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Attaccata l'Arca di Gaza della Freedom Flotilla.

Nella notte di ieri è stata gravemente danneggiata 'L'Arca di Gaza', l'imbarcazione della Freedom Flotilla ormeggiata nel porto di Gaza e pronta per salpare, sfidando il blocco marino imposto da Israele. Verso le 4 del mattino, sembrerebbe infatti che la guardia notturna a bordo dell'imbarcazione abbia ricevuto una telefonata, che avvertiva di un imminente attacco e intimando di lasciare immediatamente il luogo.
mercoledì 30 aprile 2014
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ACQUA, CASA, DIRITTI e DIGNITA’ PER TUTTI! Il 17 maggio in piazza a Roma per i beni COMUNI contro austerità, privatizzazioni e risorgenti autoritarismi.

C’è una volontà che fa tutt’uno con la recente sentenza 779/2014 del TAR della Lombardia che ha ricondotto il diritto all’acqua alle logiche di mercato e di profitto, ed è quella che subordina lo stesso diritto agli appetiti voraci della proprietà e della rendita fondiaria. E’ quanto si evince dall’art. 5 del c.d. Piano Casa, il quale afferma a chiare lettere che l’occupazione abusiva di un immobile è condizione che preclude la possibilità di accedere a qualsivoglia prestazione contrattuale di servizi (acqua, luce, gas…), fino al punto di spingersi a sancire la nullità degli atti posti in essere nonostante il divieto. Come a dire, quando è in discussione il “terribile diritto”, da più di due secoli vero pilastro della cultura e dell’ideologia “borghese-capitalistica”, non c’è diritto all’acqua che tenga…
martedì 29 aprile 2014
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Miele a rischio contaminazione OGM.

Per il miele in vendita nell’Unione Europea, non è necessario indicare in etichetta la presenza di polline contaminato OGM, nonostante siano in crescita le importazioni da Paesi a rischio contaminazione, come la Cina, che nel 2013 ha aumentato del 20 per cento le spedizioni ed è diventata il secondo fornitore dell’Italia, preceduta solo dall’Ungheria.
martedì 29 aprile 2014
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I GAS, LA CRISI E LA LOTTA PER LA CASA.

SE SOLIDALE NON VUOL DIR PER POCHI ALLORA E’ L’ORA DI PRENDER POSIZIONE Scorrono le immagini di agenti che si lanciano a colpire teste in protesta davanti a uno stabile occupato e di colpo senza che ce ne accorgiamo si comincia a canticchiare i versi di De André: Anche se avete chiuso /le vostre porte sul nostro muso /la notte che le pantere /ci mordevano il sedere /lasciandoci in buonafede /massacrare sui marciapiede/anche se ora ve ne fregate, /voi quella notte voi c'eravate
martedì 29 aprile 2014
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Pubblicate le due sentenze del Tar che bloccano il mais Ogm Mon 810 della Monsanto.

Sono on line sul sito del Tar Lazio le due sentenze che rigettano il ricorso di altrettanti agricoltori (Silvano Dalla Libera e Giorgio Fidenato) contro il decreto ministeriale che, lo scorso anno, ha imposto un provvisorio e inapplicato divieto di coltivare il mais Ogm Mon 810 della Monsanto. Significa che in Italia – almeno per ora – non si può seminare quel mais geneticamente modificato. Le due sentenze sono praticamente equivalenti. Dicono in sostanza: è vero che l’Unione Europea vieta all’Italia di vietare la coltivazione del mais Ogm, ma la legislazione dell’Ue consente ad uno Stato membro divieti provvisori qualora abbia nuove informazioni a proposito di rischi per la salute e per l’ambiente.
sabato 26 aprile 2014
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CARTA DI INTENTI PER UN MONDO SENZA OGM.

