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ALTRAGRICOLTURA NORD EST...

Notizie in primo piano
Cibi spazzatura? Mettiamoci una tassa.
L’ipotesi allo studio del Governo e delle Regioni che prevede una tassa di scopo sul cibo spazzatura (junk food) trova il consenso di più di otto consumatori su dieci (81 per cento) a patto che le risorse siano destinate al sostegno dei cibi genuini del territorio. E’ quanto emerge da un sondaggio dal sito www.coldiretti.it dopo che in Francia è appena entrata in vigore, dal 1 gennaio, la “taxe soda” sulle bibite gassate.
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- venerdì 27 gennaio 2012

ACTA: la nuova minaccia a internet.
ACTA, un nuovo trattato globale che darebbe carta bianca alle multinazionali per controllare tutto quello che facciamo su internet. La settimana scorsa 3 milioni di noi sono riusciti a respingere l'attacco americano a internet! Ma ora c'è una minaccia persino più grave, e il nostro movimento globale per la libertà di internet è l'arma migliore per annientarla. ACTA, un trattato mondiale, darebbe il potere alle multinazionali di censurare internet. Dopo che è stato negoziato in segreto da un manipolo di paesi ricchi e poteri forti, ora potrebbe mettere in piedi un organismo nell'ombra per combattere le contraffazioni e che permetterebbe a interessi organizzati di controllare tutto quello che facciamo su internet, imponendo sanzioni che prevedono addirittura il carcere contro chi metterebbe in pericolo i loro affari.
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- venerdì 27 gennaio 2012

Airaudo: “Così la Fiat ci ha cacciato fuori da Mirafiori”.
Mirafiori ce ne siamo andati, una mattina di gennaio. Poche ore per sbaraccare 110 anni di storia: i ritratti di Enrico Berlinguer e le foto di Bruno Trentin, sgombrate in camion insieme con le bandiere. A Mirafiori come nel resto d’Italia, nel silenzio generale, la Fiom è stata cacciata da tutte le fabbriche Fiat. Siccome non abbiamo firmato il contratto imposto da Sergio Marchionne, ci tolgono l’agibilità democratica. Questo rito si compie con un accanimento che se non fosse drammatico risulterebbe farsesco. A San Mauro, alla CNH, dove si producono le macchine di movimento terra, il nostro delegato, Marco, mi ha raccontato che nelle notti tra il 25 e il 31 dicembre, l’azienda ha approfittato del Natale per cambiare le serrature della saletta sindacale. Alla Marelli di Caivano invece, è accaduta una cosa buffa. Il nostro compagno, sei anni prima, era stato sottoposto a un rito burocratico: gli era stato fatto firmare un documento di consegna per le chiavi. Così, quando la Fiat gliele ha chieste indietro lui ha preteso una richiesta scritta e una ricevuta firmata : mentre aspettava ha traslocato.
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- giovedì 26 gennaio 2012

Sciopero 27 gennaio, "in piazza per una nuova alleanza sociale"
Intervista ad Emidia Papi dell'esecutivo nazionale dell'Usb, sindacato di base impegnato, venerdì venerdi 27 gennaio, con numerose altre sigle in uno sciopero "giusto e difficlie". E' il primo di una lunga serie e arriva in un momento particolare per il paese in cui vecchie alleanze politico-sociali stanno per essere demolite sotto i colpi della crisi. Una demolizione che di fatto libera energie e che può rappresentare per il sindacato una occasione irripetibile. Uno sciopero di cui nessun mass media ha parlato. Nessuno ne ha parlato. E abbiamo anche protestato nelle sedi formali per il trattamento che abbiamo ricevuto. Abbiamo registrato rispetto a questa mobilitazione un vero e proprio bavaglio dichiarato. Non se ne può parlare e basta. Se se ne parla è come lo sciopero dei trasporti. Nel migliore dei casi viene accomunato allo sciopero dei benzinai e dei farmacisti. Gli oirgani distampa tradizionali hanno in testa l'idea del governo tecnico contro il quale si scagliano i disperati. Ecco qual è la verità.
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- giovedì 26 gennaio 2012

