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Controsservatorio Valsusa: una sentenza storica.
Domenica 8 novembre 2015, al termine di una sessione di quattro giorni
aperta al pubblico, il Tribunale Permanente dei Popoli ha pronunciato una
sentenza storica di condanna del metodo seguito per la definizione del Tav
in Val Susa e dell'intero sistema che presiede, in Italia e in Europa, alle
grandi opere (leggi la sentenza: http://controsservatoriovalsusa.org/images/materiali/TPP_sessione_Torino-sentenza-dispositivo.pdf).
mercoledì 11 novembre 2015
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Ue-Israele, Netanyahu minaccia Bruxelles dopo l'imposizione dell'etichetta sui prodotti importati. A Hebron, intanto, l'esercito ammazza un palestinese dentro un ospedale.
Nuovo orrore delle forze di sicurezza israeliane. Questa mattina sono entrate dentro un ospedale ad Hebron(Cisgiordania), dove da ieri sono in corso furiosi scontri, per arrestare un palestinese, ospedalizzato e ferito, ma accusato di aver accoltellato un israeliano lo scorso mese. I famigliari si sono opposti, anche fisicamente, al fatto che l’uomo fosse strappato dal letto e portati in carcere. I militari hanno sparato uccidendo un cugino, Abdullah Shalaldeh.
mercoledì 11 novembre 2015
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Finisce Expo, nasce il partito di Expo.
Tra poco del parco tematico che ha messo in fila 21 milioni di persone non resterà quasi più nulla. L’eredità di Expo sono tante eredità : tante quante le persone che vi hanno partecipato e tanti quanti gli interessi che ha mobilitato.
Una Expo partita con un progetto e finita in un altro, impantanata per tre anni nella gestione Moratti-Formigoni-Berlusconi , sbloccata dalla nomina del commissario unico, Giuseppe Sala , l’uomo simbolo dell’Esposizione. Con la città ospitante, Milano , sotto al faro che Expo ha tenuto acceso per tutto il 2015 e che ora non dovrà spegnersi.
martedì 10 novembre 2015
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Indonesia, il disastro ambientale delle foreste bruciate per la produzione dell'olio di palma.
Greenpeace diffonde nuovi foto e video che mostrano "il recente impianto di piantagioni di palma da olio al posto delle foreste torbiere distrutte dagli incendi che divampano da settimane nella regione Kalimantan". Il video inoltre mostra l'impatto degli incendi sulla popolazione degli ultimi oranghi del Nyaru Menteng Orangutan Sanctuary. Greenpeace chiede al governo indonesiano di "impedire che si possa trarre profitto dalla distruzione delle foreste e dalla conseguente emergenza ambientale e sanitaria provocata dagli incendi, dal fumo e dalle ceneri che soffocano la regione".
martedì 10 novembre 2015
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La guerra del latte, in Italia rischiano di chiudere quest'anno mille stalle.
"La guerra del latte si estende dalle industrie ai supermercati in tutte le regioni per fare conoscere ai cittadini i motivi della mobilitazione che sta impegnando decine di migliaia di allevatori per impedire la chiusura delle stalle e gli effetti irreversibili sull'occupazione, sull'economia, sull'ambiente e sulla qualita' dei prodotti". Il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo dal presidio degli allevatori a Ospedaletto Lodigiano (Lodi) davanti al centro di distribuzione della multinazionale del latte francese Lactalis che ha acquisito i marchi nazionali Parmalat, Galbani, Invernizzi, Locatelli e Cademartori, si agita e lancia proclami.
La multinazionale francese ha annunciato di voler sospendere strumentalmente il ritiro del latte ad alcune stalle ma non di interrompere l'arrivo di latte e/o derivati stranieri dalle frontiere da trasformare e/o impacchettare con i marchi del Made in Italy che nel tempo si è comperata. Gli allevatori italiani sono nei guai. Quest'anno rischiano di chiudere più di mille stalle. Anche se una legge garantisce il formaggio italiano, la guerra dei prezzi sta tagliando fuori tutta la filiera del latte. Il Governo sta cercando di correre ai ripari con qulche stanziamento, ma la lotta è impari.
lunedì 9 novembre 2015
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Desaparecidos: il Piano Condor e l'Italia, una ferita ancora aperta.
(di Cecilia M. Calamani, cronachelaiche.it)
«È avvenuto, quindi può accadere di nuovo». Così scriveva Primo Levi per metterci in guardia dalla facile tentazione di relegare l'orrore, nel caso quello degli stermini nazisti, ad altri tempi e ad altri luoghi per finire poi nell'oblio, lontano da noi e dalle nostre rassicuranti certezze.
