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MORIA DELLE API: UNO STUDIO SVELA LE CAUSE, MA DI MEZZO C'È LA BAYER.
Negli ultimi giorni i media hanno passato la notizia che il grande mistero relativo alla moria di milioni di api, che dalla metà degli anni ’80 si abbatte sugli alveari del mondo occidentale, è stato risolto. Ma la cosa non ci convince, soprattutto quando dietro lo studio in questione si nasconde uno dei più grandi colossi farmaceutici.
E infatti, vi sveliamo il retroscena.
venerdì 15 ottobre 2010
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La candidata di Lula non sfonda al primo turno e ora per i movimenti riparte il dibattito.
Una analisi del voto e un bilancio degli otto anni di governo Lula (di Claudia Fanti da ADISTA 77- 10 ottobre 2010).
BRASILIA-ADISTA. Si è infranto contro il successo personale di Marina Silva il sogno di Dilma Roussef di vincere le presidenziali in Brasile già al primo turno, il 3 ottobre scorso. Con il suo inatteso 19% dei voti, l'ex ministra dell'Ambiente di Lula, uscita dal governo in polemica con le sue devastanti politiche ambientali e candidatasi con il Partito Verde, potrà quindi fare da ago della bilancia in vista del ballottaggio del prossimo 31 ottobre tra la candidata voluta da Lula, prima con circa il 47% dei voti, e l'ex governatore di Sao Paulo José Serra (già ministro prima della Programmazione e poi della Salute del governo Cardoso), fermo al 32,6%.
domenica 10 ottobre 2010
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Il Governo ungherese tace ma i dati parlano: fanghi altamente tossici!
Budapest, Ungheria — Un'intera nazione è sotto lo scacco di una valanga di melma tossica. Oggi abbiamo pubblicato i dati sul livello di velenosità dei fanghi che lunedì scorso si sono riversati nelle strade, nei campi, nei fiumi dell'Ungheria. Un paese tinto di rosso, il colore di un mix micidiale, fatto di arsenico, cromo e mercurio.
Il 4 ottobre nell'impianto di lavorazione dell'alluminio della città di Ajka, nella parte occidentale dell'Ungheria, qualcosa non ha funzionato. Come un fiume in piena, tonnellate e tonnellate di fanghi tossici sono fuoriusciti dalla struttura, inondando presto tutta la zona. Il giorno successivo, nei pressi di Kolontar, abbiamo prelevato dei campioni di acqua e fango, e li abbiamo portati ad analizzare alla Austrian Federal Environment Agency di Vienna e al laboratorio Balint di Budapest.
venerdì 8 ottobre 2010
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Il villaggio e le dighe.
Il piccolo villaggio di Temacapulìn, nello stato messicano del Jalisco, rischia di essere sommerso dal bacino della diga El Zapotillo. La piccola comunità che vi abita, mille persone in tutto, ha intrapreso una dura lotta di resistenza contro il governo e ha aperto le porte in questi giorni al terzo incontro internazionale «Rivers for life». Trecento delegati da 62 paesi hanno raccolto l'invito e fino all'8 ottobre daranno vita a uno scambio di esperienze e strategie per rafforzare l'opposizione alla costruzione dei grandi sbarramenti.
mercoledì 6 ottobre 2010
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Federconsumatori: bolletta sempre più cara.
Secondo l'indagine sul servizio idrico nazionale della Federconsumatori, nel 2010 si èr registrato un aumento del 6,16% pari a 19,03 euro in più.
mercoledì 6 ottobre 2010
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In crisi i fiumi, sono usati da 80% popolazione.
Si salvano solo le zone artiche e tropicali ma a partire da Stati Uniti ed Europa la maggior parte dei fiumi del pianeta, che attraversano regioni dove vive l'80% della popolazione mondiale, sono in un vero e proprio 'stato di crisi', super sfruttati e minacciati soprattutto da agricoltura, costruzione di dighe, inquinamento e specie invasive. Il rapporto sulla salute dei fiumi del pianeta si è guadagnato la copertina di Nature di questa settimana ed e' stato messo a punto da un gruppo di ricerca coordinato dall'americano Charles Vorosmarty del City College di New York.
venerdì 1 ottobre 2010
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Efsa. José Bové chiedere le dimissioni del presidente del Cda, per conflitto d'interessi.
L'Efsa, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare, è stata creata nel 2002 a seguito degli scandali della mucca pazza e della diossina. Ha una missione chiara, assicurare a 500 milioni di consumatori che i prodotti che consumano non sono pericolosi per la salute o per l'ambiente. Ma L'Efsa è infiltrata da ILSI, la più grande lobby alimentare del pianeta che contiene le 400 più grandi aziende nella catena alimentare (tra cui Monsanto, Cargill, Nestlé, Bayer, Basf, Coca-Cola).
venerdì 1 ottobre 2010
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Penuria di cotone.
Allarme cotone. Tre dei quattro maggiori produttori mondiali - Cina, Usa, India e Pakistan forniscono il 70% del totale - sono funestati da rovesci climatici. Molti campi in Pakistan sono azzerati dalle alluvioni. La Cina (che è anche la principale consumatrice mondiale in quanto «fabbrica del mondo») è colpita dalla siccità. Quanto all'India (la principale esportatrice mondiale), il suo cotone è minacciato da una stagione monsonica insolitamente lunga; del resto il paese già in passato ha annunciato una riduzione delle esportazioni per evitare carenze di materia prima all'interno.
sabato 25 settembre 2010
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Appoggia la presenza de La Via Campesina al vertice sul Clima di CANCUN 2010.
FA CHE LA VOCE CAMPESINA E INDIGENA SIA ASCOLTATA
Siamo contadini, agricoltori familiari e indigeni del Messico e del mondo intero
Le nostre pratiche agricole sostenibili raffreddano il pianeta
Noi sosteniamo la Madre Terra
Aiutaci a dire NO alle false soluzioni al cambio climatico!
giovedì 23 settembre 2010
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Mille Cancun per la giustizia climatica! Le proposte della Via Campesina per la COP-16. Settembre 2010.
Via Campesina internazionale ha divulgato un documento con un invito ai movimenti sociali di tutto il mondo a mobilitarsi in difesa di proposte efficaci per affrontare i cambiamenti climatici nella 16° conferenza delle parti (COP-16) della Convenzione delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico (UNFCCC), che si realizzerà a Cancún, dal 29 novembre al 10 dicembre 2010
lunedì 20 settembre 2010
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