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Protocollo d’intesa tra i Comuni dell’Emilia Romagna e Padova Trieste con i Sindacati: solo promesse di buona volontà!

Dopo aver letto sui giornali locali che i Comuni dell’Emilia Romagna e Padova Trieste hanno siglato un protocollo d’intesa con i Sindacati, basato sulle promesse di buona volontà che erano state dette anche in occasione della decisione del Consiglio Comunale di Padova di vendere AcegasApd a Hera, il comitato Provinciale 2 SI per l’acqua bene Comune - Padova ha mandato ai giornali il comunicato/lettera che trovate di seguito.
venerdì 8 marzo 2013
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Dopo aver letto sui giornali locali che i Comuni dell’Emilia Romagna e Padova Trieste hanno siglato un protocollo d’intesa con i Sindacati, basato sulle promesse di buona volontà che erano state dette anche in occasione della decisione del Consiglio Comunale di Padova di vendere AcegasApd a Hera, il comitato Provinciale 2 SI per l’acqua bene Comune - Padova ha mandato ai giornali il comunicato/lettera che trovate di seguito.
venerdì 8 marzo 2013
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L’INDUSTRIA DEL CIBO E’ NEL PANICO.

Articoli che cercano di gettare dubbi sull’agricoltura organica stanno improvvisamente dilagando sui media. Ci sono due ragioni per questo. Prima: la gente ne ha abbastanza dell’assalto industriale delle sostanze tossiche e degli Ogm. Seconda: la gente si sta rivolgendo all’agricoltura organica e al cibo organico per por fine alla guerra tossica contro la Terra e contro i nostri corpi. In un tempo in cui l’industria ha messo gli occhi sui super-profitti da ricavare dal monopolio dei semi mediante semi brevettati e semi ingegnerizzati con geni tossici e geni che rendano le colture resistenti agli erbicidi, la gente cerca libertà alimentare nel cibo organico, non industriale. La rivoluzione alimentare è la più grande rivoluzione dei nostri tempi e l’industria è nel panico. Così agita la propaganda, nella speranza che, sulle orme di Goebbels, una menzogna ripetuta centinaia di volte si trasformerà in verità. Ma il cibo è diverso. Siamo quel che mangiamo. Siamo i nostri barometri. I nostri campi e i nostri corpi sono i nostri laboratori, e ogni contadino e ogni cittadino è uno scienziato che sa bene come una cattiva agricoltura e un cibo cattivo colpiscano la terra e la nostra salute e come la buona agricoltura e il buon cibo guariscano il pianeta e la gente.
giovedì 7 marzo 2013
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La democrazia della terra.

In India, dice Vandana Shiva, è emersa finalmente la voce delle donne. Reclamano in molti modi il diritto alla sicurezza e alla libertà, «attraverso l’opposizione a ogni forma di potere partriarcale e la celebrazione dell’energia e del potere pacifico delle donne». Ma per minare davvero le fondamenta del neoliberismo occorre un cambiamento di visione del mondo e movimenti popolari in grado di favorire la democrazia della terra, basata sui diritti di tutti.
giovedì 7 marzo 2013
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OGM, 2012 anno record, Africa sotto attacco.

Il 2012 è stato un anno record per l'incremento delle superfici di OGM a livello mondiale. ISAA (International Service for the Acquisition of Agri-Biotech Applications) ha presentato il suo studio annuale di colture OGM in tutto il mondo. Nel 2012 ben 170,3 milioni di ettari sono risultati coltivati con colture OGM, con un incremento di 10,3 milioni di ettari rispetto al 2011. Ne ha dato notizia, in questi giorni, l'agenzia Agence Ecofin Com.
mercoledì 27 febbraio 2013
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Ri-Maflow, rifiutare e creare.

A metà dicembre il sito era abbandonato. Gli unici rumori che si sentivano nello stabilimento Maflow di Trezzano sul Naviglio (Milano), una volta noto per gli ottocento operai che lavoravano nella produzione di componenti (tubazioni) per autoveicoli, erano quelli dello svuotamento in corso. «In quei giorni siamo entrati e ci siamo piazzati in una piccola parte dell’area – racconta Michele, uno degli ex lavoratori – Qualche giorno dopo con noi c’era un esperto di rifiuti. Ha osservato con attenzione i macchinari e i prodotti rimasti e ha detto che separati valgono almeno venti mila euro».
martedì 26 febbraio 2013
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Moisés, un altro subcomandante zapatista.

L’esercito zapatista di liberazione nazionale ha un nuovo subcomandante: l’ex maggiore Moisés. Non accadeva dal gennaio del 1994, quando, mentre Marcos guidava gli indigeni che prendevano San Cristóbal de las Casas, un altro subcomandante, Pedro, veniva ucciso in combattimento alla testa del secondo assalto zapatista, quello di Las Margaritas. Il nuovo, straordinario incarico per Moisés è un nuovo segnale di come il 2013 sia un anno particolarmente importante per la storia dell’Ezln.
lunedì 25 febbraio 2013
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CRISI ECONOMICA IN GRECIA: FINE DEL MESE

Nel nostro paese è sempre più difficile arrivare alla fine del mese. Dietro la vetrina della normalità, Atene diventa quasi cieca. I nostri senzatetto si insediano stabilmente nello scenario urbano, con tutte le loro minuzie quotidiane: libri, icone, vasi di fiori, oggetti a chiara vocazione storica. E’ così che le nostre storie si fissano oramai per un tempo abbastanza lungo, prima di scardinarsi inevitabilmente e magari per sempre. La nostra città, che respira ancora attraverso i suoi resti umani oltre che la gente normale, urla ancora.
lunedì 25 febbraio 2013
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L'ITALIA DI GRILLO E LA BUGIA DELLA CRESCITA.

Vi proponiamo un articolo che sostiene come dal punto di vista culturale il M5S esprime l'idea della de-crescita, la rinuncia alla crescita economica, giustificata in termini ambientali o etici. L'idea implicita, ma in realtà poi anche esplicita del M5S è questa: (...In qualche modo è come se Grillo e il suo elettorato fossero già oltre, avessero introiettato l’idea che siamo di fronte a un cambio di fase storica, un processo irreversibile: l’Italia, schiacciata da un debito pubblico monstre, non tornerà più a crescere, la ripresa è un’illusione, non ci rimane che modificare abitudini e consumi e regolare i conti tra noi...).
venerdì 22 febbraio 2013
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Due anni di acqua pubblica a Parigi: risparmiati 70 milioni e bollette più basse.

Passare a una gestione totalmente pubblica dell’acqua conviene, lo dimostrano i conti di Eau de Paris, che dal 1 gennaio 2010 ha rilevato dalle due multinazionali Veolià e Suez la gestione della rete idrica di Parigi, risparmiando 35 milioni di euro l’anno e abbassando dell’8 per cento la bolletta dell’acqua.
giovedì 21 febbraio 2013
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