Di seguito la bozza di un documento (Carta d'Intenti...) che AltrAgricoltura Nord Est ha scritto nell'intento di allargare e rendere efficace la campagna contro gli ogm. Questo documento, che abbiamo chiamato provvisoriamento "Carta d'intenti per un mondo senza ogm", intende mettere nero su bianco alcuni criteri per noi importanti attorno a cui i soggetti, sia collettivi che individuali, sono chiamati a confrontarsi e ad agire. Tanto è stato fatto fino ad ora in termini di informazione generica sul problema degli OGM ma riteniamo che la mobilitazione principalmente su questo unico livello non sia adeguata a fermare la penetrazione degli OGM nei campi e nelle tavole. Per noi resta fondamentale creare un movimento di massa, incicisivo contro gli ogm. In queste 6 pagine abbiamo cercato di indicare una serie di rivendicazioni, nonché i nodi strategici - cioè quelli in cui gli OGM diventano profitto - sui quali intervenire e le pratiche da mettere in campo. Una carta d'intenti animata dalla necessità di far coesistere e cooperare proficuamente, tutte quelle pratiche che possono concretamente imporre la messa al bando degli ogm, e quanto meno porre un problema al sistema agroalimentare convenzionale fondato sulla chimica e sulla dipendenza dei coltivatori da input esterni (semi, fertilizzanti, biocidi, saperi, piani di produzione, macchine ecc). Il fine della carta è ambizioso o meglio realista vista la portata della sfida che abbiamo di fronte: vorremmo proporre a tutte le realtà italiane e ai singoli che si dichiarano contro gli OGM di sottoscriverla, impegnandosi ad affermarne i principi e lo spirito in tutti gli ambiti della società in cui sono inseriti, in poche parole: renderli operativi nella vita di tutti i giorni (!) nonché costruendo un movimento sociale ampio ed incisivo, organizzato per sostenere tutte quelle pratiche e forme di lotta che sono indicate. La carta per noi è ancora un CANTIERE APERTO: a riguardo sabato pomeriggio a Vicenza all'interno del Festival Terre Resistenti dalle 16 alle 18 ci sarò un laboratorio aperto a tutte le associazioni, gas, gruppi, singoli, nel quale discuteremo la bozza che trovate allegata. Alle 18 è prevista invece un'assemblea tra produttori, autoproduttori, movimenti e reti contadine per la costruzione di una campagna condivisa a tutela della biodiversità e contro gli Ogm, alla quale parteciparanno anche attivisti provenienti da altri Paesi. Ovviamente vi invitiamo caldamente a partecipare e a portare il vostro contributo alla carta e alla campagna.
sabato 26 aprile 2014
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Stop a semine Ogm, Tar Lazio boccia ricorso Fidenato.

Il Tar del Lazio ha bocciato il ricorso presentato contro il decreto interministeriale che proibisce la semina di mais biotech MON810 modificato geneticamente. Nel renderlo noto Coldiretti sottolinea che la sentenza conferma definitivamente il divieto di coltivazione in Italia.
giovedì 24 aprile 2014
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Belluno - Dalla "resistenza" agli Ogm, alla "liberazione" dello scambio di semi.

In occasione della Festa della Liberazione, il gruppo Coltivare Condividendo, in collaborazione con il laboratorio cittadino Casa dei Beni Comuni di Belluno, ha organizzato un’iniziativa, che partirà dal pomeriggio, di condivisione e di libero scambio delle sementi e delle piantine. Non è, ovviamente, casuale la concomitanza con il 25 aprile. I promotori, infatti, voglio sottolineare la necessità di costruire un nuovo percorso di “resistenza”, questa volta in difesa della biodiversità coltivata e della sovranità alimentare, oggi sotto attacco dalle multinazionali e dalle lobbies che governano il mercato agro-alimentare mondiale.
domenica 20 aprile 2014
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26 aprile, Vicenza: appello a tutti gli Organismi genuinamente mobilitati.

Momento di confronto e discussione su altri Ogm, gli unici da coltivare e diffondere: “Organismi Genuinamente Mobilitati”. Appello ai produttori e autoproduttori, ai movimenti e alle reti contadine per la costruzione di una campagna condivisa sugli Ogm Invito a Vicenza, 26 aprile 2014 ~ Ogm: organismi genuinamente mobilitati.
sabato 19 aprile 2014
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17 aprile 2014: I contadini esigono il diritto ai semi nel giorno della lotta per la terra.

“Da quasi 100 anni i nostri semi sono minacciati dal capitale, da coloro che vogliono privatizzarli a beneficio di una agricoltura industrializzata. Negli ultimi anni questo saccheggio si è intensificato con la che criminalizza i contadini che utilizzano i propri semi invece di usare quelli registrati o brevettati dall’industria transgenica” – sostiene Via Campesina.
giovedì 17 aprile 2014
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