 |
|
|
|
ALTRAGRICOLTURA NORD
EST...
|
 |
|
 |
|
Notizie in primo piano
 |
I baroni della bistecca.
Brasile: i grandi allevatori di bovini - che un servizio del quotidiano inglese «The Guardian» chiama «baroni della bistecca» - si stanno dando da fare per ripulire la loro immagine piuttosto annerita dai fumi degli incendi che distruggono l'Amazzonia e dalle notizie sulle responsabilità degli allevamenti bovini circa le emissioni di metano, potente gas serra. L'80% della deforestazione amazzonica è ormai universalmente attribuita al complesso mangimi-pascoli. In immense aree forestate o semiforestate, gli alberi sono spazzati via per far spazio a campi a soia - che nutriranno allevamenti brasiliani ed europei - e soprattutto a superfici erbose dove brucano le mandrie. Il Brasile è il primo esportatore al mondo di carne di manzo; la Gran Bretagna uno dei principali importatori. La foresta nel piatto. I suddetti «baroni», sotto accusa per i loro peccati ambientali sia in patria (il governo di Lula si è formalmente impegnato a porre fine alla distruzione della foresta provocata dai pascoli bovini)
sia a livello internazionale (eloquente il rapporto di Greenpeace, «Amazzonia arrosto», pubblicato l'anno scorso) cercano aree meno osservate.
continua...
- venerdì 5 febbraio 2010
|
 |
|
I fatti di Rosarno e i frutti avvelenati del mercato .
L’usa e getta degli indesiderabili, questa è la subcultura economica che ha prodotto i fatti di Rosarno. C’è tutto un sistema che si approfitta degli immigrati e che li costringe a vivere come non-persone. Poi arriva la persecuzione, la caccia al nero, con le cosche che una volta di più si mettono alla guida del paese, organizzando a modo loro le ronde e la tolleranza zero.
Si vive accanto a persone offese nella loro dignità e private di ogni diritto, ma nessuno protesta.
Si coltiva l’odio verso gli ultimi tra gli ultimi fino a perdere qualsiasi fondo di umanità.
Dobbiamo chiederci in quale modo di vivere ci stiamo perdendo se c’è odio verso chi soffre l’ingiustizia. A Rosarno siamo riusciti a cancellare il senso di giustizia.
continua...
- giovedì 4 febbraio 2010
|
 |
|
Ruminare Ogm-free.
La propaganda delle lobby pro Ogm - ieri, per esempio, a commento di una sentenza favorevole che il ministro Zaia si è impegnato a contrastare, Futuragra ha annunciato che «il conto alla rovescia per la semina è cominciato» - potrebbe far pensare a un'Europa già accerchiata dalle piante transgeniche. Invece non è così. In tutto il continente le coltivazioni di Ogm sono contenute entro un numero di ettari che sarebbero compresi nella superficie del comune di Roma, e lo stesso bacino del Mediterraneo (Egitto a parte) ne è ancora indenne.
continua...
- mercoledì 3 febbraio 2010
|
 |
|
E’ tempo di decidere da che parte stare. Contro il razzismo e lo sfruttamento dei lavoratori migranti.
Primo marzo 2010, 24 ore senza di noi, la giornata senza immigrati.
Dopo la storica esperienza statunitense della “giornata senza immigrati” del primo maggio 2006, il primo marzo 2010 può diventare un’altra data storica da raccontare ai propri nipoti: uno sciopero nazionale per i lavoratori immigrati. Facendo nostra la parola d’ordine lanciata in Francia, è necessario dare un respiro internazionale alla lotta dei migranti, perché la loro situazione mostra forti analogie in tutta Europa.
continua...
- lunedì 1 febbraio 2010
|
 |
|
VERSO IL PRIMO MARZO DEI MIGRANTI
Assemblea pubblica martedi 2 febbraio, alle ore 21:00 - presso la sede di AltrAgricoltura Nord Est - Corso Australia, 61 - PADOVA.
Contro il razzismo e lo sfruttamento dei lavoratori migranti discuteremo con FULVIO DAL ZIO (Dipartimento immigrazione della CGIL di Padova), CARLO SALMASO (Cobas Padova), FRANCESCA ALICE VIANELLO (Coordinamento "Nessuno è Illegale").
continua...
- lunedì 1 febbraio 2010
|
 |
|
|

|
 |
 |