Proprio alle sue parole ho pensato leggendo il nuovo libro-inchiesta di Federico Tulli, "Figli rubati - L'Italia, la Chiesa e i desaparecidos" (L'Asino d'oro edizioni, 10/2015). Dalle 150 pagine del volumetto l'autore fa riemergere dalle nebbie un altro orrore della storia del Novecento che, se pur di proporzioni numeriche inferiori, nulla ha di diverso in quanto a ferocia e inumanità di quello perpetrato quarant'anni prima dalla Germania hitleriana.
lunedì 9 novembre 2015
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L'INDONESIA BRUCIA E IL MONDO GUARDA DALL'ALTRA PARTE.
(di GEORGE MONBIOT - theguardian.com)
Terre in fiamme per cinquemila miglia e animali cacciati dal loro habitat: Un crimine contro l'umanità e contro la natura.
"Molti bambini si preparano all'evacuazione sulle navi da guerra, ma molti altri già sono morti soffocati. Di tutte le specie animali non sa quante siano scomparse in mezzo al fumo."
Mi ero chiesto spesso come avrebbero reagito i media se fosse capitata una apocalisse ecologica. Mi ero immaginato che i telegiornali cominciassero a lanciare degli spot con titoli sensazionali, fino a quando non fossero riusciti a spiegare perché questo stava accadendo e come tuto ciò si potesse bloccare.
Mi ero immaginato che poi avrebbero cominciato a chiedere a esperti di finanza che impatto avrebbe potuto avere questo tipo di catastrofe sulla borsa e che solo dopo, eventualmente, avrebbero parlato di sport. Avrete compreso che io non ho una immensa fiducia per l'industria per cui lavoro.
Quello che però non mi sarei mai aspettato è che avrebbero IGNORATO QUESTO EVENTO.
domenica 8 novembre 2015
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Pesticidi, l'allarme in Trentino: "danni accertati"
In Trentino non servono nuovi studi per verificare la pericolosità dei pesticidi per la salute umana. Ricerche scientifiche serie che confermano il nesso di causalità tra l'insorgere di un ampio ventaglio di patologie e l'esposizione ai veleni già ci sono e sono inconfutabili.
In Trentino, piuttosto, occorre agire subito e ridurre l'utilizzo dei veleni in agricoltura a tutela della salute di tutti, agricoltori e popolazione. È quanto sostiene la dottoressa Patrizia Gentilini, oncologa ed ematologa presso l'ospedale di Forlì, nota per il suo impegno nell'Isde e in Medicina democratica.
sabato 7 novembre 2015
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Non crediamo ai nostri occhi!
In risposta all'articolo "Non crediamo in BIO", Altroconsumo 295, di settembre 2015, dove è evidente manchi un'adeguata ricerca su fonti scientifiche, abbiamo deciso di riprendere numerosi studi che potranno essere di spunto ai lettori per una reale riflessione sulla scelta di alimentarsi con o senza prodotti bio.
Lo scopo dell'informazione, anche critica, dovrebbe essere quello di fornire dati sufficienti al cittadino-lettore per permettergli la formulazione di un opinione. I commenti e le conclusioni si fanno alla fine con dati alla mano e non all'inizio come invece appare già nel titolo dell'articolo. Nell'articolo di Altroconsumo i dati stessi dell'inchiesta testimoniano il fatto che nel bio solo su un campione sono stati rilevati dei residui, tra l'altro inferiore al limite concesso nel convenzionale, nei prodotti convenzionali invece, in tutti i campioni è stata rilevata la presenza di diversi tipi di pesticidi che quindi hanno un effetto cumulativo per chi assume il prodotto.
venerdì 6 novembre 2015
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Da Pisa una storia di ordinario sfruttamento nel settore alimentare.
All’ombra della torre pendente i Cobas denunciano una situazione di ordinario sfruttamento che coinvolge oltre trenta lavoratori in gran parte immigrati che hanno un credito con la proprietà di circa 250 mila euro tra mensilità, tredicesime e trattamenti di fine rapporti non corrisposti.
I lavoratori hanno indetto una conferenza stampa a Palazzo Gambacorti (sede del comune di Pisa) alla presenza anche del consigliere Auletta di Città in Comune- Rifondazione. Abbiamo intervistato i lavoratori che hanno deciso di rispondere collettivamente.
mercoledì 4 novembre 2015
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