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Steve Marsh: aiutiamo l'agricoltore bio australiano che lotta per fermare le coltivazioni OGM Monsanto.

Steve Marsh è un agricoltore australiano che è sceso in campo con coraggio per dire stop alla colza trangenica e alle contaminazioni. La sua battaglia contro gli OGM Monsanto inizia ufficialmente oggi, lunedì 10 febbraio 2014, con l'avvio di un processo presso la Corte Suprema dell'Australia occidentale. Per via del processo Steve Marsh potrebbe perdere tutto il proprio denaro.
mercoledì 5 marzo 2014
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Il sindaco scrive al Governo per chiedere il rispetto degli esiti del referendum e la conseguente modifica delle tariffe dell’acqua approvate dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.

Stamattina il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli ha inviato al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Ambiente, ai Presidenti della Commissione Ambiente di Camera e Senato, al Presidente della Regione Toscana e, per conoscenza, all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, una lettera, nella quale chiede il rispetto dell’esito referendario e la conseguente modifica della deliberazione dello scorso 27 dicembre con la quale l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha approvato la metodologia e le procedure per le tariffe degli anni 2014 e 2015 del servizio idrico integrato.
mercoledì 5 marzo 2014
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“Siamo sindaci, non azionisti di Hera”.

Balzani, primo cittadino di Forlì: affidiamo a società pubbliche la gestione di acqua e rifiuti. Imola ha il 7% di Hera, Forlì l’1,6%. E finisce che loro, con meno cittadini, si pigliano utili prodotti fuori territorio. Nessuno vuole enti in perdita. La nostra holding per i rifiuti ha portato al Comune 4 milioni di utili «Riprendiamoci la gestione dell’acqua e della raccolta rifiuti, affidandole a società pubbliche», propone il sindaco di Forlì Roberto Balzani dopo aver visionato il piano del pattume regionale. Una “restaurazione” che segue anni di prediche sulle sinergie, gli accorpamenti e le fusioni tra ex municipalizzate.
lunedì 3 marzo 2014
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No Muos, in migliaia protestano a Niscemi. La polizia impone la zona rossa e carica il corteo.

E’ di due feriti il bilancio degli scontri: un'attivista palermitana, Valeria Cimo', e' stata colpita alla fronte e un agente di polizia al naso. Sono entrambi ricoverati in ospedale e verranno sottoposti ad accertamenti, ma non sarebbero gravi. La donna, ferita al volto, e' stata soccorsa da un medico che partecipava alla manifestazione. Perche' arrivasse l'ambulanza che l'ha portata in ospedale si sono dovuti attendere 20 minuti. Nessun mezzo di soccorso, infatti, aveva seguito il corteo. Al corteo hanno partecipato uomini donne e bambini arrivati da ogni parte della Sicilia e persino da Lampedusa. Imponente lo spiegamento di forze dell'ordine che ha impedito ai più di duemila partecipanti di non passare nella “zona rossa”.
sabato 1 marzo 2014
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No ai ladri d’acqua in Palestina. No all’accordo Acea-Mekorot.

Durante il vertice Italia-Israele, l’Acea, principale operatore italiano nel settore idrico, e la Mekorot, società idrica nazionale di Israele, hanno sottoscritto un Memorandum d’intesa. L’accordo prevede la collaborazione nel settore delle risorse idriche con lo scambio di esperienze e competenze.
venerdì 28 febbraio 2014
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Roundup, il pesticida della Monsanto possibile causa dell’aumento di intolleranze al glutine.

Un nuovo studio (http://www.motherearthnews.com/real-food/~/media/2C6428C5A5254BAFB484C6E43E4ADCF9.ashx), portato avanti da due scienziati americani, sostiene che un maggior uso del glifosato, pesticida della Monsanto conosciuto con il nome commerciale di Roundup, potrebbe essere la causa della crescita dei casi di celiachia, intolleranza al glutine ma anche della sindorme dell'intestino irritabile.
venerdì 28 febbraio 2014
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Ben oltre lo sfruttamento: lavorare da migranti in agricoltura.

Lo scorso settembre, la tv francese France 2 ha mandato in onda un’inchiesta, dal titolo Les récoltes de la honte, sulle condizioni di lavoro e di vita dei braccianti stranieri impiegati in Puglia nella coltivazione e lavorazione di broccoli e pomodori venduti dalle catene di supermercati francesi, come Auchan, Carrefour e Leclerc. Gli autori del documentario – che ha approfondito le condizioni dei lavoratori anche in Camerun e Guinea Conakry – mostravano ai consumatori francesi che i prezzi bassi dei prodotti alimentari sono possibili grazie ai bassissimi salari corrisposti a quei lavoratori.
venerdì 28 febbraio 2014
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OGM: è ora di dire basta!

Il Pioneer 1507 - prodotto dalla omonima ditta statunitense, leader mondiale nel miglioramento genetico applicato all'agricoltura - potrebbe essere il prossimo (dopo il Bt Mon 810, prodotto dalla Monsanto) mais Ogm autorizzato alla coltivazione in Europa. Il 12 febbraio il Parlamento Europeo ne ha discusso l'introduzione, ma di fronte alla contrarietà di 19 membri dell'Unione su 28 (tra cui Italia e Francia), la presidenza greca del Consiglio Ue ha deciso di non procedere alla votazione. Spetta ora alla Commissione decidere se - anche in mancanza di un voto favorevole o contrario - autorizzare la coltivazione del mais 1507.
giovedì 27 febbraio 2014
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Padova - Caricati i lavoratori dell'Artoni per far passare i camion.

Sono arrivati all'alba poliziotti e carabinieri per sgomberare il blocco dei lavoratori davanti all'Artoni. Arrivati in forza hanno iniziato a cercare di spostare il gazebo dei lavoratori, che immediatamente si sono messi a bloccare l'uscita. Dopo una prima carica i lavoratori hanno continuato a buttarsi davanti ai camion per bloccare il passaggio. Di nuovo per diverse volte la polizia e i CC hanno caricato mentre i lavoratori resistevano, stringendosi l'un l'altro ed impedendo il passaggio dei camion. Solo protetti da poliziotti e carabineri e a fatica i camion hanno potuto uscire dai cancelli dell'Artoni.
martedì 25 febbraio 2014
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Comunicato solidarietà ADL Cobas E.R. e Lavoratori Artoni Cesena.

Questa mattina all’alba il reparto mobile della polizia e dei carabinieri è intervenuto in forza per sgomberare il blocco dei lavoratori davanti al magazzino Artoni a Padova. I lavoratori e delegati ADL Cobas hanno resistito per salvaguardare il blocco ai cancelli che prosegue dal dicembre 2013, da quando è iniziata la vertenza per salvaguardare i posti di lavoro dai licenziamenti e dai ricatti padronali imposti da Artoni.
martedì 25 febbraio 2014
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