PATATE OGM ADDIO: LA BASF ABBANDONA IL MERCATO EUROPEO.
I cittadini europei si oppongono all’introduzione di nuove coltivazioni OGM sul proprio territorio e la BASF fa marcia indietro. L’azienda tedesca, attiva nell’ambito delle biotecnologie vegetali, ha preso atto della sempre più evidente chiusura agli OGM da parte del mercato europeo, decidendo di concentrare le proprie attività prevalentemente negli Stati Uniti, dove esso appare fiorente, nonostante siano comparsi di recente alcuni segni di cedimento. BASF ha reso nota la propria intenzione di rinunciare alla studio ed alla commercializzazione di prodotti OGM destinati alle nazione europee, dato che, in base alle statistiche, 2 cittadini su 3 sarebbero contrari all’introduzione di nuovi prodotti geneticamente modificati. Le ragioni di BASF appaiono dunque strettamente industriali e commerciali. All’azienda appare inutile investire in un mercato che non le permetterebbe di ottenere i ricavi sperati.
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- venerdì 20 gennaio 2012

A Padova riprende l'iniziativa delle associazioni di base per avere un territorio comunale libero da OGM.

La COALIZIONE "PADOVA OGM FREE" invita i cittadini a esplicitare al sindaco la propria contrarietà agli OGM.

Entra in azione..., compila il form alla pagina web , ed invia una email al Sindaco, al Vice-Sindaco di Padova e ai Capigruppo in seno al Consiglio Comunale per dire "NO agli OGM", anche nel comune di Padova."





News

Controlli più severi sui pesticidi.
I prodotti di controllo dei parassiti - per respingere gli insetti o uccidere i batteri - dovranno essere preventivamente autorizzati per essere venduti nell'UE. Giovedì, i deputati hanno approvato un accordo raggiunto con il Consiglio che prevede controlli sanitari e ambientali più severi su questi prodotti e regole comuni per le imprese sul processo di autorizzazione alla vendita. >>



Agromafie, business da 12 miliardi di euro.
Contraffazione alimentare: i dati della Commissione parlamentare d'inchiesta esposti nell'incontro in corso a Roma. Presenti il ministro Catania, il procuratore Pietro Grasso e il presidente Coldiretti, Sergio Marini. Il sequestro di beni immobili e terreni per un valore di 25 milioni di euro a parte della questura di Trapani a Michele Mazzara, indicato dagli investigatori come fedelissimo del boss Matteo Messina, dimostra l’interesse della criminalità organizzata per l’agroalimentare, con un volume d’affari delle agromafie che ammonta a 12,5 miliardi di euro (il 5,6 per cento dell’intero business criminale). E’ quanto emerge dai dati Coldiretti/Eurispes contenuti nella prima inchiesta sulla contraffazione e pirateria nell’agroalimentare elaborata dalla Commissione parlamentare di inchiesta e presentata durante l'incontro in corso a Palazo Rispigliosi a Roma al quale partecipano il ministro per le Politiche agricole Mario Catania, il Procuratore antimafia Pietro Grasso e il presidente Coldiretti, Sergio Marini. Le imprese agricole e i consumatori – precisa la Coldiretti - subiscono l'impatto devastante delle strozzature di filiera su cui si insinua un sistema di distribuzione e trasporto gonfiato e alterato da fenomeni di criminalità organizzata. L'effetto è un crollo dei prezzi pagati agli imprenditori agricoli e un ricarico anomalo dei prezzi al consumo >>



Junk food, la malattia professionale dei turnisti.
Fra le malattie professionali che colpiscono i turnisti si deve annoverare anche la cattiva alimentazione, un’attitudine che spiana la strada all’obesità e si lega a un aumento del rischio di diabete di “tipo 2”. La categoria dei lavoratori su turno, in cui rientra il 15-20% della popolazione attiva di Europa e Usa, è protagonista di un editoriale pubblicato su “Plos Medicine”. Sotto i riflettori la dieta povera dei turnisti che, secondo gli autori dell’articolo, dovrebbe essere considerata un nuovo rischio per la salute sul posto di lavoro. >>