Da Madrid a Londra: la giornata mondiale del movimento degli indignati.
A un anno dalla nascita del movimento, il 15 maggio 2011, gli Indignati tornano a manifestare nelle vie di Madrid per protestare contro la crisi economica, la corruzione e la disoccupazione. In serata i dimostranti convergeranno in serata nei pressi della Puerta del Sol, il luogo simbolo della nascita del movimento. Nelle intenzioni prevedono di dare vita a una assemblea «permanente» per quattro giorni. L’obiettivo è sfidare il divieto delle autorità, che hanno fissato alle 22 l'ora per la fine delle manifestazioni.
E per questa giornata mondiale, mentre a Roma si festeggia il grande successo della manifestazione contro il governo Monti che ha visto la partecipazione di circa 50.000 manifestanti, diverse centinaia di Indignados del movimento “Occupy London” si sono riunite questo pomeriggio anche davanti alla cattedrale St. Paul. Alcuni striscioni con le parole d'ordine del movimento, “abbasso il capitalismo predatorè”, “viva la democrazia politica” o “la gente prima del profitto”, sono stati srotolati dai dimostranti che hanno ascoltato gli interventi di alcuni oratori. Il movimento ha cambiato forma , ha detto l'economista James Meadway - si estende in altri modi, in particolare in rete.
Gli indignati britannici avevano pubblicato ieri un manifesto di maggio chiedendo un cambiamento del sistema economico, l'abolizione dei paradisi fiscali e la tassa mondiale sulle transazioni finanziarie.
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sabato 12 maggio 2012
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