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17 aprile 2010 - Giornata Internazionale delle Lotte Contadine

“No al controllo delle transnazionali sull'agricoltura e l'alimentazione” Invito alla mobilitazione di Via Campesina Per commemorare la Giornata Internazionale delle Lotte Contadine il 17 aprile 2010, il movimento internazionale Via Campesina convoca le organizzazioni che ne fanno parte, i suoi alleati e tutti quelli che appoggiano il movimento a unirsi contro le transnazionali che vogliono impossessarsi di sistemi di alimentazione e agricoltura in tutto il mondo.

Il 17 aprile del 1996 sono stati massacrati 19 contadini brasiliani che difendevano il proprio diritto a coltivare alimenti e esigevano l¹accesso alla terra. Dal momento di questo massacro, che avvenne a Eldorado de Carajas, tutti gli anni in questa data i movimenti contadini, le comunità, i gruppi di studenti, le ONG e gli attivisti organizzano mobilitazioni in tutto il mondo, esigendo la sovranità alimentare e il diritto contadino a produrre alimenti. Il 2009 si è concluso con tre incontri internazionali: l¹incontro sulla Sicurezza Alimentare, organizzato a Roma dalla FAO, la Conferenza Ministeriale del WTO a Ginevra e l¹incontro delle Nazioni Unite sul Clima a Copenaghen. In ciascuno di questi eventi, le transnazionali hanno mostrato la loro intenzione di controllare i sistemi alimentari e l¹agricoltura, i mercati, la terra, i semi e l¹acqua e quindi la natura nel suo complesso su scala mondiale. Transnazionali come la Monsanto, Cargill, Archer Daniel Midland e Nestlé hanno assistito a questi incontri con vere armate di gruppi di pressione, intenzionate a creare politiche favorevoli ai loro interessi.

Il 17 aprile del 1996 sono stati massacrati 19 contadini brasiliani che difendevano il proprio diritto a coltivare alimenti e esigevano l¹accesso alla terra. Dal momento di questo massacro, che avvenne a Eldorado de Carajas, tutti gli anni in questa data i movimenti contadini, le comunità, i gruppi di studenti, le ONG e gli attivisti organizzano mobilitazioni in tutto il mondo, esigendo la sovranità alimentare e il diritto contadino a produrre alimenti. Il 2009 si è concluso con tre incontri internazionali: l¹incontro sulla Sicurezza Alimentare, organizzato a Roma dalla FAO, la Conferenza Ministeriale del WTO a Ginevra e l¹incontro delle Nazioni Unite sul Clima a Copenaghen. In ciascuno di questi eventi, le transnazionali hanno mostrato la loro intenzione di controllare i sistemi alimentari e l¹agricoltura, i mercati, la terra, i semi e l¹acqua e quindi la natura nel suo complesso su scala mondiale. Transnazionali come la Monsanto, Cargill, Archer Daniel Midland e Nestlé hanno assistito a questi incontri con vere armate di gruppi di pressione, intenzionate a creare politiche favorevoli ai loro interessi. Le transnazionali aumentano anche la povertà e la recessione economica in tutto il mondo. Mentre incrementano il proprio controllo sulle terre e imercati dei prodotti agrozootecnici, le transnazionli obbligano i contadini a lasciare le loro terre e riducono le opportunità di trovare lavoro in aree rurali. Il risultato è che i quartieri poveri delle periferie delle città si gonfiano di un numero sempre maggiore di persone disperate e di famiglie senza lavoro. Le transnazionali continuano ad ottenere enormi profitti mentre la fame e la povertà continuano a crescere. E¹ per questo che la mobilitazione contro le transnazionali è oggi una priorità per la Via Campesina. Il nostro movimento ha una visione del mondo nella quale le transnazionali come Monsanto, Cargill, Carrefour e Walmart, con la loro distruzione della natura e dell¹umanità, cesseranno di esistere. Saranno sostituite da miliardi di contadini e contadine con proprietà di dimensioni piccole e medie che producono alimenti sani per i mercati locali e regionali, preservando la biodiversità, proteggendo le risorse acquifere, mantenendo il carbonio nei suoli e rivitalizzando le economie rurali.

dalle transnazionali e sui benefici dell¹agricoltura contadina; organizzando un evento in ogni comunità, scuola, città e organizzazione. Le mobilitazioni possibili possono essere: proteste, dibattiti, pubblici, azioni dirette, presentazione di film, allestimento di un mercato di prodotti contadini, organizzazione di scambio di semi prodotti dai contadini, o concorsi di canzoni e prodotti artistici. o Sottoscrivendo la lista della Via Campesina sul 17 aprile e tenendosi informati sulle azioni che si stanno organizzando in tutto il mondo; potrete ricevere la nostra guida all¹azione e informare gli altri delle attività che organizzate. Per iscrivervi rivolgetevi a questo indirizzo: http://viacampesina.net/mailman/listinfo/via.17april_viacampesina.net o Comunicando il più rapidamente possibile che tipi di attività si stanno programmando, in modo che lo possiamo pubblicare sulla nostra pagina web www.viacampesina.org o Mandando fotografie, articoli e video dopo gli eventi a: viacampesina@viacampesina.org (dal sito: http://www.comitatomst.it/)
www.assorurale.it

martedì 23 marzo 2010


 
News

Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>



FPP2 GRATIS, ANNUNCIO DI BIDEN, COSA ASPETTA DRAGHI?
Il presidente USA Biden, raccogliendo la richiesta che da tempo avanza Bernie Sanders, ha annunciato che gli Stati Uniti forniranno mascherine ffp2 gratis ai cittadini. >>