Cerca Contatti Archivio
 
Acqua, così la privatizzazione gonfia le nostre bollette.

MILANO - Il risiko dell'oro blu si prepara a ridisegnare la mappa dell'acqua italiana. Nei prossimi 12 mesi - salvo stop dal referendum di giugno - un po' di maxi utility italiane, i grandi costruttori di casa nostra e un'agguerrita pattuglia di colossi stranieri si affronteranno in una partita miliardaria: la riorganizzazione della rete idrica tricolore con un'apertura più decisa ai privati. I vincitori si spartiranno un Bingo da sogno: il ricco (e anticiclico) mercato delle bollette - già cresciute del 65% dal 2002 a fine 2010 - e la gestione dei 64 miliardi di euro di investimenti necessari per rimettere in sesto i 300mila chilometri di tubi che trasportano il prezioso liquido dalle sorgenti fino ai rubinetti di casa nostra. Un colabrodo "non degno di un paese avanzato" - come dice tranchant il Censis - che perde per strada 47 litri ogni 100 immessi in rete, con un danno di 2,5 miliardi l'anno.
sabato 22 gennaio 2011
Leggi l'articolo...


CRISI:IRLANDA;GIOVANI IN FUGA,SE NE VANNO 100.000 ENTRO 2012 EMIGRAZIONE DA EX TIGRE DIVENTA ESODO, VIA MILLE A SETTIMANA .

(ANSA) - LONDRA, 21 GEN - Un'emigrazione di massa come non si vedeva dagli anni Ottanta: tra aprile 2010 e aprile 2012 centomila irlandesi lasceranno la loro patria a una media di mille alla settimana, pari a oltre il 2% della popolazione. Le stime sono di un think tank di Dublino, l'Economic Research Institute, che è tornato a gettare allarme sul futuro della ex Tigre Celtica. Sono soprattutto i giovani ad andarsene, disperati per l'assenza di opportunità in un'economia devastata dalla crisi, l'alto tasso di disoccupazione (13,5%, il doppio della Germania) e le nuove misure di austerità annunciate dal governo.
venerdì 21 gennaio 2011
Leggi l'articolo...


Mense scolastiche senza piu' il biologico.

Da gennaio 2011 dalle mense scolastiche del Comune di Padova sparirà il cibo biologico! Si interrompe così un’esperienza storica che risale ai primi anni ’90, allora all’avanguardia, ed oggi in totale controtendenza con il continuo e crescente interesse dei cittadini padovani per i prodotti biologici, in particolare locali e stagionali. Ma le motivazioni dei tagli dovuta alla legge di stabilità non convince se si analizzano nel dettaglio i costi.
venerdì 21 gennaio 2011
Leggi l'articolo...


Jeans e silicosi: il prezzo umano di un oggetto di culto.

Quarantasei giovani operai sono morti recentemente in Turchia perché la silicosi ha divorato i loro polmoni di addetti alla sabbiatura dei jeans. Erano immigrati, lavoravano in nero e non avevano ancora compiuto trent’anni. Questa storia è uno spaccato del lavoro globale del XXI secolo. Lavoro flessibilizzato, precarizzato, deregolato, informale, destrutturato, privato di tutele, svuotato di quei connotati che ne dovrebbero costituire essenza e dignità. Una storia di oggi, che ha origini antichissime, poiché la silicosi è una delle malattie professionali più conosciute e studiate nei secoli. Consiste in un’affezione delle vie respiratorie seria, evolutiva se non si interrompe tempestivamente l’esposizione al rischio, e potenzialmente mortale. Il processo avviene spruzzando della sabbia sui capi denim in modo da creare un effetto scolorito e vintage del tessuto. Per effetto della spruzzatura, la sabbia si frammenta in particelle minime che inevitabilmente si diffondono nell’aria e vengono inalate dagli operai, facendoli ammalare. Una miscela di elementi fa sì che questo processo sia più rischioso di altri e faccia ammalare i lavoratori velocemente: la continua esposizione alle polveri, gli angusti spazi di lavoro, i lunghi orari, la frequente mancanza di igiene minima dei laboratori e di ogni strumento di protezione.
venerdì 21 gennaio 2011
Leggi l'articolo...


Scoppiano in Algeria le proteste del couscous.

