Lagricoltura sostenibile brasiliana del Movimento Sem Terra.
Al Klima Forum di Copenaghen è stato presentato dal Movimento Sem Terra (Mst) il "modello di produzione contadina" dove l'agricoltura "agro ecologica" punta sull'auto organizzazione e si sta rapidamente diffondendo. Nel "contro" summit in via di svolgimento a Copenaghen, Luiz Henrique Gomes De Moura, ingegnere forestale e dirigente del settore di produzione e cooperazione del Movimento Sem Terra (Mst) ha presentato l'esperienza del "modello di produzione contadina", un metodo di agro-ecologia, " una forma sistemica di produzione attenta all'osservazione delle relazioni biologiche e naturali dell'agrosistema e alle sue forme di maneggiarlo".
"Questo cibo è totalmente privo di sostanze sintetiche e secondo diversi studi che i nostri prodotti sono meno allergici e più nutritivi- ha spiegato Gomes De Moura - il prezzo è di norma un pò superiore a quello dei prodotti industriali, ma esistono casi, ad esempio il latte, in cui il prezzo è più basso. Non solo, anche per gli altri prodotti i prezzi si stanno abbassando, perchè nel tempo si stanno acquisendo sempre più conoscenze riguardo alla ricchezza biologica, la fertilità del terreno, la presenza di acqua naturale".
Il sistema, oggi funziona in molte aree del Brasile e non solo: oggi circa il 40% dei contadini del paese utilizzano l'agro-ecologia, e esiste una rete di contadini che producono con questo metodo anche nel Paranà, nel Venezuela e nel Paraguay. L'obiettivo del Mst è quello di diffondere pratiche agricole sostenibili e per questo sta cercando di diffondere un tipo di certificazione partecipativa. "In Brasile c'è solo una istituzione che fa le certificazioni agro-ecologiche per l'Unione europea - conclude l"ingegnere forestale - noi siamo per un sistema di certificazione partecipativa e orizzontale, basato sull'auto vigilanza e l'autocertificazione da parte dei contadini".
(da Amisnet)
Green Planet
mercoledì 16 dicembre 2009
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