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ALTRAGRICOLTURA NORD
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Notizie in primo piano
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Alla FAO dibattito sulla difesa dei piccoli agricoltori.
'Un primo essenziale passo è stato compiuto, ma è ancora molta la strada da fare prima che siano pienamente riconosciuti e rispettati i diritti dei popoli sulla terra, i territori di pesca e le foreste', hanno commentato le Organizzazioni della società civile (CSO), coinvolte nei negoziati per le linee guida approvate l'11 maggio a Roma dalla FAO.
Le linee guida, il nuovo strumento sviluppato dal Comitato per la sicurezza alimentare della FAO, riconoscono il ruolo chiave delle donne, dei contadini, delle comunità di pescatori, dei pastori e delle popoli indigene. Eppure, vi sono molte lacune su alcuni dei temi chiave per la sopravvivenza dei piccoli produttori, non riuscendo a frenare adeguatamente pratiche come l’accaparramento dell’acqua e della terra, che contribuiscono all’insicurezza alimentare, alla violazione dei diritti umani e al degrado ambientale.
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- martedì 15 maggio 2012
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Lettera di François Hollande a Droit au Logement*.
Il diritto alla casa
nella lettera di
Francois Hollande
al DAL
(Droit au Logement - Francia)
Parigi, 27 aprile 2012. A due giorni dal primo turno delle Presidenziali Francois Hollande risponde ad una lettera di Jean-Baptiste Eyraud (portavoce del DAL).
Non è un messaggio di circostanza. E’ un testo corposo, impegnativo, circostanziato, derivato non solo dalle convinzioni dell'esponente socialista, ma anche da un serio approfondimento del suo staff.
Sarebbe facile per noi - ma vi invitiamo comunque a farlo - metterlo a confronto con la sprezzante insensibilità dei governanti del nostro paese.
Il DAL ci ha comunicato che apprezza il suo contenuto e vigilerà affinché a tappe ravvicinate gli impegni del nuovo Presidente si traducano in risultati effettivi.
Per noi tutti tale lettera è senza dubbio un incoraggiamento a non mollare.
Redazione: www.unioneinquilini.it - Roma 15 maggio 2012.
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- martedì 15 maggio 2012
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Una lezione di economia e una di anti-fascismo.
I risultati delle elezioni greche di domenica scorsa sono in grado di mettere in discussione e modificare non soltanto il panorama politico e sociale ellenico, ma quello dell’intera Europa. Lo sanno molto bene i politici e i banchieri europei che – assieme ai loro omologhi statunitensi – hanno approvato e imposto alla Grecia già due pacchetti di austerità. Ed è per questo che ora, senza alcuna vergogna, minacciano la sinistra radicale di Syriza che se non verrà formato un governo disposto ad applicare fedelmente l’«austerità», la Grecia sarà sbattuta fuori dall’eurozona. Viene da chiedersi se si tratti di una minaccia o di una promessa.
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- domenica 13 maggio 2012
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«Con gli “acampados” sindacato e movimenti ora si parlano».
Intervista a Miguel Arana , alla Puerta del sol dalla prima notte
Il 15 maggio 2011 cominciò con una manifestazione indetta da organizzazioni semi-informali come Juventud sin futuro e Democracia real ya!, che risultò partecipata ben oltre le attese. E terminò con un’azione simbolica capace di convertirsi nell’inizio di una ribellione inarrestabile. Miguel Arana, dottorando in fisica di 28 anni, è tra quelli che occuparono dalla prima notte, a Madrid, la Puerta del sol: «nessuno di noi pensava che il nostro gesto avrebbe avuto la ripercussione enorme che poi ebbe. Anche se, non lo nego, sognavamo di ripetere l’esperienza della primavera araba, di piazza Tahrir: per questo creammo già quella notte le pagine web della acampada, in spagnolo e in inglese».
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- sabato 12 maggio 2012
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JP Morgan, buco da due miliardi per le speculazioni sui mercati.
Finanza speculativa totalmente irresponsabile e mai sazia. JPMorgan Chase ha annunciato di aver perso circa 2 miliardi di dollari su un investimento speculativo legato a titoli di credito derivati, per posizioni prese dal suo chief investment officer, più rischiose di quanto preventivato. Il titolo JPMorgan Chase (JPM) ha subito un calo di quasi -7% sotto quota 38 dollari nell'after hours al Nyse di New York. In ribasso tutto il comparto bancario, con vendite su Morgan Stanley, Citigroup, Bank of America, Goldman Sachs e perdite superiori al 2%. In calo anche i futures sull'indice S&P500. Ora si aspettano le ripercussioni nelle borse mondiali.
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- venerdì 11 maggio 2012
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