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L'ACQUA NON E' UN DEBITO, IN 100 MILA SFILANO PER I BENI COMUNI

100mila i manifestanti scesi in piazza oggi per ribadire il 'no' alla privatizzazione dei servizi pubblici e il rispetto dell'esito referendario. 'Il mio voto va rispettat0', 'Dopo 27 milioni di 'sì vogliamo l'acqua pubblica'. riferiti all'esito dei referendum del 12 e 13 giugno. Moltissimi anche i palloncini, tutti rigorosamente azzurri. Tra i personaggi simbolo della protesta Robin Hood, costume utilizzato da alcuni dei partecipanti alla testa del corteo, che hanno animato la protesta con musica e danze rap a bordo di un furgone sul quale campeggiava la scritta: 'Togliere ai ricchi per dare a tutti. L'acqua non è un debito'.

Sul palco della manifestazione in piazza Bocca della Verità è intervenuto anche un lavoratore della wagon lits, "Mentre in Francia si rilanciano i treni notturni - ha detto - in Italia si tagliano. Trenitalia sta così dividendo il nord dal sud. Chiediamo a tutti - ha aggiunto il lavoratore - di presidiare con noi la sede in via Prenestina perchè il lavoro va difeso con tutta la forza possibile


www.controlacrisi.org

sabato 26 novembre 2011


 
News

Raccolta delle olive in Cisgiordania: i coloni bruciano gli ulivi, picchiano la stampa americana, e a portare i ministri israeliani davanti a un giudice è ancora la società civile.
(Di Romano Dellamore / 17 Ottobre 2026) La raccolta delle olive in Cisgiordania è diventata la stagione della caccia. Ogni ottobre le famiglie palestinesi tornano sui propri terreni, e ogni ottobre i coloni le aspettano con pistole, bastoni, fionde e taniche di benzina. Quest’anno lo hanno fatto con una ferocia che supera tutti i numeri degli anni passati, e il 16 ottobre hanno aggiunto un dettaglio che dice molto su quanto si sentano intoccabili: hanno massacrato di calci una fotoreporter del Washington Post. Su Kratologos abbiamo già raccontato con molti articoli cosa succede in Cisgiordania, ne dobbiamo parlare per l’ennesima volta. Questa volta però conviene guardare l’oggetto stesso dell’attacco, l’ulivo, perché è lì che si capisce che cosa sta succedendo. >>



Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>