La Fao e il suo capo economista Abdolreza Abbassian avevano ragione a lanciare l'allarme sui prezzi alimentari aumentati mediamente del 50% (con l'eccezione del riso) e sui conseguenti rischi di rivolte sociali nei paesi più poveri. Dopo la profezia sono arrivate, puntuali, le notizie delle proteste in Algeria dove per due notti consecutive, da lunedì, violenti scontri tra polizia e manifestanti sono scoppiati a Bab El Oued, quartiere popolare di Algeri per l'aumento dei generi di prima necessità.
venerdì 7 gennaio 2011
Leggi l'articolo...


Il male oscuro delle banane.

«La prima reazione è stata quella di cercare di tenere nascosto il contagio. Nessuno voleva ammettere di esserne vittima. Ma ormai non più: è tutto alla luce del sole». Le parole di Robert Borsato, coltivatore di banane australiano, danno l'impressione che la pestilenza virulenta e letale a cui fa riferimento sia l'Aids. O qualcosa di simile. In realtà è molto peggiore. Per le banane. Perchè non c'è cura, né è stato ancora trovato il modo di contenere l'epidemia. Se contagia, la pestilenza uccide la pianta facendone marcire i frutti. Fino a produrre un odore fetido quasi come quello di un cadavere. Il fungo - nome scientifico Razza tropicale 4 - è emerso alla fine degli anni 80 a Taiwan, dove ha distrutto il 70% delle coltivazioni di Cavendish, la varietà di banana che rappresenta oltre il 90% delle esportazioni. Poi si è diffusa in Indonesia, dove sono stati devastati 5mila ettari di coltivazioni. Con la stessa aggressività si è successivamente abbattuto su Malaysia, Cina, Filippine. E, più recentemente sull'Australia.
venerdì 7 gennaio 2011
Leggi l'articolo...


Ecologia al volante.

Guidare un'auto convenzionale rispettando un poco più l'ambiente è possibile. E non è solo questione di biciclette e monopattini. Legambiente ha pensato a un modo per non rinunciare al rispetto per l'ambiente e alla comodità dell'automobile. Il risultato è "Ecodrive", un decalogo che descrive i pilastri della guida ecologica. Perché se è vero che negli ultimi anni la tecnologia ha fatto dei passi da gigante nel rendere le automobili più "eco", sui comportamenti degli automobilisti non si sono registrati cambiamenti sensibili.
lunedì 27 dicembre 2010
Leggi l'articolo...


PERCHE' MANGIARE PRODOTTI BIOLOGICI.

Il valore aggiunto dei prodotti biologici è veramente notevole, sia per le persone singole che per la società nel suo complesso. NIENTE INQUINAMENTO. L'agricoltura biologica coltiva le materie prime alimentari senza l'uso di prodotti chimici tossici, senza concimi chimici, senza antiparassitari e anticrittogamici di sintesi chimica, senza diserbanti. In questo modo non vengono inquinati, dall‟attività agricola, la terra, l‟acqua e le falde acquifere e l‟aria, con grande vantaggio per una buona vita sulla terra.
venerdì 24 dicembre 2010
Leggi l'articolo...


SPRECHI ALIMENTARI: A NATALE GLI ITALIANI BUTTERANNO VIA 500.000 TONNELLATE DI CIBO.

Il 5% dei cibi che compriamo per i pranzi e le cene delle feste di Natale non verrà consumato e finirà dritto dritto nel cassonetto. In testa alla classifica degli sprechi alimentari, troviamo frutta, verdura, pane, latticini e carne, che risultano tra i generi alimentari più soggetti allo spreco, soprattutto durante il periodo natalizio. A tracciare questo quadro così inquietante è la CIA - Confederazione italiana agricoltori -, che evidenzia lo spreco di risorse alimentari e il relativo danno per l‟ambiente: una tonnellata di rifiuti alimentari produce ben 4,2 tonnellate di C02.
venerdì 24 dicembre 2010
Leggi l'articolo...


PERDITA DI BIODIVERSITÀ.

L‟estinzione di specie animali e vegetali porta un aumento delle malattie infettive La perdita di biodiversità danneggia la nostra salute, non solo quella delle specie animali e vegetali che vengono cancellate dal pianeta con un colpo di spugna. Il venir meno di intere foreste, insetti, piante e animali finisce per produrre un aumento delle malattie infettive. In altre parole, ci ammaliamo di più e la situazione, stando al ritmo con cui i cambiamenti climatici avanzano, finirà per diventare sempre più critica. A lanciare l‟allarme è uno studio pubblicato sulla rivista „Nature‟, che denuncia, prove alla mano, il legame tra biodiversità e malattie infettive.
venerdì 24 dicembre 2010
Leggi l'articolo...


Prima pag. Indietro Avanti Ultima pag.
News