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NO TAV, INIZIA LA RESISTENZA PASSIVA CONTRO GLI ESPROPRI.

Inizia la resistenza contro gli espropri. Da ieri sera decine di anziani si sono incatenati fra loro nel tentativo di di fermare l'esproprio dei terreni della Val di Susa sui quali si dovrebbe allargare il cantiere per la costruzione della Tav Torino-Lione. Sarà "una manifestazione di resistenza passiva, su terreni di nostra proprietà che non sono mai stati espropriati", spiega il leader storico dei No Tav, Alberto Perino.

Già da ieri sera alcuni attivisti hanno raggiunto la baita Clarea, luogo simbolo della resistenza contro la Tav, mentre per questa sera è stata decisa una fiaccolata con partenza da Giaglione. Perino e i No Tav prevedono che gli espropri dei terreni (circa un ettaro e mezzo) cominceranno domani. Sono i terreni che centinaia di No Tav hanno acquistato negli anni passati per impedire la realizzazione della ferrovia: piccoli appezzamenti di pochi metri quadrati ciascuno, senza i quali il supertreno non potrà passare per la Val di Susa e che, ora, devono essere messi a disposizione del cantiere della Ltf, la società che sta costruendo la Torino-lione. La speranza dei No Tav è che la burocrazia, i suoi cavilli e le sue lungaggini riescano a fermare il supertreno.


www.controlacrisi.org

lunedì 27 febbraio 2012


 
News

Raccolta delle olive in Cisgiordania: i coloni bruciano gli ulivi, picchiano la stampa americana, e a portare i ministri israeliani davanti a un giudice è ancora la società civile.
(Di Romano Dellamore / 17 Ottobre 2026) La raccolta delle olive in Cisgiordania è diventata la stagione della caccia. Ogni ottobre le famiglie palestinesi tornano sui propri terreni, e ogni ottobre i coloni le aspettano con pistole, bastoni, fionde e taniche di benzina. Quest’anno lo hanno fatto con una ferocia che supera tutti i numeri degli anni passati, e il 16 ottobre hanno aggiunto un dettaglio che dice molto su quanto si sentano intoccabili: hanno massacrato di calci una fotoreporter del Washington Post. Su Kratologos abbiamo già raccontato con molti articoli cosa succede in Cisgiordania, ne dobbiamo parlare per l’ennesima volta. Questa volta però conviene guardare l’oggetto stesso dell’attacco, l’ulivo, perché è lì che si capisce che cosa sta succedendo. >>



Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>