sole di questi giorni, senz'acqua, con il cibo che portano da casa).

."NO SFRUTTAMENTO, NO SCHIAVISMO, SOLIDARIETA' AI MIGRANTI IN LOTTA" si può leggere sui loro volantini. Per questo è stato istituito ai bordi della strada un presidio dei lavoratori decisi a resistere e ad andare fino in fondo per avere i loro salari e il lavoro. Quando l'azienda, facendo una forzatura ed una provocazione bella e buona, ha ripreso a lavorare ci son stati momenti di tensione molto alta: una lavoratrice è stata trasportata in ospedale dalla Croce Rossa, colta da una crisi epilettica. I migranti chiedono la solidarietà e il sostegno di tutti i cittadini del territorio.

Lunedì, i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil torneranno ad incontrarsi con le associazioni datoriali per fare il punto della situazione in un tavolo che sarà coordinato dall'assessore provinciale Massimo Barbadoro.


www.controlacrisi.it

sabato 30 giugno 2012


 
News

Raccolta delle olive in Cisgiordania: i coloni bruciano gli ulivi, picchiano la stampa americana, e a portare i ministri israeliani davanti a un giudice è ancora la società civile.
(Di Romano Dellamore / 17 Ottobre 2026) La raccolta delle olive in Cisgiordania è diventata la stagione della caccia. Ogni ottobre le famiglie palestinesi tornano sui propri terreni, e ogni ottobre i coloni le aspettano con pistole, bastoni, fionde e taniche di benzina. Quest’anno lo hanno fatto con una ferocia che supera tutti i numeri degli anni passati, e il 16 ottobre hanno aggiunto un dettaglio che dice molto su quanto si sentano intoccabili: hanno massacrato di calci una fotoreporter del Washington Post. Su Kratologos abbiamo già raccontato con molti articoli cosa succede in Cisgiordania, ne dobbiamo parlare per l’ennesima volta. Questa volta però conviene guardare l’oggetto stesso dell’attacco, l’ulivo, perché è lì che si capisce che cosa sta succedendo. >>



Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>